Posts Tagged ‘marmellata’

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Vacanze terminate e si ricomincia un nuovo anno che speriamo vada a “gonfie vele” e che sia ricco di tante, tantissime belle esperienze per me e i miei bambini. Vorrei iniziare l’anno con un’idea golosa per una sana merenda cucinata in casa per dare energie in più dopo il rientro a scuola; dove sta la particolarità? L’originalità è l’idea che vi dò per cucinare senza sporcare nulla in questo modo i bimbi saranno felici di trovare al loro rientro una merenda da leccarsi i baffi e voi altrettanto felici perché ci non sarà da pulire nulla. Leggi tutto

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Ultimo corso dedicato ai piccoli chef che, dopo aver imparato a fare dei gustosi biscotti e quindi imparando a fare l’impasto della frolla e dopo essersi cimentati con la colomba pasquale, impareranno ora a fare delle genuine crostatine da poter farcire a piacere. Non potevamo scegliere tema migliore per poter arrivare ben preparati alla festa della mamma e poterla coccolare regalandole un dolce realizzato con le proprie mani; ovviamente ogni bimbo la personalizzerà a piacimento pensando ai gusti personali della propria mamma. Leggi tutto

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Sono rimasta un pò perplessa ma soprattutto “senza parole” quando stamattina ho aperto una confezione di merende acquistate a dicembre e ho avuto la spiacevole sorpresa di trovare la muffa: possibile? Vi è mai capitato di acquistare un prodotto e scoprire che fosse scaduto o, come nel mio caso, immangiabile per cause da scoprire? Devo dire che ci ho messo mezza mattina per metabolizzare l’accaduto per poi cercare di trovare una spiegazione che però, vi confesso non aver trovato. Leggi tutto

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Immancabile il lavoretto portato a casa dall’asilo con una bellissima e toccante poesia; per festeggiare ho pensato di cucinare una ghiotta torta, una gustosa crostata di marmellata (ovviamente fatta rigorosamente in casa dalla zia con i frutti raccolti in montagna). Basta stendere la base di pasta frolla (del Bennet perché è profumatissima e l’adoro, quasi da mangiar cruda!), riempire la base stesa con abbondante marmellata e decorare con l’avanzo di frolla e per l’occasione non poteva mancare la scritta “nonni”: buona merenda! Leggi tutto

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Volevo fare una sorpresa ai bambini dal rientro da scuola e dall’asilo e così, ho trascorso l’intera mattinata in cucina: poteva forse mancare un menù mostruoso di Halloween? Ho cominciato a navigare un pò sul web per trovare qualche simpatica idea da poter realizzare stasera così da scaturire qualche sana risata mentre ceniamo. Devo dire che non è stato difficile, di idee ce ne sono moltissime bisogna però vedere quanto tempo si ha per prepararle e così… al momento mi sono buttata sulla preparazione d divertenti biscotti. Leggi tutto

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Come promesso ecco qui la ricetta segreta della “zia Uccia” per fare la marmellata di kiwi e cioccolato: un vera delizia!

Ingredienti: 1 kg di kiwi mondati, 500 g di zucchero, 50 g di cioccolato fondente, 1 bustina di Fruttapec 2:1 (sarà più facile!)
Procedimento: sbucciamo i kiwi e tagliamoli in pezzi eliminando la parte centrale e metterli in una pentola alta. Mescolare lo zucchero con il Fruttapec e aggiungere i kiwi; mescolare e portare ad ebolizione. A questo punto far bollire per pochi minuti: per controllare la consistenza della marmellata versiamone un pò su un piattino: se raffreddandosi non scivola, è pronta! Quindi spegnamo il fuoco, aggiungiamo il cioccolato tagliato in pezzi e mescoliamo; a questo punto mettiamo la marmellata nei vasetti, li capovolgiamo per almeno 5 minuti e dopo 24 ore potremo gustarla.
Consiglio: noi l’abbiamo provata farcendo una crostata ma potete gustarla anche facendo dei biscotti o con le fette biscottate o addirittura direttamente dal cucchiaino!

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Ieri sera abbiamo festeggiato il mio compleanno: 34 anni! Sono stata felicissima perché la torta l’ho preparata insieme al mio piccolo “pasticcere“: una semplice crostata di pasta frolla e marmellata della mitica “zia Uccia”. Dopo essere andata a prendere Simone all’asilo e dopo aver fatto una bella merenda, ci siamo messi a preparare la torta; per fare prima abbiamo utilizzato una base di pasta frolla già pronta così anche per Simone sarà più facile da utilizzare. Dopo averla srotolata e posizionata dentro la tortiera, abbiamo scelto insieme che marmellata utilizzare fra i tanti vasetti che la zia ci ha gentilmente dato e alla fine, abbiamo scelto un gusto molto particolare: wiki e cioccolato. Devo dire che questa marmellata è davvero buonissima e a breve vi farò avere la ricetta perché che ho gentilmente chiesto alla zia: gustosissima! Aperto il vasetto, con un cucchiaio Simone ha cosparso l’intero fondo coprendolo interamente per poi, con la restante pasta frolla, Simone ha creato il numero dei miei anni: 34. Si è divertito un sacco perché adora i numeri e poi manipolare la pasta frolla è davvero facile; a questo punto l’abbiamo infornata e…

TANTI AUGURI MAMMA!

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Per fortuna che la data di scadenza è stata spostata: GRAZIE, così avete dato la possibilità a me e Mariangela, la mia compagna di avventura, di partecipare a questo fantastico contest in cucina. Quando 2 mesi fa ho letto il post di Barbara che è stata scelta come giurata per il contest “aggiungi un blogger a tavola”, organizzato da Genny in collaborazione con Kitchen Aid, mi sono illuminata: ADORO la cucina, ADORO creare e avere sempre idee nuove e ADORO poter partecipare in coppia così ho subito scritto a Mariangela, zia nonché madrina del mio piccolino, chiedendole se le andava di partecipare e… poteva forse non accettare? IMPOSSIBILE visto che in palio ci sono due food processor della Kitchen Aid! Come dicevo, per fortuna che la data di scadenza è stata spostata, dal 18 dicembre al 6 gennaio perché con l’inverno alle porte, l’asilo e gli amichetti malati anche i miei bimbi si sono un pò influenzati e così ho dovuto stare dietro più a loro tralasciando questa bellissima opportunità. Per fortuna che poi ho letto del posticipo e così… ho subito avvisato la zia ed eccoci all’opera!
Le idee erano tante ma cosa più ci lega? Oltre al fatto che siamo due mamme blogger infatti lei si occupa di due siti molto interessanti (FabMums e Elefanteapois) bhe io abito in Lombardia, a Lodi mentre lei abita in Sardegna, ad Alghero, perché non pensare a qualcosa di geografico? E cosa meglio di una torta? In vista del Capodanno non potevamo però perdere troppo tempo dietro ai fornelli e così… bhe è l’idea quella che conta!

 Gli ingredienti e il tempo necessari sono stati veramente pochi però è la precisione che serviva! Per questa crostata abbiamo utilizzato un rotolo di pasta frolla già pronta, è bastato solo srotolarla, appoggiarla dentro una tortiera rotonda del diametro di 25 cm circa e bucherellarla qua e là con una forchetta; nel frattempo ho acceso il forno e l’ho fatto riscaldare per qualche minuto nel frattempo che… INTAGLIAVO la Lombardia! Devo dire che non è stato semplice, forse Mariangela con la Sardegna non suderà come ho fatto io anche perché un conto è vederla prima della cottura e un conto è vederla dopo: speriamo che non si deformi troppo! Ho poi aperto uno dei miei numerosi vasetti di marmellata di more che la zia “Uccia” ci ha gentilmente donato facendola con le sue manine dorate con more raccolte da lei in montagna: una delizia! Con un cucchiaio l’ho cosparsa sopra la frolla bucherellata per poi sistemare i bordi in maniera da ottenere un contorno croccante che io adoro; a questo punto ho adagiato la forma della Lombardia al centro creando un buchino proprio in corrispondenza di Lodi e ho infornato per 15 minuti controllando la cottura ogni tanto per evitare che bruciasse. Insomma… la forma non è certo perfetta ma… la marmellata di more è veramente strepitosa!

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Ieri vi ho proposto un’idea salatae oggi… vai col dolce! Ecco qui la merenda di oggi post-asilo: dei simpatici panini di pancarré farciti con crema al cioccolato o marmellata composti con l’ormai pratico e indispensabile Lunch Puncha forma di puzzle. Per la merenda ho preferito utilizzare le forme grandi del puzzle perché sono più facili da farcire e… contengono di più!

CREMA AL CIOCCOLATOo per meglio dire NUTELLA! Simone non ne impazzisce però… è un classico per la merenda; alcuni li ho fatti doppi farcendoli all’interno con uno strato di crema e poi decorandoli sopra con la penna al cioccolato sagomando la forma del puzzle; altri invece li ho fatti ad un solo strato guarnendoli con dei piccoli Smarty.

MARMELLATAnon si potevano non fare, la zia ci ha fornito dei barattoli di squisita marmellata di prugne gialle fatta direttamente da lei prendendo le prugne nel bosco che… non si può resistere! Dolce al punto giusta, genuina vista la provenienza delle prugne e… fatta a mano, cosa si vuole di più? Anche qui ho usato le forme grandi però con una variante: ho creato una montagna altissima; mi è bastato impilare diverse forme una sopra l’altra farcendole con uno strato di marmellata e come decoro ho utilizzato un ombrellino d’aperitivo.

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Tranquille, non è una parolaccia, tutt’altro: è una cosa all’apparenza poco intrigante ma in realtà… molto golosa! Siamo appena tornati da una breve vacanza in montagna, in Val Sesia e siamo stati invitati ad una “merenda in giardino” con miacce: che buone! I bambini sono letteralmente impazziti persino il piccolo Lorenzo non finiva più mangiarle; si possono fare sia con la Nutella sia con la marmellata insomma, ce n’è per tutti i gusti anche perché, la nostra era una merenda e quindi “dolce” ma si possono gustare anche “salate” ovvero farcendole con i salumi nostrani… Ecco qui la ricetta direttamente dal sito ufficiale della Valsesia.

Preparazione della pastella: stemperare in 1 litro di latte e 1/2 litro di acqua un Kg di farina bianca, 4 uova, qualche cucchiaio di olio, una manciatina di sale, in modo da ottenere una pastella fluida e omogenea.
Preparazione delle miacce: versare un mestolino di pastella sui ferri caldi e, ovviamente, aperti; chiudere i ferri lentamente e capovolgerli più volte sulla fiamma, in modo da ottenere un disco di pasta croccante (per agevolare l’operazione si possono ungere i ferri al loro interno con del lardo).

Un pò di storia? Ma sì, ogni tanto fa bene: la miaccia, in dialetto valsesiano Mijacci, è un prodotto agroalimentare tipico della tradizione valsesiana; è un tipo di crêpe fatta con farina bianca e gialla, latte, e uova. Viene cotta con un apposito utensile, detto ferro delle miacce formato da 2 piastre di ferro circolari con lunghi manici, che viene riscaldato sul fuoco e sul quale si versa poi la pastella.

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