Articoli della categoria ‘bambini’

Magari potessi tutti i giorni godermi una colazione del genere… peccato che il tempo è sempre poco in particolar modo la mattina! Appena posso però cerco di viziare me e tutta la famiglia con una super colazione con i fiocchi; ci tengo molto alla colazione e senza farla subito appena alzata dal letto non riuscirei proprio ad iniziare la mia giornata! La colazione mi fa svegliare dal sonno che ancora mi accompagna se pur fuori dal letto da un pò e la giusta forza per poter ingranare la marcia migliore: la super! Leggi tutto

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Non so a voi ma a me capita spesso che mi possa avanzare qualcosa in particolar modo un primo piatto: quando preparo gli spaghetti non riesco mai a trovare la giusta dose, quando preparo la pasta c’è sempre qualcuno che l’avanza e quando preparo il riso anche per il pasto del papà del giorno dopo… sbaglio sempre la quantità. Devo dire che non mi scoraggia questa cosa perché mi ha permesso di sperimentare delle ricette alternative molto gustose! Leggi tutto

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Che gelo questa mattina, guardando fuori dalla finestra il nostro prato era ricoperto da una forte brinata tanto da sembrare neve; i tetti intorno sono tutti bianchi e dai camini si vede uscire il fumo dei camini accesi: l’inverno è proprio arrivato! Per l’occasione oggi a pranzo ho preparato qualcosa di caldo, morbido, buono, genuino, gustoso e al tempo stesso divertente da vedere; i miei bambini si divertono sempre molto quando creo qualcosa anche nei loro piatti e così con Lorenzo ho voluto creare un pupazzo di neve. Leggi tutto

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Stasera arriverà la Befana e riempirà le calze di tutti i bambini buoni portando dolci, caramelle, cioccolato e tanti dolciumi; ma non a tutti porterà dei dolci, a chi non sarà stato bravo riempirà la calza di carbone. I bambini hanno il terrore di ricevere il carbone perché pensano ad una cosa negativa senza sapere che invece si tratta comunque di un qualcosa buono da mangiare e molto dolce ; per tutte le mamme che hanno voglia di fare un simpatico scherzo, ecco qui la ricetta semplice, gli ingredienti sono pochi e ci vuole davvero poco tempo quindi… tutte in cucina! Leggi tutto

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L’usanza di cucinare il dolce di san Martino mi aveva già incuriosito lo scorso anno ma, tra le tante cose da fare, non sono riuscita a trovare del tempo; anche perché non è semplice, la forma non è facile da fare e quindi il tempo da dedicare a questo dolce mi sembrava eccessivo invece… tutto è possibile e in poco tempo! Leggi tutto

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Visto che tempo? Ormai l’autunno è arrivato e con questa pioggia anche il freddo si fa sentire ecco perché stasera ho deciso di fare qualcosa di caldo che ci possa dar sollievo ma che sia anche buono e gustoso. Certo, accontentare tutti non è semplice: chi preferisce la pasta chi invece il riso, chi vorrebbe il sugo e chi invece il pesto, chi la carne ai ferri e chi invece le polpette insomma… a volte mi sembra che la cucina si trasformi in un ristorante! Leggi tutto

Volte preparare qualcosa di veloce, di stuzzicante e al tempo stesso invitante? Non solo coglierete il lato appetitoso di vostro marito ma con questi stuzzichini riuscirete a catturare anche i bambini perché vedranno nel piatto qualcosa di… mostruoso ma simpatico, invitante e… croccante! Ci metterete pochissimo a preparare questi divertenti “zombie” e sarà lo stesso tempo in cui… il piatto si svuoterà! Leggi tutto

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Lo zafferano è una pianta molto bella, il suo fiore è di color viola molto intenso e il pistillo al suo interno di un giallo splendente grazie al quale si può ricavare l’essenza che tutti noi siamo soliti utilizzare in cucina. Il suo giallo intenso cattura e io adoro utilizzarlo visto e considerato poi che i bambini apprezzano molto. Prendendo spunto da un bellissimo post di Mammagiramondo dedicato proprio ad un suo viaggio alla scoperta dello zafferano e, come promessogli, voglio mostrarvi che non esiste solo il classico “risotto alla milanese”, lo zafferano si può utilizzare in diversi modi. Leggi tutto

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Solitamente la domanica mi piace far divertire i bambini in cucina e questa volta hanno dato il meglio di loro; ha partecipato molto attivamente anche il piccolo Lorenzo che si è divertito molto nel mettere gli ingredienti e soprattutto… mescolare! Per non parlare poi della meraviglia nel vedere come lievitava, si gonfiava e prendeva forma insomma, una nuova scoperta! Leggi tutto

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Spesso in estate non ho voglia di mettermi ai fornelli, di accendere il gas e di cucinare al caldo; pur accendendo la ventola, il caldo si sente e inizio a sudare, di conseguenza mi passa la voglia di cucinare piatti sfiziosi. Sin da piccola, quando andavo in campeggio con i miei genitori, mia mamma ci cucinava dei piatti freddi, molto invitanti e ricchi di colore; ho iniziato così ha scoprire i sapori freddi e ha scoprire che in cucina non serve sempre usare i fornelli per realizzare delle ricette… gustose! Sapete qual è il segreto? La maionese. Un semplice ingrediente che non solo da sapore, ma che è in grado di trasformare un semplice piatto, di arricchirlo di gusto e di renderlo unico. Perché unico? Si è soliti associare la maionese alle patatine fritte o alla carne alla griglia invece ci sono mille modi diversi per utilizzarla in cucina: dagli antipasti, ai primi e persino nei dolci! Fondamentalmente la maionese è formata da uova, limone e olio ovvero 3 semplici ingredienti che tutti i giorni utilizziamo per cucinare i nostri piatti per aggiungere un tocco di sapore quindi… perché non provare ad utilizzare la maionese? Immagino mi starete dando della matta ma vi posso assicurare che è così: vi invito a consultare il sito Calvé, Visto che buono, dove troverete delle video ricette che, passo dopo passo, vi illustreranno i diversi modi in cui poter utilizzare la maionese come ingrediente aggiunto e non solo come contorno! Proprio consultando il sito, ho preso spunto e ho cucinato diverse ricette; devo dire che non mi aspettavo di poter utilizzare la maionese ad esempio nei dolci invece, da un tocco di delicatezza e un sapore… molto particolare!

Visto che siamo in piena estate e proprio ora che ci troviamo in vacanza in campeggio, mi ritrovo nella stessa condizione di quando ero piccola però ora tocca a me cucinare e sapete cosa ho preparato oggi per pranzo? Una semplicissima ricetta di cui andavo golosissima da piccola: dei freschi pomodori ripieni, da servire con del prosciutto cotto, sicuramente un piatto che verrà molto apprezzato dai miei bambini. Piatto freddo, ricco di gusto e semplice da cucinare e con pochi ingredienti da utilizzare: pomodori, maionese e tonno. Basterà tagliare la parte alta del pomodoro così da poter svuotargli l’interno in maniera più facile per poi lasciare i pomodori capovolti su un piatto per qualche istante, giusto il tempo di preparare la salsa. In una ciotola abbastanza capiente, mescoliamo il tonno alla maionese: aggiungiamo la maionese poco per volta, dovremo formare una salsa abbastanza cremosa. Con un cucchiaino aiutiamoci ad inserire la salsa all’interno dei pomodori e… io la servirà in tavola con del prosciutto cotto ma voi potete trovare delle altre alternative come ad esempio delle fresche foglie di insalata oppure dei gamberetti da inzuppare nella salsa. Volete un consiglio in più? per chi volesse aggiungere un ingrediente in più può far bollire delle uova e inserire nella salsa di tonno e maionese, la parte gialla che darà un tocco di sapore in più.

E voi, come pensate di utilizzare la maionese? Anche voi pensate ad un piatto freddo oppure l’aggiungerete ad una ricetta calda, magari un primo piatto? Ricordatevi che se non avete idee perché non siete soliti utilizzare la maionese come ingrediente, prendete spunto dal sito Visto che buono; sono proprio curiosa di saperlo e magari potete darmi qualche nuovo spunto in più quindi, aspetto qualche vostro consiglio culinario e… buon appetito!

 

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Quando cominciano a comparire in vendita mi danno l’idea che l’estate sia proprio alle porte; quest’anno, come il precedente, ne abbiamo piante alcune piante in giardino. A differenza degli anni scorsi però, quest’anno le abbiamo prese rampicanti: vedere come si arrampicano e come crescono è fantastico e i bambini rimangono a bocca aperta. Ovvio che i bambini ne vanno matti però spesso noi mamme ci domandiamo: troppe non faranno male? Potrebbero portare allergie? Da che età è consigliabile proporle ai bambini? Partiamo col dire che è un alimento completo e ricco di principi nutritivi; addirittura ho scoperto che ha proprietà antivirali, battericide, lassative, regolatrici delle difese naturali, depurative e disintossicanti oltre a portare benefici a livello cardiovascolare, abbassano il colesterolo, favoriscono la perdita di peso e aiutano ad eliminare le tossine intestinali insomma, tanto piccola ma ricca interiormente! Tra le sostanze di cui sono ricche, vitamina C (ne bastano solo 5 per raggiungere la dose giornaliera raccomandata) e acido folico; insomma un toccasana per il benessere sia per i bambini che per gli adulti. Altra particolarità sono i mille modi in cui proporlo in cucina; volete sapere come lo propongo io? Dopo aver constatato che nessuno dei miei 2 bimbi ha avuto problemi di allergia, a Simone piace intingerle nello zucchero mentre il piccolo Lorenzo, golosone, ama mangiarle con la panna.

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Ho visto quest’idea nel sito eyecandy e mi è piaciuta tantissmo così… dopo aver lessato l’uovo da poter così inserire nel simpatico portauovo che abbiamo creato sabato, ho deciso di provarci anch’io. L’uovo non è un alimenti che ai miei piccoli piace ma magari se glielo propongo sotto forma diversa, colorata e decorata magari… qualcosa ottengo e così ho deciso di provare. Devo dire che visivamente ha un bell’effetto: la gallina con i suoi pulcini, che teneri!
Per fare la gallina basterà decorare la parte sopra: la cresta l’ho creata ritagliando un pezzo di peperone rosso; gli occhi neri sono in realtà dei pezzi di oliva mentre il becco, sono delle carote bollite. Per fare invece i pulcini, ho diviso l’uovo a metà eliminando la parte bianca sopra; se volete la parte bianca tagliatela a zigzag, darà più l’idea di un uovo rotto. Anche per il volto del pulcino ho usato le olive per gli occhi e le carote bollite per il becco.
Devo dire che guardando vien proprio voglia di mangiare e… a quanto pare ha anche fuonzionato, alla fine è rimasto 1 solo pulcino!

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Altro simbolo d’eccellenza per la festa di San Patrizio è il trifoglio e lo stesso si trova anche nello stemma della bandiera irlandese. C’è una leggenda che dice che San Patrizio utilizzò proprio un trifoglio, sfogliano i tre petali attaccati ad un unico stelo, per spiegare al popolo irlandese il concetto cristiano della Trinità.
Il trifoglio è una pianta, cosa c’entra con la tavola? In effetti niente anche perché non è certo commestibile ma… con un pò di fantasia sono riuscita a ricrearlo utilizzando l’unico frutto verde che conosco, il KIWI. In questo periodo se ne trovano ancora nei supermercati quindi ne ho comperati alcuni belli grandi per riuscire ad inciderlo meglio per creare la forma che mi servira. Mi è bastato ritagliare 3 cuori e uno stelo e… il gioco è fatto basterà servirlo in un piatto formando la forma del trifoglio e devo dire che è piaciuta molto l’idea, provate!

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Non possono certo mancare le chiacchiere a Carnevale soprattutto se in vista c’è la merenda dei bambini! Ecco qui la ricetta che nonna “Ella” ci ha dato per realizzare delle buonissime chiacchiere fatte in casa.

Ingredienti: 350 gr di farina, 2 cucchiai di zucchero, 1 uovo intero e 2 tuorli, 1 limone da grattuggiare, 1/2 arancio spremuto, 40 gr di butto, 40 gr di panna liquida, 2 cucchiai di lievito di birra, zucchero a velo e olio da friggere.
Preparazione: mettiamo la farina in una ciotola ed uniamoci lo zucchero, l’uovo intero, il lievito e iniziamo a mescolare. Aggiungiamo poi i 2 tuorli, il burro ammorbidito e la panna liquida mescolando di continuo fino ad ottenere un impasto morbido. A questo punto grattuggiamoci dentro la scorza del limone e il succo dell’arancio che daranno un gusto piacevole; a questo punto aiutiamoci con le mani e impastiamo bene fino ad ottenere un bel panetto. Lasciamo un pò riposare per poi stendere la pasta ottenuta con un mattarello e ritagliare delle strisce aiutandovi con una rotellina (quella che di solito si usa per i ravioli) oppure con un coltello. Preparate una pentola di olio ben caldo e… tuffatele dentro finché non si saranno ben colorate; quando le togliete appoggiatele sopra della carta assorbente finché non si saranno raffreddate per poi cospargerle di zucchero a velo prima di servirle.
Consiglio: la panna liquida non è obbligatoria, potete utilizzare anche solo il burro ma in questo caso ne serviranno 80 gr; essendo una ricetta per bambini, la nonna ha preferito non abbondare con il burro ecco perché ha utilizzato metà dose.

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Voglio partecipare anch’io ha questa iniziativa per sostenere Caris di cookingplanner.it : il suo bimbo, come molti altri, trae giovamento e serenità dalla terapia che la Fondazione Santa Lucia s’impegna a fornire con umanità e professionalità. Purtroppo però questa fondazione è in equilibrio precario per via dei tagli indetti dalla Regione; proprio per questo è nata un’iniziativa davvero speciale e semplice che abbinata al “passaparola” potrebbe aiutare questa fondazione a rimanere attiva per poter dare aiuto a molte famigli con i propri bambini in difficoltà. Qual è l’idea? Creare una raccolta di ricette dedicate proprio ai bambini; chiunque può partecipare basterà mandare una mail (caris@cookingplanner.it) o lasciare un commento con il proprio link della ricetta; il ricettario che si creerà verrà regalato al reparto di neurofisiologia del Santa Lucia.

Inutile dire che IO PARTECIPO e tra le miei ricette dedicate ai miei cuccioli, ho scelto “una faccia biricchia“, una delle ultime ricette fatte; a volte bisogna insistere nel far mangiar loro i latticini e questo è un modo… simpatico e ricco di colori.
Per chiunque avesse volontà di partecipare sarebbe bello inserire nel vostro blog il banner inerente questa iniziativa che trovate riportato qui in alto e che potete scaricare qui. La raccolta andrà avanti fino al 29 marzo quindi… affrettatevi!

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Se anche vostro figlio non ama mangiare i latticini, allora questa ricetta fa per voi. In realtà non è una vera e propria ricetta, diciamo che è un modo simpatico, creativo e colorato per accattivare la vista del bambino e… avvicinarlo a mangiare qualcosa che normalmente non lo ispira. All’asilo e a scuola mangiano di tutto poi a casa invece è sempre un problema: non insistiamo altrimenti è peggio! Lasciamoli liberi di decidere cosa mangiare e cosa no però ogni tanto provate ugualmente a proporgli qualcosa di nuovo e soprattutto qualcosa di cui avrebbe bisogno ed è il mio caso: i latticini. Questa sera ho pensato di proporre una mozzarella… un pò biricchina, con tanti, tantissimi capelli colorati e con una faccia simpatica e buffa al tempo stesso. Risultato? Piatto pulito…

Vorrei segnalarvi questa nuova ricetta che ho provato e che è piaciuta moltissimo. La crescenza è un formaggio cremoso, morbido e spesso può risultare scomodo ai bambini da mangiare così perché si potrebbe attaccare al palato e così ho voluto sperimentare un altro modo per cucinarla visto che comunaue è un ottimo formaggio da dare ai bambini, saporito, non contiene molti grassi e anzi, apporta una grande quantità di calcio che per la loro crescita è fondamentale. In questo periodo in cui fa ancora freddo, la sera mangiare una buona minestrina tiepida è l’ideale e quindi ecco qui una buonissima crema di carote e crescenza, gustosissima!

Ingredienti: 2 carote, 1 pezzo di sedano, brodo vegetale, 50 g di crescenza, olio extra vergine d’oliva parmigiano.
Preparazione: per prima cosa laviamo e peliamo le carote per poi farle bollire in un pentolino con acqua salata insieme al sedano. Una volta pronte, scoliamole e passiamole nel passaverdura per poi aggiungerci la crescenza e mescolare bene finché non si amalgami completamente e per renderla più morbida e cremosa aggiungere un pò di brodo vegetale, un pò per volta. Prima di iniziare a gustare la crema, condire con un pò d’olio e parmigiano.
Consiglio: io ho utilizzato le carote perché sono dolci e ai bambini piacciono sempre molto però ogni volta che preparo una crema, cambio sempre verdura così d’avere un’alimentazione varia. Vi consiglio inoltre di servire con dei piccoli pezzetti d pane, fateli tostare nel forno diventeranno degli ottimi crositini e insaporiranno la crema ancor di più!

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Voglio condividere questa ricetta che da subito mi ha molto ispirato e che quindi mi sono riproposta di fare. Mentre leggevo l’home page di Barbara mi ha incuriosito il suo post “hamburger di lenticchie” e così mi sono messa a leggere; premetto che le lenticchie non sono certo il mio piatto preferito anzi… devo però ammettere che mio marito le adora e così ho pensato bene di leggere la ricetta e mi sono fatta coinvolgere a tal punto di voler provare anche se ho modificato un pochino la ricetta in base ai gusti famigliari. La ricetta è facilissima e così ho già messo a mollo le lenticchie: la provo di sicuro stasera!

Ingredienti: 200 gr di lenticchie secche, 100 gr di patate lesse, 1 uovo, prezzemolo, sale e pepe, aglio e parmigiano grattuggiato.
Preparazione: ovviamente le lenticchie vanno prima messa a bagno per qualche ora ecco perché appena letta la ricetta mi sono fiondata, altrimenti per stasera non sarebbero pronte! Prima di cuocerle, sciacquarle per poi mettetele a bollire in una pentola con acqua bollente salata fino a quando l’acqua non si sarà asciugata completamente. Intanto lessiamo le patate e poi schiacciamole: io sono solita farlo con una forchetta ma potete usare lo schiacciapatate per comodità con lo schiacciapatate.

Quando l’acqua si sarà asciugata, scoliamo le lenticchie, mettiamole nel robot con il sale, il prezzemolo, l’aglio e il formaggio grattuggiato: dovremmo così ottenere un composto abbastanza solido e compatto. Uniamo patate, uovo e creiamo delle polpette rotonde da schiacciare con il cucchiaio, per ottenere la tipica forma dell’hamburger io invece… bhe adotterò un’altra tecnica perché vorrei che le mangiassero anche i miei bambini e così prima di metterle nel forno a cuocere, le passò nel pane grattuggiato impannandole e così cuocendo si creerà una crosticina… sempre molto gradita dai miei cuccioli. Quindi, dopo aver impannato gli hamburger, li posiziono sulla teglia da forno oliata e irroro con un filo di olio per poi cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti ma controllate voi la cottura, ogni forno è diverso l’importante è che siano dorati. Vi posso garantire che sono veramente gustosi, leggeri ma al tempo stesso saporiti e soprattutto è un gusto insolito e con la crosticina… i bambini li hanno divorati e poi è un gusto diverso dal solito ed è un nuovo modo per proporre le lenticchie anche durante tutto l’anno.
Consiglio: la proposta di Barbara è stata di un hamburger ma vi posso garantire che potete presentare la stessa ricetta utilizzando forme diverse ad esempio sotto forma di polpette che dai bambini son sempre ben gradite oppure sottoforma di polpettone.

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Come promesso ecco qui la ricetta segreta della “zia Uccia” per fare la marmellata di kiwi e cioccolato: un vera delizia!

Ingredienti: 1 kg di kiwi mondati, 500 g di zucchero, 50 g di cioccolato fondente, 1 bustina di Fruttapec 2:1 (sarà più facile!)
Procedimento: sbucciamo i kiwi e tagliamoli in pezzi eliminando la parte centrale e metterli in una pentola alta. Mescolare lo zucchero con il Fruttapec e aggiungere i kiwi; mescolare e portare ad ebolizione. A questo punto far bollire per pochi minuti: per controllare la consistenza della marmellata versiamone un pò su un piattino: se raffreddandosi non scivola, è pronta! Quindi spegnamo il fuoco, aggiungiamo il cioccolato tagliato in pezzi e mescoliamo; a questo punto mettiamo la marmellata nei vasetti, li capovolgiamo per almeno 5 minuti e dopo 24 ore potremo gustarla.
Consiglio: noi l’abbiamo provata farcendo una crostata ma potete gustarla anche facendo dei biscotti o con le fette biscottate o addirittura direttamente dal cucchiaino!

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Non sempre i bambini mangiano la frutta con piacere quindi, se almeno a guardarla fa piacere… magari li solleciteremo un pò. Certo, non è il caso dei miei bambini visto che ADORANO la frutta però proporgli ogni tanto qualcosa di simpatico mi fa sempre piacere e poi cucinare potendomi divertire… bhe non ha prezzo!
Volevo stupire i miei bimbi proponendo una macedonia speciale, servita in maniera speciale e così, mi sono rimboccata le maniche e… via ll’incisione nell’arancio! Preparare la macedonia è stato semplice: mi è bastato lavare e pulire diversi tipi di frutta (banana, kiwi, mela e pera) la cosa più complicata è stato creare… il contenitore! Ho avuto la brillante idea di inventarmi un contenitore particolare: creare un cestino da un’arancio. La cosa fondamentale è avere un coltello ben appuntito e metterci calma e tranquillità soprattutto quando si incide il manico altrimenti si rischia di romperlo e un cesto senza manico non fa lo stesso effetto. Una volta crearo basterà inserire i pezzi di frutta precedentemente tagliati e insaporire con un pochino di zucchero e del limone.

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