Posts Tagged ‘persone’

Come ben sapete, arrivo da un periodo intenso trascorso al Grest, ricco di tante emozioni ma anche di tanta fatica; giornate ricche di emozioni, giochi, laboratori ma anche tanta pulizia. Dalla quotidianità dei bagni per garantire una sana igiene agli oltre 70 bambini che frequentavano; alla pulizia generica e sui grandi spazi insomma… ci siamo divisi i compiti e in gruppi perché tutti potesse collaborare ma per me non finisce qui. Leggi tutto

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Il 6 gennaio non è solo il giorno in cui la Befana riempie le calze dei bambini con tanti dolciumi; è anche il giorno in cui arrivano i 3 Re Magi per portare i doni al Bambin Gesù: oro, incenso e mirra. I Re Magi sono una figura importante all’interno del Presepe: seguendo la stella cometa, camminando per molto tempo, arrivano fino alla capanna in cui è nato Gesù per portargli i loro doni. Per i bambini non è semplice da capire ma con il nostro aiuto li possiamo avvicinare a queste celebri figure e possiamo far apprezzare questa data, il 6 gennaio, non solo per l’arrivo di caramelle e cioccolato. Leggi tutto

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Che ne dite? Ecco qui la carta regalo che ci siamo inventati per impacchettare un simpatico giochino per Emanuele; ho deciso di crearla nella stessa tonalità del bigliettino “lecca-lecca”. Simone si è divertito molto perché ha conosciuto una nuova tecnica di timbro utilizzando la frutta e i colori per le dita e poi… che ridere vedere come si asciugava!

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Prima della mia uscita dall’ospedale, ho voluto salutare le amiche conosciute e che sono state così gentili con me; abbiamo passato intere serate a parlare, a conoscerci e a sorridere insieme. Pur essendo stato un soggiorno “forzato” e non certo piacevole per via del fatto che eravamo in ospedale, sono comunque stata contenta di aver conosciuto 3 persone davvero speciali e quindi ho pensato di lasciar loro ancora un ricordo.
Semplicissimo da realizzare anche perché ho saputo solo al mattino che mi avrebbero fatto uscire nel pomeriggio e quindi… non avevo molto tempo. Ho ritagliato 4 forme diverse: un fiore a petali lunghi e uno a petali più larghi, una stella e un tulipano; dentro ad ognuno ho creato una decorazione con pennarelli di diverso colore in tono con il cartoncino per poi al centro scriverci una lettera della parola CIAO. Con la pinzatrice li ho uniti tra loro e mi sono messa a disegnare su un cartoncino verde delle foglie; sul cartoncino rosso ho invece ritagliato la sagoma di un cerchio che ho decorato con il pennarello nero andando così a creare una coccinella che ho incollato dentro le foglie. Con dello scotch ho attaccato le foglie ad una cannuccia verde e in alto, dove la cannuccia si piega, ho attaccato le sagome di diverso tipo e colore. Insomma, un modo diverso per dir loro… CIAO

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Questa lunga degenza forzata in ospedale mi ha portato un po’ fuori dal mio mondo, dal web e dal mio tanto amato sito; nonostante tutto non mi son buttata giù, mi sono fatta portare un po’ di materiale e… anche qui mi sono messa a creare! Così sì che il tempo passa più velocemente, si sorride ci si distrae un po’. Ho pensato di creare qualcosa di carino e di utile per un’amica conosciuta durante la degenza e con la quale è stato bello trascorrere un po’ di tempo insieme. Devo dire che è stata molto contenta del regalo e le è tornato molto utile visti i suoi continui mal di testa: è stato confortante vederla sorridere nonostante la sofferenza di essere in ospedale.

Materiale: 1 vecchia maglietta rosa, forbici, pezzi di stoffa di 4 colori diversi, ago e filo, 2 bottoni, 1 pennarello, stracci morbidi o vecchie magliette.

Procedimento: per prima cosa taglio la maglietta sotto le maniche e chiudo uno dei due lati con ago e filo stando attenta di rimanere distante dal bordo. Con gli stracci riempio la maglietta e poi chiudo con ago e filo anche questo lato stando sempre lontana dal bordo; lungo i bordi lasciati liberi faccio tanti taglietti. Con i 4 pezzi di stoffa colorati (io ne ho usati 2 di 2 colori diversi) annodo i 4 angoli del cuscino; ora penso a come decorarlo. Prendo 2 pezzetti di stoffa bianca, li avvolgo un po’ su se stessi e insieme ad un bottone li attacco al cuscino: devono dare l’idea di 2 occhi. Con un pezzo di stoffa arrotolato più volte creo invece la bocca e la vado ad attaccare in maniera un po’ mossa, deve sembrare un sorriso. Visto che è un regalo… ci vuole la firma e quindi ritaglio un triangolo di stoffa azzurrina che vado ad attaccare al cuscino cucendo solo il lato più lungo; gli altri 2 lati li vado a tagliuzzare creando lo stesso effetto fatto sul cuscino grande. Con un pennarello azzurro lascio la firma  così che Rossana si possa ricordare dei giorni trascorsi insieme ridendo e scherzando per far passare al meglio il tempo in ospedale. Ecco fatto, il cuscino è pronto così la sera anziché le gocce per dormire meglio potrà utilizzare questo cuscino soffice sperando di riposare!

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Nonostante sia stata 10 giorni in ospedale, ho conosciuto delle persone speciali; persone che mi hanno confortato in momenti di sconforto e che mi hanno fatto sorridere in tantissimi momenti facendomi anche divertire e dimenticare di essere in ospedale. Proprio per questo, prima di uscire e tornare a casa, ho voluto lasciargli un regalo, un pensiero fatto proprio durante questi giorni di degenza nell’attesa tra un esame e l’altro. Per Ivana, in vista dell’arrivo del primo nipotino oppure nipotina, ho pensato ad un simpatico portafotografie con materiale di recupero trovato qui in ospedale; non avendo qui con me tutto l’occorrente ho chiesto la collaborazione di mio marito che mi ha portato qualcosa da casa, e così sono riuscita lo stesso a creare: che gioia!

Materiale: 10 cannucce pieghevoli colorate, 1 cartoncino colorato, 1 cartelletta trasparente (in realtà servirebbe 1 foglio di acetato), colla, forbici.
Procedimento: sovrappongo il cartoncino colorato all’acetato e li ritaglio della stessa misura; a questo punto metto un po’ di colla lungo i 3 lati del cartoncino e ci incollo sopra l’acetato. Anche sopra l’acetato, nelle stesse 3 parti, metto della colla e, una dopo l’altra, ci incollo sopra le cannucce alternando i colori: nei 2 lati corti 4 cannucce e 3 invece nel lato più lungo. Le cannucce nel lato lungo devono essere più corte e quindi le taglio in misura perché devono stare nello spazio tra le cannucce incollate lateralmente che dovranno essere intere con la parte pieghevole girata verso il sotto: sarà la base che permetterà al portafotografie di stare in piedi. Cosa ci metto come foto? In realtà l’ho pensato per la prima fotografia del suo nipotino/a e quindi voglio solo lasciargli un pensiero scritto a mano. Per la foto però basterà infilarla dall’alto e una volta piegate le cannucce… potrà godersi la sua “nuova stella”.

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