Articoli della categoria ‘Ricette’

Ho voluto cimentarmi con la prova dei gnocchi alla zucca: adoro i gnocchi e adoro la zucca e così… vediamo se riesco a renderli ancora più gustosi condendoli con un ingrediente segreto. Solitamente li condisco solo con burro e salvia ma questa volta, prendendo spunto dal Panda Po, ho voluto provare un ingrediente segreto, vediamo se funziona! Leggi tutto

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Mentre facevo un pò di ordine, ho ritrovato le ricette di quando i miei bambini erano piccoli, quanti ricordi: preparare il brodo vegetale, tagliare e triturare le verdure, stare attenta alle dosi, assaggiare quella strana pappina di colore giallo e sperare che la venga apprezzata insomma noi mamme ci siamo passate tutte dallo svezzamento! Leggi tutto

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Spesso in estate non ho voglia di mettermi ai fornelli, di accendere il gas e di cucinare al caldo; pur accendendo la ventola, il caldo si sente e inizio a sudare, di conseguenza mi passa la voglia di cucinare piatti sfiziosi. Sin da piccola, quando andavo in campeggio con i miei genitori, mia mamma ci cucinava dei piatti freddi, molto invitanti e ricchi di colore; ho iniziato così ha scoprire i sapori freddi e ha scoprire che in cucina non serve sempre usare i fornelli per realizzare delle ricette… gustose! Sapete qual è il segreto? La maionese. Un semplice ingrediente che non solo da sapore, ma che è in grado di trasformare un semplice piatto, di arricchirlo di gusto e di renderlo unico. Perché unico? Si è soliti associare la maionese alle patatine fritte o alla carne alla griglia invece ci sono mille modi diversi per utilizzarla in cucina: dagli antipasti, ai primi e persino nei dolci! Fondamentalmente la maionese è formata da uova, limone e olio ovvero 3 semplici ingredienti che tutti i giorni utilizziamo per cucinare i nostri piatti per aggiungere un tocco di sapore quindi… perché non provare ad utilizzare la maionese? Immagino mi starete dando della matta ma vi posso assicurare che è così: vi invito a consultare il sito Calvé, Visto che buono, dove troverete delle video ricette che, passo dopo passo, vi illustreranno i diversi modi in cui poter utilizzare la maionese come ingrediente aggiunto e non solo come contorno! Proprio consultando il sito, ho preso spunto e ho cucinato diverse ricette; devo dire che non mi aspettavo di poter utilizzare la maionese ad esempio nei dolci invece, da un tocco di delicatezza e un sapore… molto particolare!

Visto che siamo in piena estate e proprio ora che ci troviamo in vacanza in campeggio, mi ritrovo nella stessa condizione di quando ero piccola però ora tocca a me cucinare e sapete cosa ho preparato oggi per pranzo? Una semplicissima ricetta di cui andavo golosissima da piccola: dei freschi pomodori ripieni, da servire con del prosciutto cotto, sicuramente un piatto che verrà molto apprezzato dai miei bambini. Piatto freddo, ricco di gusto e semplice da cucinare e con pochi ingredienti da utilizzare: pomodori, maionese e tonno. Basterà tagliare la parte alta del pomodoro così da poter svuotargli l’interno in maniera più facile per poi lasciare i pomodori capovolti su un piatto per qualche istante, giusto il tempo di preparare la salsa. In una ciotola abbastanza capiente, mescoliamo il tonno alla maionese: aggiungiamo la maionese poco per volta, dovremo formare una salsa abbastanza cremosa. Con un cucchiaino aiutiamoci ad inserire la salsa all’interno dei pomodori e… io la servirà in tavola con del prosciutto cotto ma voi potete trovare delle altre alternative come ad esempio delle fresche foglie di insalata oppure dei gamberetti da inzuppare nella salsa. Volete un consiglio in più? per chi volesse aggiungere un ingrediente in più può far bollire delle uova e inserire nella salsa di tonno e maionese, la parte gialla che darà un tocco di sapore in più.

E voi, come pensate di utilizzare la maionese? Anche voi pensate ad un piatto freddo oppure l’aggiungerete ad una ricetta calda, magari un primo piatto? Ricordatevi che se non avete idee perché non siete soliti utilizzare la maionese come ingrediente, prendete spunto dal sito Visto che buono; sono proprio curiosa di saperlo e magari potete darmi qualche nuovo spunto in più quindi, aspetto qualche vostro consiglio culinario e… buon appetito!

 

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In giornata estive come quella di oggi, non ho proprio voglia di mettermi ai fornelli; ho voglia solo di cose fresche e dissetanti. Ecco perché ho voluto unire un’idea originale alla freschezza e alla succosità di prodotti del nostro orto. Proprio questa settimana sono maturati un sacco di pomodori e non immaginate la gioia: vedere i fiori che diventano piccoli pomodori verdi, crescono e diventano poi rossi grazie all’acqua e al sole caldo; dopo averne raccolti un bel pò, mi sono messa in cucina… Leggi tutto

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Volete un’idea stuzzicante, gustosa e saporita ma al tempo stesso fresca? Dovete assolutamente provare la ricetta dell’insalata di mare di zia Rita: ottima! Partiamo dal presupposto che il pesce utilizzato da lei è freschissimo visto che arriva direttamente dal mare proprio sotto casa loro ovvero… le 5 Terre potete quindi ben capire la bontà. Leggi tutto

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Cosa cucino stasera? Con il caldo che fa mi passa sia la voglia di mettermi ai fornelli sia la fame; con il caldo che c’è di accendere i fornelli non ne voglio proprio sapere così… meglio che preparo qualcosa prima, qualcosa che poi possiamo mangiare fresco. Tralasciando il classico prosciutto e melone, che altro posso cucinare? Leggi tutto

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Quando cominciano a comparire in vendita mi danno l’idea che l’estate sia proprio alle porte; quest’anno, come il precedente, ne abbiamo piante alcune piante in giardino. A differenza degli anni scorsi però, quest’anno le abbiamo prese rampicanti: vedere come si arrampicano e come crescono è fantastico e i bambini rimangono a bocca aperta. Ovvio che i bambini ne vanno matti però spesso noi mamme ci domandiamo: troppe non faranno male? Potrebbero portare allergie? Da che età è consigliabile proporle ai bambini? Partiamo col dire che è un alimento completo e ricco di principi nutritivi; addirittura ho scoperto che ha proprietà antivirali, battericide, lassative, regolatrici delle difese naturali, depurative e disintossicanti oltre a portare benefici a livello cardiovascolare, abbassano il colesterolo, favoriscono la perdita di peso e aiutano ad eliminare le tossine intestinali insomma, tanto piccola ma ricca interiormente! Tra le sostanze di cui sono ricche, vitamina C (ne bastano solo 5 per raggiungere la dose giornaliera raccomandata) e acido folico; insomma un toccasana per il benessere sia per i bambini che per gli adulti. Altra particolarità sono i mille modi in cui proporlo in cucina; volete sapere come lo propongo io? Dopo aver constatato che nessuno dei miei 2 bimbi ha avuto problemi di allergia, a Simone piace intingerle nello zucchero mentre il piccolo Lorenzo, golosone, ama mangiarle con la panna.

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Ecco qui un’altra gustosa idea per come cucinare le taccole, ormai mi sono lanciata! Questa volta le ho cucinate come contorno da servire con una bella bistecca ai ferri: ricetta veloce ma molto gustosa e appetitosa. Può sembrare come una pepronata ma sicuramente è molto più leggera e di gran lunga digeribile visto che le taccole non sono certo pesanti come i peperoni; al tempo stesso cucinate in padella assorbiranno il gusto del pomodoro fresco e… vedrete che piatto che ve ne mangerete!

Ingredienti: 300 gr di taccole, 1/2 kg di pomodoro (se preferite utilizzare la polpa), sale, 1 cipolla, olio di oliva.
Preparazione: per prima cosa bisogna pulire le taccole togliendo i filamenti e le estremità che altrimenti risultano duri. Prima di cuocerle laviamole sotto l’acqua corrente e nel frattempo facciamo bollire l’acqua in una pentola capiente. Versiamo le taccole e sbollettiamole per 10 minuti per poi scolarle. Prendiamo ora una pentola e mettiamoci l’olio e la cipolla tagliata sottile e facciamo soffriggere  per poi aggiungerci il pomodoro tagliato a pezzi e cucinate per 5 minuti. A questo punto uniamo le taccole e continuiamo la cottura per 10-15 minuti, dovranno essere abbastanza morbide.
Consiglio: secondo me è meglio utilizzare i pomodori freschi, daranno un sapore particolare ma se avete fretta o preferite perdere poco tempo, potete utilizzare anche la passata di pomodoro o i vasetti di pelati già tagliati e pronti da cucinare.

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Ho letto in un post su facebook che un’amica cercava delle ricette per cucinare le taccole e così… ho preso la palla al balzo e ne ho approfittato per cucinare una pasta con una ricetta buona e semplicissima e dare così a lei quale utile idea.

Ingredienti: 200 gr di spaghetti, 300 gr di taccole, 100 gr di pomodorini, aglio, olio, peperoncino (solo a chi piace).
Preparazione: pulire le taccole spuntando le estremità, lavarle e tagliarle a pezzetti. Sbollentarle in acqua salata per circa 5 minuti per poi scolarle senza però buttare l’acqua di cottura che ci servirà per cuocere gli spaghetti. In una padella far soffriggere 1 spicchio di aglio con un pò d’olio e di peperoncino (se vi piace). Aggiungere poi le taccole e farle insaporire qualche minuto per poi aggiungere anche i pomodorini; cuocere per altri 5 minuti e nel frattempo nell’acqua teneuta da parte, far cuocere gli spaghetti. Quando saranno al dente scolateli e fateli saltateli in padella con il condimento di taccole e pomodorini. Per chi vuole può aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato.

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Mi è stato chiesto da Elisa, tramite la pagina di Facebook, se avessi qualche idea da suggerirle per “riciclare” il cioccolato che spesso anzi, SEMPRE, rimane dopo che la Pasqua finisce. Si sa che con dei bambini in casa TUTTI ti vengono a regalare un uovo ma poi… chi li mangia? Mica possiamo farci venire denti marci, colesterolo alle stelle e tanti brufoli quindi, che faccaimo? E’ un peccato buttarlo e soprattutto in casa nostra… non si butta nulla quindi eccomi qui per lasciarvi qualche idea e consiglio sul riutilizzarlo.

TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti: 200gr farina, 150gr di zucchero, 1 bustina di lievito, 2 uova, cioccolato (a piacere), 2 cucchiai di panna montata, 1 bicchiere di latte.
Preparazione: unite la farina con il lievito e lo zucchero; mentre mischiate bene unite i 2 tuorli mentre gli albumi li montate a neve e poi li aggiungete. Nel frattempo mettete in un pentolino il cioccolato con 1 bicchiere di latte e fatelo sciogliere per poi aguiungerlo all’impasto; inburrate e infarinate una teglia e versate l’impasto. Fate cuocere nel forno ben caldo per circa 40 minuti ad una temperatura costante: non vi consiglio la temperatura xché ogni forno è diverso da un’altro e ogniuno di noi cucina a modo suo quindi per rendervi conto della cottura, utilizzate uno stuzzicadenti e quando risulterà asciutto… è pronta! E’ talmente semplicisse che ormai la preparo ad occhi chiusi!

SALAME AL CIOCCOLATO
Ingredienti: 2 tuorli d’uovo, 2 cucchiai di zucchero, 50 gr di burro, 100 gr di zucchero, 3 cucchiai di cacao amaro, 1 bicchierino rhum, 200 gr di biscotti secchi
Preparazione: Lavorare i 2 tuorli con 2 cucchiai di zucchero fino ad ottenere una crema morbida; aggiungere il burro sciolto, lo zucchero mescolato al cacao amaro ed il rhum. Mescolare il tutto e quando i vari ingredienti si saranno ben amalgamati unire i biscotti secchi tagliati a pezzettini: per comodità io li briciolo e li rompo con le mani. Mescolare in modo che il cioccolato leghi bene i biscotti poi versare il tutto in una carta oleata, arrotolatela su se stessa in maniera che si chiuda bene. Mettere in frigorifero per qualche ora togliendolo solo quando sarà diventato ben duro. Per i golosi del cioccolato non può mancare in tavola dopo un pranzo o una cena: è un dolce stuzzicante!

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E NOCCIOLE
Ingredienti: 200 gr farina, 120 gr di burro, 1 cucchiaio di lievito, 100 gr di cioccolato fondente, 80 gr di nocciole sgusciate e pelate, 70 gr di zucchero, cacao amaro.
Preparazione: per prima cosa facciamo ammorbidire il burro a temperatura ambiente per poi lavorarlo fino ad ottenere una crema soffice; aggiungere lo zucchero, la farina con 2 cucchiai di cacao amaro, il lievito e un pò di acqua che sia sufficiente per ottenere un buon impasto omogeneo. A questo punto tritare grossolanamente le nocciole ed amalgamarle al composto assieme al cioccolato spezzettato con le mani; con l’aiuto di un cucchiaio creare delle palline con l’impasto ottenuto e appoggiarle sulla placca da forno precedentemente imburrata. Far cuocere per 20 minuti circa in forno preriscaldato a 180° C.; sfornare e lasciar raffreddare; mettere i biscotti in un piatto e spolverare con cacao in polvere o se preferite zucchero a velo.

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Volete creare un piatto veloce, semplice, colorato ma al tempo stesso gustoso? In occasione della festa della mamma ho realizzato un piatto colorato di rosso e bianco a forma di cuore. Realizzarlo è molto semplice visto che non bisogna cuocere nulla ma solo… tagliare, tagliare e ancora tagliare! Cosa fondamentale è però la sistemazione sul piatto che dovrà essere… a forma di cuore! Vi consiglio di tagliare in un piatto 1 mozzarella e qualche pomodoro ben maturo; prendete un piatto ben capiente e datelo al bambino e fate sì che sia lui a comporre: si senterà molto partecipe e realizzato nel vedere il cuore che si crea.

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Ho visto quest’idea nel sito eyecandy e mi è piaciuta tantissmo così… dopo aver lessato l’uovo da poter così inserire nel simpatico portauovo che abbiamo creato sabato, ho deciso di provarci anch’io. L’uovo non è un alimenti che ai miei piccoli piace ma magari se glielo propongo sotto forma diversa, colorata e decorata magari… qualcosa ottengo e così ho deciso di provare. Devo dire che visivamente ha un bell’effetto: la gallina con i suoi pulcini, che teneri!
Per fare la gallina basterà decorare la parte sopra: la cresta l’ho creata ritagliando un pezzo di peperone rosso; gli occhi neri sono in realtà dei pezzi di oliva mentre il becco, sono delle carote bollite. Per fare invece i pulcini, ho diviso l’uovo a metà eliminando la parte bianca sopra; se volete la parte bianca tagliatela a zigzag, darà più l’idea di un uovo rotto. Anche per il volto del pulcino ho usato le olive per gli occhi e le carote bollite per il becco.
Devo dire che guardando vien proprio voglia di mangiare e… a quanto pare ha anche fuonzionato, alla fine è rimasto 1 solo pulcino!

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Altro simbolo d’eccellenza per la festa di San Patrizio è il trifoglio e lo stesso si trova anche nello stemma della bandiera irlandese. C’è una leggenda che dice che San Patrizio utilizzò proprio un trifoglio, sfogliano i tre petali attaccati ad un unico stelo, per spiegare al popolo irlandese il concetto cristiano della Trinità.
Il trifoglio è una pianta, cosa c’entra con la tavola? In effetti niente anche perché non è certo commestibile ma… con un pò di fantasia sono riuscita a ricrearlo utilizzando l’unico frutto verde che conosco, il KIWI. In questo periodo se ne trovano ancora nei supermercati quindi ne ho comperati alcuni belli grandi per riuscire ad inciderlo meglio per creare la forma che mi servira. Mi è bastato ritagliare 3 cuori e uno stelo e… il gioco è fatto basterà servirlo in un piatto formando la forma del trifoglio e devo dire che è piaciuta molto l’idea, provate!

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Non possono certo mancare le chiacchiere a Carnevale soprattutto se in vista c’è la merenda dei bambini! Ecco qui la ricetta che nonna “Ella” ci ha dato per realizzare delle buonissime chiacchiere fatte in casa.

Ingredienti: 350 gr di farina, 2 cucchiai di zucchero, 1 uovo intero e 2 tuorli, 1 limone da grattuggiare, 1/2 arancio spremuto, 40 gr di butto, 40 gr di panna liquida, 2 cucchiai di lievito di birra, zucchero a velo e olio da friggere.
Preparazione: mettiamo la farina in una ciotola ed uniamoci lo zucchero, l’uovo intero, il lievito e iniziamo a mescolare. Aggiungiamo poi i 2 tuorli, il burro ammorbidito e la panna liquida mescolando di continuo fino ad ottenere un impasto morbido. A questo punto grattuggiamoci dentro la scorza del limone e il succo dell’arancio che daranno un gusto piacevole; a questo punto aiutiamoci con le mani e impastiamo bene fino ad ottenere un bel panetto. Lasciamo un pò riposare per poi stendere la pasta ottenuta con un mattarello e ritagliare delle strisce aiutandovi con una rotellina (quella che di solito si usa per i ravioli) oppure con un coltello. Preparate una pentola di olio ben caldo e… tuffatele dentro finché non si saranno ben colorate; quando le togliete appoggiatele sopra della carta assorbente finché non si saranno raffreddate per poi cospargerle di zucchero a velo prima di servirle.
Consiglio: la panna liquida non è obbligatoria, potete utilizzare anche solo il burro ma in questo caso ne serviranno 80 gr; essendo una ricetta per bambini, la nonna ha preferito non abbondare con il burro ecco perché ha utilizzato metà dose.

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Voglio partecipare anch’io ha questa iniziativa per sostenere Caris di cookingplanner.it : il suo bimbo, come molti altri, trae giovamento e serenità dalla terapia che la Fondazione Santa Lucia s’impegna a fornire con umanità e professionalità. Purtroppo però questa fondazione è in equilibrio precario per via dei tagli indetti dalla Regione; proprio per questo è nata un’iniziativa davvero speciale e semplice che abbinata al “passaparola” potrebbe aiutare questa fondazione a rimanere attiva per poter dare aiuto a molte famigli con i propri bambini in difficoltà. Qual è l’idea? Creare una raccolta di ricette dedicate proprio ai bambini; chiunque può partecipare basterà mandare una mail (caris@cookingplanner.it) o lasciare un commento con il proprio link della ricetta; il ricettario che si creerà verrà regalato al reparto di neurofisiologia del Santa Lucia.

Inutile dire che IO PARTECIPO e tra le miei ricette dedicate ai miei cuccioli, ho scelto “una faccia biricchia“, una delle ultime ricette fatte; a volte bisogna insistere nel far mangiar loro i latticini e questo è un modo… simpatico e ricco di colori.
Per chiunque avesse volontà di partecipare sarebbe bello inserire nel vostro blog il banner inerente questa iniziativa che trovate riportato qui in alto e che potete scaricare qui. La raccolta andrà avanti fino al 29 marzo quindi… affrettatevi!

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Se anche vostro figlio non ama mangiare i latticini, allora questa ricetta fa per voi. In realtà non è una vera e propria ricetta, diciamo che è un modo simpatico, creativo e colorato per accattivare la vista del bambino e… avvicinarlo a mangiare qualcosa che normalmente non lo ispira. All’asilo e a scuola mangiano di tutto poi a casa invece è sempre un problema: non insistiamo altrimenti è peggio! Lasciamoli liberi di decidere cosa mangiare e cosa no però ogni tanto provate ugualmente a proporgli qualcosa di nuovo e soprattutto qualcosa di cui avrebbe bisogno ed è il mio caso: i latticini. Questa sera ho pensato di proporre una mozzarella… un pò biricchina, con tanti, tantissimi capelli colorati e con una faccia simpatica e buffa al tempo stesso. Risultato? Piatto pulito…

Vorrei segnalarvi questa nuova ricetta che ho provato e che è piaciuta moltissimo. La crescenza è un formaggio cremoso, morbido e spesso può risultare scomodo ai bambini da mangiare così perché si potrebbe attaccare al palato e così ho voluto sperimentare un altro modo per cucinarla visto che comunaue è un ottimo formaggio da dare ai bambini, saporito, non contiene molti grassi e anzi, apporta una grande quantità di calcio che per la loro crescita è fondamentale. In questo periodo in cui fa ancora freddo, la sera mangiare una buona minestrina tiepida è l’ideale e quindi ecco qui una buonissima crema di carote e crescenza, gustosissima!

Ingredienti: 2 carote, 1 pezzo di sedano, brodo vegetale, 50 g di crescenza, olio extra vergine d’oliva parmigiano.
Preparazione: per prima cosa laviamo e peliamo le carote per poi farle bollire in un pentolino con acqua salata insieme al sedano. Una volta pronte, scoliamole e passiamole nel passaverdura per poi aggiungerci la crescenza e mescolare bene finché non si amalgami completamente e per renderla più morbida e cremosa aggiungere un pò di brodo vegetale, un pò per volta. Prima di iniziare a gustare la crema, condire con un pò d’olio e parmigiano.
Consiglio: io ho utilizzato le carote perché sono dolci e ai bambini piacciono sempre molto però ogni volta che preparo una crema, cambio sempre verdura così d’avere un’alimentazione varia. Vi consiglio inoltre di servire con dei piccoli pezzetti d pane, fateli tostare nel forno diventeranno degli ottimi crositini e insaporiranno la crema ancor di più!

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Voglio condividere questa ricetta che da subito mi ha molto ispirato e che quindi mi sono riproposta di fare. Mentre leggevo l’home page di Barbara mi ha incuriosito il suo post “hamburger di lenticchie” e così mi sono messa a leggere; premetto che le lenticchie non sono certo il mio piatto preferito anzi… devo però ammettere che mio marito le adora e così ho pensato bene di leggere la ricetta e mi sono fatta coinvolgere a tal punto di voler provare anche se ho modificato un pochino la ricetta in base ai gusti famigliari. La ricetta è facilissima e così ho già messo a mollo le lenticchie: la provo di sicuro stasera!

Ingredienti: 200 gr di lenticchie secche, 100 gr di patate lesse, 1 uovo, prezzemolo, sale e pepe, aglio e parmigiano grattuggiato.
Preparazione: ovviamente le lenticchie vanno prima messa a bagno per qualche ora ecco perché appena letta la ricetta mi sono fiondata, altrimenti per stasera non sarebbero pronte! Prima di cuocerle, sciacquarle per poi mettetele a bollire in una pentola con acqua bollente salata fino a quando l’acqua non si sarà asciugata completamente. Intanto lessiamo le patate e poi schiacciamole: io sono solita farlo con una forchetta ma potete usare lo schiacciapatate per comodità con lo schiacciapatate.

Quando l’acqua si sarà asciugata, scoliamo le lenticchie, mettiamole nel robot con il sale, il prezzemolo, l’aglio e il formaggio grattuggiato: dovremmo così ottenere un composto abbastanza solido e compatto. Uniamo patate, uovo e creiamo delle polpette rotonde da schiacciare con il cucchiaio, per ottenere la tipica forma dell’hamburger io invece… bhe adotterò un’altra tecnica perché vorrei che le mangiassero anche i miei bambini e così prima di metterle nel forno a cuocere, le passò nel pane grattuggiato impannandole e così cuocendo si creerà una crosticina… sempre molto gradita dai miei cuccioli. Quindi, dopo aver impannato gli hamburger, li posiziono sulla teglia da forno oliata e irroro con un filo di olio per poi cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti ma controllate voi la cottura, ogni forno è diverso l’importante è che siano dorati. Vi posso garantire che sono veramente gustosi, leggeri ma al tempo stesso saporiti e soprattutto è un gusto insolito e con la crosticina… i bambini li hanno divorati e poi è un gusto diverso dal solito ed è un nuovo modo per proporre le lenticchie anche durante tutto l’anno.
Consiglio: la proposta di Barbara è stata di un hamburger ma vi posso garantire che potete presentare la stessa ricetta utilizzando forme diverse ad esempio sotto forma di polpette che dai bambini son sempre ben gradite oppure sottoforma di polpettone.

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Come promesso ecco qui la ricetta segreta della “zia Uccia” per fare la marmellata di kiwi e cioccolato: un vera delizia!

Ingredienti: 1 kg di kiwi mondati, 500 g di zucchero, 50 g di cioccolato fondente, 1 bustina di Fruttapec 2:1 (sarà più facile!)
Procedimento: sbucciamo i kiwi e tagliamoli in pezzi eliminando la parte centrale e metterli in una pentola alta. Mescolare lo zucchero con il Fruttapec e aggiungere i kiwi; mescolare e portare ad ebolizione. A questo punto far bollire per pochi minuti: per controllare la consistenza della marmellata versiamone un pò su un piattino: se raffreddandosi non scivola, è pronta! Quindi spegnamo il fuoco, aggiungiamo il cioccolato tagliato in pezzi e mescoliamo; a questo punto mettiamo la marmellata nei vasetti, li capovolgiamo per almeno 5 minuti e dopo 24 ore potremo gustarla.
Consiglio: noi l’abbiamo provata farcendo una crostata ma potete gustarla anche facendo dei biscotti o con le fette biscottate o addirittura direttamente dal cucchiaino!

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Vorrei proporvi una ricetta molto saporita dove l’ingrediente principale è il cotechino. E sì, proprio il cotechino: perché mangiarlo solo a Capodanno? E’ un alimento che si trova in commercio tutto l’anno ma chissà perché ci si limita a cuocerlo solo il 31 dicembre mangiandolo sempre e solo accompagnato dalle lenticchie. Ecco qui un’alternativa veramente gustosa…

Ingredienti: cotechino, zucchine, porri (o se preferite la cipolla), pasta a vostro piacere.
Preparazione: in tanto che la pentola con l’acqua salata si sta scaldando, in una casseruola fate soffriggere dell’olio. Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e il porro finemente e poneteli nella casseruola facendoli soffriggere a fuoco lento; tagliate a cubetti il cotechino che ovviamente avrete cotto in precedenza visto che ci vuole un bel pò di tempo, e unitelo al soffritto. Quando l’acqua bolle buttate la pasta e fate cuocere il tempo necessario; quando sarà cotta scolatela e unitela al soffritto che nel frattempo si sarà insaporito e abbrustolito al punto giusto. Servite ben caldo, vedrete che ottimo sapore.
Consiglio: meglio se usate della pasta corta e ruvida, il gusto si amalgamerà meglio.

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  • 9 giugno 2012

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