Posts Tagged ‘piccoli’

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Il tempo per noi mamme è sempre poco quindi volete un’idea veloce, rapida ma d’impatto in vista di Halloween? Il materiale che serve è una bottiglia vuota di aranciata e un sacchetto bianco della spazzatura e… il gioco è fatto! Già dal poco materiale si intuisce che non ci vorrà molto tempo; inoltre posso dirvi che è un lavoretto che possono realizzare anche i più piccoli così si potranno sentire partecipi anche loro dei preparativi. Leggi tutto

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Secondo appuntamento con il corso di cucina per piccoli chef e quale poteva essere il protagonista di oggi se on la COLOMBA in vista della Santa Pasqua? Appuntamento che ha suscitato molto entusiasmo tra i bambini e che ci ha permesso di duplicare la serata quindi: tutti ai fornelli per scoprire una ricetta davvero particolare; non è semplice realizzare l’impasto della vera colomba ecco perché Tiziana ha proposto una variante: più semplice ma altrettanto buona e gustosa. Leggi tutto

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Si sa che basta pronunciare la parola “Carnevale” per pensare al divertimento; c’è chi si traveste ma c’è anche chi non ne vuole sapere perché magari si vergogna di farlo davanti agli altri ma non per questo non deve sentirsi esonerato nel volersi divertire. Anche a me non piace molto apparire in pubblico nonostante in casa, con i miei figli, ci travestiamo e ci trucchiamo allegramente; ho pensato quindi di vedere il Carnevale sotto due aspetti differenti ma che in questo caso sono molto uniti tra loro: il divertimento e il gioco. Realizzeremo oggi degli strumenti divertenti, inerenti al Carnevale e che possa far divertire anche chi… non si traveste! Leggi tutto

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Domenica trascorsa tra tanti bambini che si sono ritrovati insieme a divertirsi nel creare una loro personale maschera di Carnevale iscrivendosi e partecipando al laboratorio che ho organizzato presso il negozio di T.Riciclo di Corso Genova a Milano; un vero successo sia per le tante adesioni ricevute e quindi la grande affluenza, sia per il divertimento che i bambini hanno avuto nel colorare la loro mascherina e poi facendosi truccare da principessa, da tenera farfalla o più semplicemente da personaggio dei cartoni animati. Leggi tutto

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Quanta neve che è venuta questa volta… tutti i tetti sono imbiancati, le strade èulite solo dagli spazzaneve, gli alberi appesantiti dalla quantità di neve che si è depositata ed il nostro giardino è completamente ricoperto di un manto bianco; paesaggio tipicamente invernale nonostante l’inverno non sia ancora effettivamente arrivato, manca ancora 1 settimana! Ovviamente vedendo tutta questa neve intorno a noi, non abbiamo resistito e… ci siamo scatenati nel creare, anche in casa, il nostro paesaggio di neve! Leggi tutto

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Siamo ormai vicinissimi al Natale e poteva forse mancare un consiglio “libresco” con questo tema? Direi proprio di no. Il consiglio di oggi è dedicato ai più piccoli con un divertente libro-gioco che li coinvolgerà nella lettura ma li stuzzicherà anche manualmente. Fa parte di una collana di libri editi da EdiBimbi e fanno parte di una simpatica collana chiamata Schiaccia qui che ci fa già intuire qualcosa di… molto divertente! Leggi tutto

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A volte può capitare di guardare nella dispensa e accorgersi di avere un pacchetto di pasta aperto, chissà da quanto tempo, e dispiacersi nel vedere che è scaduto e quindi da buttare; a me è capitato con la minestrina, alimento che non utilizziamo spesso se non in inverno e che quindi non riusciamo mai a terminare la confezione nonostante prenda quelle mignon. Come ben sapete mi dispiace buttare ciò che non serve o che, come in questo caso, è scaduto tanto più che da brava Food Coacher cerco sempre di riutilizzare la meglio gli avanzi ma in questo caso cucinarla non posso, che farne quindi? Ovviamente con un pò di fantasia… tutto torna utile! Leggi tutto

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Ormai da noi la parola “pannolino” è totalmente sparita da un pò perché anche il piccolo Lorenzo è stato così bravo, anzi forse anche di più di Simone, e l’ha tolto molto presto; mi capita però spesso di parlare con alcune mamme dei compagni d’asilo e di scuola che mi chiedono consigli su come ho fatto per toglierlo, se ho avuto problemi, se di notte lo portavano ancora e per quanto tempo insomma… le problematiche quotidiane delle “mamme con pannolino”. Mi piace sempre raccontare con molta tranquillità la mia esperienza che non è stata per nulla traumatica anzi, quando si è al primo figlio non si sa mai cosa ci si deve aspettare ed invece… basta viverlo con serenità! Leggi tutto

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Rimanendo in tema di colori in vista del post precedente, mi sono fatta ispirare ed insieme a simone abbiamo inventato un macchinario, si fa per dire, per poter scarabocchiare in libertà utilizzando tutti i colori che si hanno a disposizione; ottima idea per realizzare dei “tono su tono” oppure per creare un vero e proprio arcobaleno. E’ uno strumento semplice da maneggiare ed è studiato per i più piccoli che magari ancora non sanno disegnare le figure ma ai quali piace “pasticciare” perché è da qui che si inizia; vorrei che anche i più pigri, provassero la gioia di pasticciare in libertà e che si potessero divertire liberamente con i colori che più adorano. Leggi tutto

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Caspita, presa dalle mille cose da pensare e da fare, quasi mi sfuggiva che tra qualche giorno sarà il 1° aprile, vogliamo forse rimanere senza nemmeno uno scherzo da preparare? Devo dire che spiegare ai bambini il significato degli scherzi che vengono fatti in questo giorno non è semplice quindi, per avvicinarli un pò al tema del pesce come simbolo di questa giornata, voglio realizzare un simpatico gioco per i più piccoli; un gioco che possa essere di stimolo per imparare qualcosa di utile nonostante la sua semplicità. Leggi tutto

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Ho scoperto un’innata musicalità nel piccolo Lorenzo: ADORA ascoltare musica, ballare e cantare e… suonare! Fin da quando ero incinta, ho sempre ascoltato molta musica, era la mia compagna durante l’intera giornata anche perché non sono un’assidua fan della televisione; una volta che poi i piccoli sono nati, ho sempre cantato loro delle canzoncinee addirittura il papà ne inventava ogni giorno una diversa e sempre più divertente che li faceva addormenatre. Leggi tutto

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Finalmente ce l’abbiamo fatta, siamo riusciti a costruire la nostra “casetta” per gli uccellini! Dopo aver visto il nido creato da una famiglia di merli all’interno di una siepe, l’idea proposta di crearne una noi per ospitare degli uccellini è piaciuta molto sia al grande che al piccolo e quando l’hanno vista terminata… erano proprio soddisfatti e ora attendono alla finestra che il primo uccellino ci venga a far visita.

Per realizzarla ho fatto una lunga ricerca ma poi… c’ho che mi serviva era a portata di mano: per Pasqua ci avevano regalato una scatola a forma di casetta che conteneva gli ovetti ma solo ieri sera mentre stavo preparando una buonissima torta con il cioccolato avavanzato me ne sono resa conto e così… mi sono subito messa all’opera. Ho aperto la scatola e ho tracciato la forma su un foglio di carta così da ottenere la sagoma e se volete potete scaricarla (casetta); ho riportato la sagoma su un cartoncino un pochino spesso, che potesse essere in grado di tenere un minimo peso. Con tranquillità e molta pazienza, ho inciso il cartoncino ritagliando l’intera sagoma e prima di creare la casetta vera e propria, l’abbiamo interamente rivestita di carta velina e ho fatto divertire i bambini facendo scegliere a loro il colore e facendogli spargere colla ovunque, fondamentalmente… è per loro questo progetto!

Una volta terminata questa fase è quindi tutto pronto per l’assemblaggio: con la colla sono andata a chiudere formando le varie pareti della casetta fino a chiudere con il tetto; ultima cosa da fare è un foro nella parte frontale che possa permettere agli uccellini un facile incresso. Il buco non lo farò grandissimo perché non voglio che vengano uccelli di grossa taglia (piccioni, tortore o merli) ma dei semplici e piccoli passerotti; ora i particolari: ci siamo messi a decorarla e per l’occasione ho utilizzato un pennarello color argento creando una decorazione lungo tutto il perimetro della scatola e tutto intorno al buco d’ingresso. A questo punto basterà metterci dentro un pò di paglia per dare uno spunto agli uccellini per crearsi il nido e, chi lo sa, magari potranno anche trovarsi così bene da covare le uova, sarebbe un’emozione.

Nei prossimi giorni voglio dedicarmi alla creazione di una mangiatoia; ho trovato un’idea carina nel web per realizzare una mangiatoia molto particolare dove gli uccelli possono andare a cibarsi e devo dire che messa vicino alla nostra casetta… sarebbe davvero perfetta quindi tornate a trovarci fra qualche giorno.

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L’asilo di Simone ha organizzato in collaborazione con l’associazione A.R.E.A. di Lodi, un laboratorio ambientale davvero interessante: Nidi. Come costruire una dimora; attraverso racconti ed immagini verrà spiegato ai bambini il sapiente lavoro degli uccelli mentre si preparano il nido. Simone è rimasto entusiasto, mi ha raccontato per fino e per segno la mattinata trascorsa ed era felicissimo di aver conosciuto un nuovo tipo di uccello: la cinciallegra. Tornando a casa mi ha detto che anche noi dovevamo costruire un nido e così mi ha spiegato come il signore che ha tenuto il laboratorio l’ha costruito utilizzando tanti e tanti legnetti; con tutta la nostra buona volontà non potremo MAI farlo uguale, la natura è UNICA nel suo genere!
Sapete la strana coincidenza qual è? Oggi sono venuti i giardinieri per tagliare le siepi e dopo avermi chiesto la misura desiderata, si sono messi al lavoro. Ad un certo punto, mi hanno chiamata dicendomi: “Signora, può venire un momento?” Mi chiamavano perché all’interno di una pianta ormai diventata un alto e folto cespuglio, una merla aveva creato il suo bel nido; la cosa strepitosa era che all’interno c’erano le uova e figuriamoci se gli facevo potare l’albero… Appena Simone è tornato dall’asilo, abbiamo controllato che la merla non ci fosse, abbiamo preso una sedia e ci siamo arrampicati per vedere dentro; sapete qual è stata la sorpresa? Al mattino c’erano le uova mentre ora… erano nati 4 uccellini ed era rimasto 1 uovo ancora chiuso. Che meraviglia… la natura è davvero strepitosa. Con più attenzione ho fatto caso al nido, una vera e propria opera d’architettura: fortemente attaccato ai magri rami del cespuglio, ben incastrato, robusto e accogliente e creato con tanti pezzetti di legno, paglia ed erba secca. Devo dire che un nido così da vicino non mi era mai capitato. Pensandoci mi è venuta una brillante idea che ho subito proposto a Simone: perché non costruire una mangiatoia dove gli uccellini possono venire a trovare il cibo necessario? Inutile dire che è piaciuta molto la mia proposta e così… corro a preparare il progetto per la nostra casetta, lo troverete nei prossimi giorni, quando avremo terminato di prepararlo.

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E’ vero che con i bambini più grandicelli ci sono molte più cose da poter fare e con le quali ci si può divertire ma… vi posso assicurare che anche con i bambini più piccoli si posso realizzare tante idee carine. L’idea di oggi è infatti proprio dedicata ai più piccolini: di facile realizzazione ma con un effetto SORPRESA che li lascerà a bocca aperta nonostante la sua semplicità.

Materiale: cartoncino giallo, pennarelli colorati e 2 fermagli.
Procedimento: per crearlo vi basteranno giusto 3 minuti ma vi assicuro che per tutto il giorno i bambini si divertiranno a portare in giro il tenero pulcino… che si muove! Disegnate su un cartoncino giallo le sagome di entrambe le manine del vostro bambini: la sinistra ma anche la destra, e poi ritagliatele con cura; sempre sul cartoncino giallo disegnate anche una sagoma ovale, sarà il corpo del nostro pulcino.

Con un pennarello arancione  disegnate un triangolo, sarà il becco del pulcino e con un pennarello nero 2 grandi occhi; a questo punto basterà unire il tutto con i fermagli. Per farlo, creiamo 2 piccoli fori sul corpo del pulcino, uno a destra e uno a sinistra; facciamo un piccolo foro anche sulle sagome delle manine che abbiamo creato in precedenza e andiamo a farle passare dentro i fermagli. A questo punto il pulcino è formato ed è libero di muovere le sue “mani alate”, proprio come se volasse o come se vi salutasse.
Consiglio: per rendere il volto del pulcino ancora più simpatico, anziché disegnare gli occhi, attaccate 2 occhi ballerini: gli occhi si muoveranno in continuazione il bambini si divertirà un mondo nell’agitarlo il più possibile.

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Ecco qui un piccolo lavoretto da fare anche con bambini piccoli; io l’ho voluto condividere con il mio piccolo Lorenzo che si diverte sempre a “pasticciare” con le dita. Dopo avergli messo davanti un bel foglio bianco e aperto il vasetto del blu (colori per le dita Giotto) ho lasciato che si divertisse un pò e così sono stata a guardarlo.

Ho pensato di realizzare una simpatica medusa così, nel frattempo che lui si divertiva, ho ritagliato con la forbice a zig zag della carta velina azzurra e rosa delle striscioline lunghe circa 8 centimetri e larghe non più di 1 centimetro: saranno i nostri tentacoli! Dopo aver lasciarto sfogare Lorenzo, ho messo il foglio ad asciugare; una volta asciutto, ho attaccato i tentacoli ritagliati prima alternando l’azzurro al rosa così da renderlo più allegro. A questo punto disegnamo gli occhi e un bel sorriso e… corriamo ad appenderlo nella nostra bacheca, è carinissimo!

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Ecco qui una semplice, semplicissima idea per far divertire anche i bambini più piccoli; è giusto che anche loro possano creare qualcosa con le loro manine ma spesso ci sentiamo frenati perché li riteniamo tanto piccoli. Sbagliamo, non priviamoli di esprimersi, troviamo il giusto compromesso fra gioco, fantasia e sicurezza e così loro si divertiranno un mondo.
Il mio secondo figlio, Lorenzo di 16 mesi, quest’anno si avvicinerà al Natale in maniera più attiva: cammina, parla e capisce tante cose e così vorrei fargli conoscere la figura di Babbo Natale; se ne vedono così tanti in giro e poi è un volto molto simpatico e gioioso quindi ho pensato di farlo divertire un pò utilizzando… il “cotone”! Il personaggio di Babbo Natale si presta benissimo ad un gioco e anche se per i suoi 16 mesi di certo non potrà fare molte cose creative, voglio farlo divertire. Basterà disegnare il volto di Babbo Natale su un foglio per poi farlo decorare a lui, come? Guardate qui…
Su un cartoncino colorato ho disegnato il volto di Babbo Natale per poi colorarlo con la tecnica che preferite io ho utilizzato le tempere; ho colorato solo il viso con il rosa, ho creato gli occhi e la bocca per il resto… ci penserà Lorenzo. Cospargo il contorno del viso con la colla liquida e formerò con il cotone tante palline; ci penserà poi Lorenzo ad attaccarle dove vorrà: con alcune indicazioni gli indicherò dove mettere le palline ma senza obbligarlo, voglio che si diverta. La parola “barba” la conosce bene perché vede il papà quando si rade e quindi… vediamo cosa combina!

Per decorarlo e dargli una sembianza ancor più simile al classico Babbo Natale che conosciamo, disegno un cappello su un cartoncino rosso e lo ritaglio per poi incollarlo sopra la testa; lo aiuterò a creare una riga con le palline di cotone in maniera da creare i capelli bianchi e poi attaccheremo una pallina in cima al cappello… eccolo il nostro Babbo Natale!

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Oggi giornata dedicata alla lettura e a nuove idee da leggere ai bimbi.
Vorrei sottoporvi questa fantastica Collana “Mamma guarda” di Larus: una vasta gamma che tocca diversi argomenti dai più semplici come “I colori” ma anche i più seri come “La Bibbia” scritti, illustrati e trattati ovviamente per i bambini tant’è che fanno parte addirittura del reparto “prima infanzia” quindi… molto divertenti e colorati. Sono libri in cartonato quindi belli resistenti; pagine spesse e di grande formato così da poter essere maneggiate con comodità; illustrazioni semplici ma, al tempo stesso, molto descrittive e molto colorate nonché curate nei dettagli. I temi toccati sono diversi ma di sicuro interesse per i bambini. Mi vorrei soffermare su alcuni perché conoscendoli bene, oserei dire quasi a memoria in quanto li sfogliamo quotidianamente a casa, vorrei farvi vedere quanto sono interessanti.

BIMBI IN BUONA SALUTE. Molto educativo perché ritrae la quotidianità il farsi il bagno, il lavarsi i capelli, il pulirsi i denti, l’andare in bagno insomma tutto ciò che i bambini già da piccoli dovrebbero impare e che invece, a volte, fanno fatica a mettere in atto. Magari proprio con questo libro possono essere più stimolati, come dice mio figlio: “lo dice il libro quindi è da fare!”

 I NUMERI. Non poteva mancare nella nostra libreria visto che Simone impazzisce per i numeri e così… eccolo! Ci sono delle storielle simpatiche per imparare a contare e scrivere i numeri da 0 a 9. Sulle pagine di sinistra troveranno i vari modi in cui scrivere il numero mentre sulla pagina di destra una bellissima illustrazione.

LA NATURA. Piante, fiori, animali, stagioni e clima insomma porta il bambino ad incuriosirsi di ciò che accade intorno a lui nelle diverse stagioni, nei diversi periodi dell’anno accorgendosi così che ci sono delle differenze. Inoltre vedranno anche paesaggi diversi: dai ghiacci del Polo alla Savana e quindi anche i diversi animali che vi abitano.

 IL MARE. A chi non piace? Ai piccoli poi… curiosi come sono dei pesci, innamorati matti dell’acqua… bhe qui troveranno un sacco di idee da fare in spiaggia ma impareranno anche delle regole da rispettare come il mettersi la crema prima di andare al sole o il non allontanarsi senza avvisare la mamma. Inoltre conosceranno pesci mai visti prima o semplicemente impareranno i loro nomi e dove vivono.

 LA CITTA’. La città è piena di bambini ma… i bambini la conoscono? Conoscono i diversi negozi che ci sono e sanno cosa vendono? Sanno dove si compera il giornale piuttosto che il pane? Sanno la differenza tra una stazione della metropolitana e un pullman? Bhe qui con fantastiche illustrazioni vivranno la città nella sua pienezza.

LA GIORNATA DEI PICCOLI. Ecco qui la classica giornata di ogni bambino: dal risveglio alla colazione, dall’entrata all’asilo all’uscita, dal fare la spesa al ritorno a casa fino alla nanna. Insomma, potranno rivivere attraverso il libro la loro quotidianità. Inizieranno a capire le diverse attività che ci sono da fare, i compiti giornalieri che ogni menbro della famiglia ha e che deve rispettare; il ruolo della casa come ritrovo della famiglia e come ambiente accogliente insomma… a me questo piace davvero tanto!

 

Ovviamente questa collana ne racchiude davvero tanti, non solo questi; questa è la collana completa:
Attenzione ai pericoli, Bimbi in buona salute, Giochi per crescere, Gli animali, I colori, I contrari, I numeri, Il bosco, Il corpo, Il mare, L’alfabeto, La Bibbia, La casa, La città, La fattoria, La giornata dei piccoli, La mamma aspetta un bebè, La montagna, La natura, La scuola materna, La prime parole, Natale, Proteggiamo la terra.

Pagine: 34
Formato: 16×19,5 cm.
Prezzo: 11,00 euro ma spesso negli ipermercati li trovate in sconto.

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