Posts Tagged ‘creato’

Chi meglio di una mamma conosce le esigenze, sa cosa può servire, conosce i pregi e i difetti dei vari prodotti insomma, chi meglio di una mamma potrebbe dare un valido consiglio a chi mamma deve ancora diventarlo? Nessuno. Solo una mamma sa veramente le cose che servono, quali sono utili o quali futili, quali cosa bisogna migliorare o totalmente cambiare e per quali oggetti vale la pena spendere i soldi. Ecco come nasce Breastvest, una rivoluzione nel mondo dell’allattamento. Leggi tutto

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In vista della festa dei nonni di domenica, Simone oggi ha portato a casa il biglietto preparato all’asilo; com’era contento, tutto entusiasto del lavoretto fatto, dei colori usati e di come è venuto bene. E’ sempre molto soddisfatto quando deve portare a casa qualcosa che ha fatto senza di me come se mi volesse dimostrare quanto è bravo anche da solo e soprattutto si esalta nel descrivermi per filo e per segno come l’ha realizzato. Leggi tutto

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Oggi ho fatto un salto nel passato, sono andata a recuperare i biglietti che avevo creato in occasione dei Battesimi dei miei 2 splendidi bimbi: bigliettini da attaccare alle bomboniere che ovviamente avevo fatto io.
I soggetti che ho scelto non sono stati scelti a caso, anzi! Non avendo fatto il Battesimo a pochi mesi dalla nascita ma bensì a distanza di circa 10 mesi, ho avuto modo di conoscere i bimbi e le loro piccole personalità capnedo cosa potesse interessarli almeno durante questo primo periodo visto che si sa che i bambini cambiano spesso i propri gusti. Leggi tutto

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In uno degli spazi di Seridò, Simone si è perso a creare con diversi tipi di materiale: carta crespa colorata, fagioli, lenticchie, tappi di sughero, farina gialla, pezzi di corteccia e molto altro. Ha raccolto un pò di materiale, si è seduto ad un tavolino e… guardate un pò cosa ha creato: un prato fiorito. Con molto precisione ha messo insieme i diversi materiale creando un cileo azzurro con un sole che crea una gran luce; un prato fiorito con sassi e… un grande fiore al centro creato con un tappo di sughero rivestito di verde per fare il gambo e con i petali colorati di rosso e arancione creati con carta crepa. Quando è venuto da me per farmi vedere la sua opera mi ha detto: “Questo è per te, per la tua festa!” Mi sono un pò commossa perché non mi aspettavo un regalo per me improvvisato e che non facessimo insieme… ormai sta diventando un piccolo creativo indipendente e… ne sono fiera!

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Purtroppo il nostro pesciolino rosso che Simone aveva chiamato TinTin è morto; non è stato facile spiegare a Simone cosa fosse successo ma non potevo nemmeno nasconderglielo visto che si sarebbe accorto che la vaschetta, prima o poi, sarebbe stata vuota e non potevo nemmeno prenderlo in giro sostituendolo con un nuovo pesce perché il carissimo TinTin, comperato come pesce rosso, ha avuto poi una trasformazione: da uno sgarciante rosso, è diventato bianco, quasi trasparente e quindi sostituirlo non sarebbe stato facile. Che fare allora? Ne avrei voluto prendere un altro ma Simone si è talmente rattristato che mi ha detto: “non ne voglio un altro, voglio solo lui!” e così… ho cercato un’alternativa che potesse essere… per sempre! Mi ricordavo di un’idea vista nel web, nel blog di FunLab, e così abbiamo creato un piccolo acquario con dentro il nostro TinTin.
L’idea è piaciuta e così abbiamo iniziato a crearla andando a prendere tutto l’occorrente. Per prima cosa ho fatto colorare d’azzurro una scatola quadrata così da iniziare a creare l’acquario; Simone ha scelto uno sgargiante azzurro, quasi un blu perché mi ha detto che il paese dove TinTin ora è andato a stare è di quel colore.

Nel frattempo ho disegnato su un foglio il nostro acquario, l’interno: alghe, conchiglie, pomodori di mare, spugne e tanta sabbia; su un altro foglio ho disegnato anche il nostro TinTin. Nel frattempo che la scatola asciugasse, Simone si è divertito a colorare i disegni appena fatti così poi ho potuto segnare con un pennarello nero i contorni per far risaltare meglio i dettagli per poi ritagliare con la forbice le sagome.

A questo punto manca l’assemblamento: per prima cosa abbiamo incollato il fondale del nostro acquario e ci siamo aiutati con della colla liquida. Prima di andare ad inserire il pesce, abbiamo fatto un buco nella parte alta del pesce, sulla pinna dove abbiamo fatto passare del fil di ferro facendo un nodo nel retro così che rimanesse ben saldo. Lo stesso filo lo abbiamo fatto passare anche nella scatola: nel bordo in alto ho creato un buco dove abbiamo infilato il fil di ferro e anche qui abbiamo chiuso con un bel nodo. In questo modo il pesce rimane sospeso, si può muovere, dondola e ondeggia. Certo, non potrà mai sostituire il nostro TinTin ma almeno… ce lo potrà far ricordare.

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