Posts Tagged ‘piante’

Impossibile non andare a trovare Lilith e Chiara (stand B10-10) per riscoprirsi dentro. E’ uno stand super colorato dove si è quasi imbarazzati dalla bellezza di questi colori sgargianti ed è quasi impossibile scegliere; ma invece è necessario per scoprire la propria personalità e… vestirsi con questi colori. Lilith mi ha spiegato da dove nasce questa idea e devo dire che sono rimasta sbalordita… Leggi tutto

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Nuovo mese, e nuova staffetta “di blog in blog“; il tema è inerente al periodo e devo dire che è anche capitato nei giorni giusti visto che si parlerà dei “colori della primavera“. Fino alla settimana scorsa non avevo ancora pensato al post perché pioveva, il cielo era sempre grigio e non ero certo ispirata; ma finalmente sono 3 giorni che il sole è tornato a splendere, le temperature si sono alzate tanto da poter stare in maniche corte e godersi in pieno il giardino quindi: benvenuta Primavera! Leggi tutto

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Mi è capitato spesso di affermare che l’autunno è la stagione che più apprezzo: temperatura ideale, pioggia che a volte ci fa coccolare in casa, colori strepitosi che abbelliscono il panorama e tanti prodotti della natura che ci consentono di realizzare tante idee creative. Il tema del mese di ottobre dedicato alla staffetta “di blog in blog” è inerente all’autunno e ha come titolo “Pensieri e colori d’autunno“, l’idea per me e con l’aiuto dei bambini, è stato strepitoso realizzarlo. Leggi tutto

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Siamo in primavera ma solo se guardiamo il calendario perché se invece guardiamo il cielo, le temperature che ci sono e come ci vestiamo, non si direbbe proprio; altro che primavera, sembra piuttosto che siano in autunno: felpa ancora indosso e ombrelli sempre aperti, che primavera è? Speriamo che presto si possa tornare a godere di un pò di sole anche perché ormai di pioggia ne è scesa abbastanza, i campi sono più che bagnati e le coltivazioni, come ad esempio i pomodori e le fragole del nostro giardino, hanno bisogno di tanto bel sole per poter maturare; tutta la pioggia che scende però non è da perdere, sarebbe interessante poterla raccogliere e riciclare per i periodi in cui il sole farà capolino e le nostre piante hanno invece bisogno di bere quindi… pronti per un riciclo creativo? Leggi tutto

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Finalmente sembra che il tempo si sia sistemato e così ho pensato di fare un salto in serra per comperare le nuove piantine che andranno a decorare il nostro bordo in giardino; sono molto soddisfatta della scelta perché sono riuscita a trovare dei bei fiorellini colorati che resistono al sole e che non diventano troppo alti, regola fondamentale per il bordo che devo arricchire quindi… guardate un pò come abbiamo cambiato i colori al nostro giardino. Leggi tutto

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Come previsto, è arrivata la pioggia. Peccato perché non ci permette di giocare in giardino però la terra e le piante ne avevano proprio bisogno: non vi dico com’è conciato il fiume Adda che scorre qui vicino… lo si può attraversa da parte a parte, incredibile! La pioggia è di grande aiuto alla natura, non solo per i fiumi, per le piante e i prati ma favorisce anche la crescita di FUNGHI e oggi ne creeremo di vermante belli. L’idea l’ho trovata in un sito straniero e sono rimasta a bocca aperta: non ci avevo mai pensato a come poter creare un fungo con materiale di riciclo e quando ho visto quelli creati da Lindsey e i suoi bambini… bhe ci ho voluto provare anch’io. Ha utilizzato della semplice stagnola e delle metà di uovo, quelli che contengono le sorprese dentro le uova di Pasqua. A seconda della grandezza delle vostre metà uova, la forma del fungo cambia da piccola, a media o grande. Provate perché è divertentissimo e alla fine quando si colorano si possono personalizzare in tanti modi diversi e di sicuro i bambini apprezzeranno, guardate qui i nostri e che ne dite del risultato finale, come stanno in giardino?

Per prima cosa avvolgiamo la metà dell’uovo dentro un pezzo di carta stagnola; chiudiamolo bene all’interno coprendolo interamente, non si dovrà vedere. Utilizziamo altra stagnola fino a formare la cappella del fungo e per facilitare la parte della colorazione e per far stare il fungo in piedi, poniamo all’interno, proprio nel centro, un lungo stuzzicadente. Prendiamo un altro pezzo di carta stagnola e avvolgiamolo tutto intorno allo stuzzicadente per creare il gambo: dovremmo manipolare bene la forma cercando di farlo assomigliare in più possibile ad un fungo. Una volta che la forma è pronta, poniamola in piedi infilzando lo stuzzicadenti da quale parte come ad esempio la pasta da modellare e diamo libero sfogo al colore: con le tempere o coi colori per le dita, andiamo a colorare l’intera forma personalizzando ogni singolo fungo.

Noi ne abbiamo creati diversi perché l’idea mi ha veramente entusiasmato molto e così… abbiamo creato un simpatico angolo nel giardino dove i nostri funghetti sbucano dal terreno e… danno un tono di colore.
Consiglio: lo stuzzicadenti è perfetto per far stare in piedi il fungo anche in giardino: la punta entra perfettamente nel terreno e lo trattiene in piedi così… sembreranno proprio veri!

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Finalmente il bel tempo ha deciso di far capolino e così la Primavera si sta facendo sempre più sentire e… vedere! Ci possiamo quindi dedicare al giardinaggio e alla cura di piante e fiori ed oggi ci dedicheremo alle piante grasse: ho deciso di decorare un vaso “alternativo” e metterci delle piantine grasse per decorare un angolo di casa. Cosa intendo per “alternativo”? Ho pensato di utilizzare non un semplice vaso ma… un mattone. Mentre sistemavo la cantina, ho trovato delle piastrelle e dei mattoni accantonati in un angolo; guardando bene i mattoni, avevano la classica forma rettangolare ma l’interno era forato in maniera MOLTO interessante. Da qui l’idea di utilizzarlo come vaso. Ovviamente grezzo non era certo il massimo del decoro quindi ho pensato di verniciarlo di verde; essendo un mattone grezzo, colorato sarà molto originale vista la sua porosità. Nelle 2 fessure centrali, abbastanza grandi per contenere delle piantine, ho sistemato della terra da rinvaso per poi inserirci delle piante grasse: se pur spinose, mi piacciono molto.

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Oggi il tempo non è stato dei migliori e così non siamo potuti andare al mare ma ci siamo comunque rifatti giocando e divertendoci in giardino e in vista della Pasqua, ci siamo inventati qualcosa di simpatico. Abbiamo fatto un pò i giardinieri ma… in veste Pasquale! La nonna ha in giardino una piantina grassa molto carina che quando sboccia fa dei coloratissimi fiori gialli ed è facilissimo piantarla: basta staccare qualche fogliolina e metterla nella terra. Dopo qualche giorno che ci si prende cura di lei, da sotto terra si formano le radici e inizia così a cresce; dopo qualche settimana è già in gradi di fare i fiori e più la si tiene al sole e più ne trae beneficio. Per rimanere in tema Pasquale, abbiamo preso il guscio di un uovo che la nonna ha utilizzato oggi per cucinare e in entrambe le metà abbiamo messo della terra fino a riempirli; abbiamo poi preso le foglioline della pianta grassa e le abbiamo ben piantate in una metà mentre nell’altra abbiamo messo la menta, anche questa cresce rapidamente e si moltiplica velocemente. Inizieremo da qui a far crescere le nostre piantine per poi trapainatarle in vasi più grandi e vederle crescere sempre di più fino ad arrivare alla fioritura: vedrete che risultati, abbiamo un ottimo pollice verde!

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Si festeggia oggi, 22 aprile, la giornata della Terra e per l’occasione, volevamo mostrarvi le meraviglie del giardino. Siamo dai nonni al mare per trascorrere la Pasqua e oggi abbiamo dedicato la mattinata al riconoscimento di piante e fiori: tanti colori e di tonalità diverse, tanti fiori ma anche ortaggi che stanno nascendo. La Primavera ormai si sta facendo sentire e quindi i semi che il nonno ha piantato si stanno schiudendo dando vita ad ortaggi che poi mangeremo: pomodori, fagiolini, melanzane, cetrioli, insalata e anche gustose fragole.

E’ stato bello vedere come i bambini, se pur piccoli, ascoltano con entusiasmo la storia del seme e della sua crescita; per di più abbiamo avuto la fortuna di vedere proprio questo processo visto che un seme di fagiolo si stava proprio schiudendo. E poi hanno anche capito il rispetto per i fiori quindi NON raccoglierli ma solo ammirarli e annusarli perché non sono solo belli da vedere, servono anche ad esempio alle api e alle farfalle come nutrimento. Insomma… AMIAMOLA LA NATURA, ci saprà dare tanti frutti e tante soddisfazioni che nemmeno immaginiamo ed è proprio questo sentimento di amore che voglio trasmettere ai miei bambini.

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Ma che giornate stupende che ci sono, addirittura sono previsti 20°; la Primavera è proprio iniziata e lo si vede basta guardare i prati che si stanno riempiendo di margherite, i rami degli alberi che si stanno riempiendo di gemme, alcuni alberi di frutto che sono pieni di fiori e gli uccellini che stanno iniziando a creare i nidi per covare le uova. Vedendo questa natura ho pensato di realizzare dei rami di fiori di pesco: non sono solita raccogliere fiori dal loro luogo naturale però mi piace avere fiori e piante in casa e quindi… senza andare a tagliare dei colorati rami di pesco, li faremo noi.

Materiale: diversi rami spogli, fogli di carta rosa, forbice e scotch.
Procedimento: fin troppo semplice da realizzare ma di grande effetto decorativo in casa. La parte divertente sarà cercare dei rami secchi di diverse misure: lunghi e corti l’importante è che siano senza foglie; mentre i bambini si divertono in questa ricerca correndo nei prati io mi metto a creare i fiori di pesco. Da un foglio di carta rosa, ricavo tanti quadrati piccoli e li piego a metà ottenendo così un triangolo e poi ancora a metà creando un tringolo ancora più piccoloproprio come nelle foto qui sotto.

A questo punto con la forbice arrotondo un lato così quando lo andrò ad aprire avrò ottenuto la sagoma di un fiore. Prendendone 2 per volta e sovrapponendoli un pò sfasati tra loro, vado ad attaccarli al ramo con lo scotch trasparente; con lo stesso procedimento cerco di riempire il più possibile il ramo: fiori ci saranno e più sarà bello il risultato finale quando inserirò i rami all’interno di un vaso.

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Dopo averci pensato attentamente io e mio marito abbiamo trovato una soluzione per coprire il bordo sporgente presente nel nostro giardino che potrebbe essere pericoloso qualora uno dei bambini cadesse lì vicino; abbiamo pensato di coprire l’intero bordo con dei vasi lunghi ma poco profondi così da creare poi una bordura con fiori colorati o piante ornamentali anche a seconda della stagione. Ieri mi sono fatta un bel giro all’interno di un vivaio dove ci ho perso quasi 2 ore tra piante, fiori, decorazioni natalizie e un sacco di cose che mi piacerebbe possedere in casa; alla fine mi sono decisa, ho preso un carrello e ho scelto le piantine da acquistare. Vista la stagione e in vista anche delle prossime gelate, ho scelto piante che non soffrissero il freddo e il gelo, che non dovessero essere coperte e che non avessero bisogno di troppe cure visto il periodo invernale. Ho scelto dei colori sul verde e diverse sfumature, grigio e bianco e… che carini! Per ogni vaso ho messo 2 piantine alternando i colori così che passando nel vialetto potessero catturare l’attenzione e penso proprio di aver fatto un buon lavoro, che ne dite?

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E’ risaputo che vivere in mezzo al verde e alla natura sia più salutare che vivere in città con smog, cemento e traffico non tutti però magari sanno che proprio la natura aiuta a sviluppare le capacità intellettive dei bambini stimolando l’intelligenza e la curiosità. Pare che la natura sia per loro un’enciclopedia senza pagine, da cui apprendono un’infinità di cose: dalle nozioni basilari per accudire fiori e piante, al processo vitale di nascita, crescita e morte che caratterizza tutte le creature, fino al rispetto per il mondo intorno a loro.
Inoltre, sono spontaneamente attratti dagli elementi naturali primari (terra, acqua, piante) con i quali devono riuscire a sviluppare un rapporto duraturo nel tempo e costante; ecco perché sin dai primi anni di vita è utile fargli coltivare questo legame visto che in questo periodo sono più recettivi anche a livello inconscio.
Proprio per questo, non dovrebbe mai mancare in casa ma sarebbe bello non mancasse nemmeno all’asilo o a scuola, un angolino verde dove possano rifugiarsi e di cui siano responsabili. Il contatto “fisico” con la natura, i fiori e gli alberi sviluppa le capacità intellettive dei bambini rendendoli più sensibili: i piccoli devono potersi “sporcare le mani” nella terra.
In casa, ad esempio, basta affidargli un fiore che non richiede particolari attenzioni, per sviluppare il loro innato pollice verde. A scuola, poi, sono numerosi gli esperimenti che i piccoli possono praticare: il classico è il seme di fagiolo “piantato” nell’ovatta (cotone), all’analisi delle diverse fasi di crescita di un germoglio.
Renderli partecipi è importante ecco perché portarseli dietro per boschi, magari in cerca di funghi, more o lamponi è un buon modo per avvicinarli alla natura: saranno orgogliosi del loro raccolto. Ecco perché ho deciso di “donare” a Simone un angolo del nostro giardino per coltivare le piante aromatiche: ho pensato di lasciargli un orticello da accudire: lui tutte le sere si prepara un secchio di acqua, si siede vicino alla riva del giardino e con il suo innaffiatoio prende l’acqua dal secchio e senza bagnare le foglie in quanto sa che se le bagna si rovinano, si possono formare dei buchi e così poi non possiamo usarle per cucinare, se le bagna con tanta cura e devozione; ha imparato tante cose come ad esempio che è meglio bagnarle quando il sole sta calando così trattengono l’acqua durante la notte e ci perde un sacco di tempo ad accudirle ma… i risultati sono ottimi! La salvia quest’anno ha creato delle foglie così grandi che spesso ce le cuciniamo fritte: una vera delizia! Il rosmarino ormai ha un tronco che sembra un albero; mentre la menta… cresce, cresce, cresce a dismisura e anche lei spesso la usiamo per dei gustosi piatti (come gli spiedini di stasera).

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Le sue origini risalgono al 1617 addirittura nel 1859 divenne il quartier generale di Napoleone III. Oggi il parco giardino offre 560.000 metri quadrati di bellissimi panorami, colori e scorci che si susseguono.  Leggi tutto

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