Posts Tagged ‘ricorrenza’

Giornata uggiosa, Simone a casa da scuola perché influenzato, che fare di bello? Non c’è nemmeno bisogno di pensarci visto che oggi è un giorno speciale in America, si festeggia il giorno del Ringraziamento quindi quale potrebbe essere il tema di oggi? Ovviamente realizzare un tacchino molto creativo e… l’idea la si può intuire anche dalla foto qui sopra. Leggi tutto

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Non potevano mancare dei simpatici biglietti di Pasqua con i quali fare gli AUGURI. Oggi ci siamo un pochino sbizzarriti e, in vista della nostra partenza per il mare dove andremo a trascorrere la Pasqua con i nonni, abbiamo creato un simpatico biglietto: un pulcino con il becco che si apre… per nascondere… un dolce pensiero!

Materiale: cartoncino giallo e arancione, colla, pennarello nero e tovaglioli di carta bianca.
Procedimento: ritagliamo dal cartoncino giallo un cerchio e per farlo aiutiamoci con il fondo di un piatto. Sul cartoncino arancione disegniamo la sagoma del becco, la cresta e le zampe; se volete potete scaricare qui le parti del corpo che vi servono. Dopo averli disegnati li ritagliamo e andiamo ad incollarli: la cresta in alto, le zampe sotto mentre il becco al centro; prima di incollare il becco facciamo una piega e mettiamo solo sulla piega la colla. In questo modo il becco potrà essere mobile e quindi alzarsi e abbassarsi. Proprio sotto il becco scriviamo il nostro pensiero per Pasqua per i nonni così quando si solleverà il becco si potrà leggere.

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Anziché perderci nel colorare tante uova di diverse dimensioni, con Simone abbiamo pensato di “decorarle” ovvero: prima le abbiamo disegnate e poi… decorate in maniera diversa. E’ un lavoretto molto semplice ma al tempo stesso molto creativo; inoltre è un ottimo modo per decorare le finistre di casa e dargli un tocco di “pasqualità” perché non è mica detto che solo a Natale si debbano decorare le finistre, anche a Pasqua è possibile: detto, fatto!
Per prima cosa abbiamo disegnato a mano le sagome delle uova per poi divertirci nell’inventare decorazioni alternative. Oggi abbiamo utilizzato carta velina e cartoncini colorati che avevamo in avanzo; non è detto però che nei prossimi giorni possano nascere altri tipi di decorazione magari con stoffa, cotone colorato, bottoni o paiette oppure… molto altro. se avete delle idee in merito, scrivetemi così potremo realizzarle e poi pubblicarle e ampliare così la nostra lista di metodi per decorare.

Dopo aver decorato diverse uova, ci abbiamo attaccato dietro del filo bianco, il classico che noi mamme utilizziamo per cucire, per poi appenderle allo stipide in alto della finestre e vederle “sospese” mentre volteggiare e donano un tocco di… colore e di luce diversa e un’atmosfera perfetta in tema Pasquale.

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Ringrazio moltissimo Paola per l’idea che ho voluto cogliere al volo non solo perché l’ho trovata davvero orignale ma perché… ho finalmente consumato un pò di rotoli di carta! Non avete nemmeno idea di quanti rotolo di carta igienica abbiamo: OK riciclare tutti i materiali possibili ma forse, con i rotoli, stiamo un pochino esagerando ma alla fine, c’è sempre qualcosa di creativo per utilizzarli e questo lavoretto fa proprio al caso nostro. Devo anche dire che appena fatto uno, i bambini sono impazziti, era entusiasti e quindi ne abbiamo costruiti veramente tanti, tutti diversi tra di loro per colore e decorazione.
Realizzarli è molto semplice anche se è meglio che lo faccia un adulto ma lasciate che siano poi loro a colorarli, si divertiranno un mondo! Come avrete capito servono i rotoli di carta e una pinzatrice: schiacciare con le dita un lato e pinzatelo con molti punti vicini tra loro; fate la stessa cosa con il lato opposto ma la piegatura deve essere fatta nel verso opposto: se da una parte l’avete fatta in orizzontale, nel verso opposto fatela in verticale. Per rendere al meglio la forma del pesce, scegliete un lato e ritagliate 2 piccoli triangoli, daranno l’idea della coda. Per capire meglio, seguite le foto qui sotto che riportano in dettaglio come pinzare il rotolo per dargli la giusta forma.

Adesso fate divertire i bambini lasciandoli liberi di colorarli! Potete farli a tinta unita e quindi crearne tanti di tantissimi colori tutti diversi; lasciate asciugare e poi decorare alcune parti con pallini, strisce, pois oppure disegni con colori diversi dal fondo. Oppure potete farli come un arcobaleno quindi con tanti colori insieme; oppure a 2 colori che si alternano insomma di idee ce ne sono parecchie. Una volta che i colori si saranno asciugati, secorate la parte davanti disegnando con un pennarello nero gli occhi e… un bel sorriso!

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Il 19 gennaio si celebra il patrono della nostra città: Lodi. Si preannuncia una giornata ricca di avvenimenti che fin dalla mattina animeranno la città e renderanno partecipi tutti i cittadini; si inizia con il corteo per l’offerta dei doni, con il discorso del Sindaco all’interno della Cripta in Duomo e della messa solenne presieduta dal Vescovo. Verso l’ora di pranzo si potrà gustare in piazza Broletto la trippa de San Bassàn tipico piatto della tradizione lodigiana; si proseguirà poi con l’appuntamento con gli Alpini per finire con il riconoscimento ufficiale ai Lodigiani che si sono distinti dove verrà consegnato il Fanfullino d’oro.

Ma chi è San Bassiano?
Originario di una famiglia pagana di Siracusa, abbandonò gli studi per ereditare la carriera delpadre per la religiona cattolica fino al raggiungimento del battesimo. Mentre il padre tenta di riportarlo a casa, lui si nasconde a Ravenna dove diventa sacerdote conducendo una vita umile e in carità aiutando le persone più bisognose tanto da diventare un vero e proprio esempio di vita; presto la sua fama arriva nel lodigiano dove lo vogliono come Vescovo. Il giorno della sua ordinanza (19 gennaio 374 d.C.) inizia la Diocesi di Lodi e ci rimarrà per oltre 35 anni portnado diversi cambiamenti: dà inizio alla costrituzione della Basilica dei XII Apostoli, partecipa al Concilio di Aquileia (381) e a quello di Milano (390) e assiste alla morte dell’amico Ambrogio. Morirà nel 409 e verrà sepolto nella Basilica dei XII Apostoli.

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Stasera voglio cucinare con un cucchiaio tutto particolare: giacché proprio oggi è la Festa del ringraziamento, ho deciso di crearmi un “cucchiaio-tacchino”. Ho trovato questa idea su un sito straniero, Glitter Magic, e anche se con qualche variante, ho deciso di crearlo anch’io: voglio stupire i miei bambini stasera che mi vedranno cucinare con un cucchiaio di legno… magico. 

Materiale: cucchiaio di legno, cannucce colorate, forbici, nastro adesivo.
Procedimento: per prima cosa ho tagliato le cannucce in 3 parti per poi attaccarle dietro al cucchiaio con del nastro adesivo; meglio se incrociando i colori così verrà più variopinto. Per creare il viso ho disegnato su delle etichette gli occhi e su un cartoncino colorato giallo il naso che ho attaccato sul davanti del cucchiaio di legno con il nastro adesivo.
Voglio proprio vedere la loro faccia quando lo vedranno: semplice ma d’impatto!

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