Con il week-end alle porte e la previsione di bellissime giornate, poteva forse manacare una bella gita con i bambini all’aria aperta? Direi proprio di no e così, guida Viviparchi alla mano e rapida scelta visto che avevo già segnato in anticipo alcune priorità; una di queste era l’Oasi di Sant’Alessio e vista la splendida giornata di sol sono sicura che la scelta è quella giusta.

Si trova alle porte di Pavia ed è molto semplice da trovare visto che, una volta arrivati al piccolo paese di Sant’Alessio, per entrare bisogna varcare il ponticello del bel castello che risale al 1413; si tratta di una fortezza attorno alla quale passa un fiume ricco di ninfee e sovrastata da una torre altissima contornata da un bellissimo glicine in fiore. Una volta entrati, cartina alla mano, basta seguire i percorsi indicati che portano nelle diverse zone del parco: il blu per le zone umide europee, il giallo per la foresta pluviale amazzonica e rosso per indicare i servizi a disposizione.
Noi abbiamo iniziato dal giallo che ci ha portato all’interno di un ambiente molto caldo e umido dove abbiamo potuto vedere i rettili, farfalle in libertà che tra l’altro erano nate da poco, grandissime voliere dove potevano volare in libertà falchi, pappagalli, tucani, ibis per poi arrivare ad un laghetto con fenicotteri di un color rosa intenso. Siamo poi giunti al percorso blu, più lungo e tutto all’aria aperta, che ci ha portato nella zona dei laghetti dove si possono vedere molte specie di pesci, le lontre e i castori, daini, tartarughe giganti e d’acqua per poi vedere una meraviglia: il nido della cicogna. Impressionante quanto sia grande e come la mamma lo custodisca da vicino se si è alzata o come lo occupa interamente se invece è seduta dentro; con sorpresa anche del parco, quest’anno la cicogna è tornata a nidificare per la gioia dei visitatori che possono vedere da vicino questo esemplare davvero… incantevole.
Abbiamo poi proseguito al passaggiata su ponticelli di legno, in tunnel sotterranei per vedere i pesci da vicino ovvero, potendo guardare da sotto l’acqua er vederli nuotare; abbiamo poi pranzato per poi far diverire i bambini nella zona giochi. Prima di andar via i bambini sono rimasti “stupidi” da un pappagallo che… parlava! Sono rimasti a bocca aperta nel sentire che il pappagallo, in continuazione, ripeteva “ciao, ciao”; è proprio vero che i bambini sono l’ingenuità in persona e a volte sono così buffi.
Devo dire che già dall’ingresso ho capito che il posto sarebbe stato una favola ed infatti… non ci sono molte parole, non c’è molto da spiegare o da descrivere se non guardare le foto!

Anche oggi abbiamo utilizzato la nostra card Viviparchi visto che anche parco ha aderito al circuito così, esibendola all’ingresso, abbiamo risparmiato il costo del biglietto di Simone visto che, per ogni bambino accompagnato da un adulto, il bambino non paga l’ingresso insomma, un bel risparmio! Se per caso non avete ancora la tessera, scaricate qui il Modulo d’ordine e potete acquistarla ad un PREZZO CONVENIENTE, approfittatene!

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Categories : gite, Idee week end, Viviparchi

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