Nonostante sia stata 10 giorni in ospedale, ho conosciuto delle persone speciali; persone che mi hanno confortato in momenti di sconforto e che mi hanno fatto sorridere in tantissimi momenti facendomi anche divertire e dimenticare di essere in ospedale. Proprio per questo, prima di uscire e tornare a casa, ho voluto lasciargli un regalo, un pensiero fatto proprio durante questi giorni di degenza nell’attesa tra un esame e l’altro. Per Ivana, in vista dell’arrivo del primo nipotino oppure nipotina, ho pensato ad un simpatico portafotografie con materiale di recupero trovato qui in ospedale; non avendo qui con me tutto l’occorrente ho chiesto la collaborazione di mio marito che mi ha portato qualcosa da casa, e così sono riuscita lo stesso a creare: che gioia!

Materiale: 10 cannucce pieghevoli colorate, 1 cartoncino colorato, 1 cartelletta trasparente (in realtà servirebbe 1 foglio di acetato), colla, forbici.
Procedimento: sovrappongo il cartoncino colorato all’acetato e li ritaglio della stessa misura; a questo punto metto un po’ di colla lungo i 3 lati del cartoncino e ci incollo sopra l’acetato. Anche sopra l’acetato, nelle stesse 3 parti, metto della colla e, una dopo l’altra, ci incollo sopra le cannucce alternando i colori: nei 2 lati corti 4 cannucce e 3 invece nel lato più lungo. Le cannucce nel lato lungo devono essere più corte e quindi le taglio in misura perché devono stare nello spazio tra le cannucce incollate lateralmente che dovranno essere intere con la parte pieghevole girata verso il sotto: sarà la base che permetterà al portafotografie di stare in piedi. Cosa ci metto come foto? In realtà l’ho pensato per la prima fotografia del suo nipotino/a e quindi voglio solo lasciargli un pensiero scritto a mano. Per la foto però basterà infilarla dall’alto e una volta piegate le cannucce… potrà godersi la sua “nuova stella”.

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Partiamo dal fatto che ogni bambino è diverso da un altro ed è quindi giusto che ogni bambino abbia i propri tempi per togliere il pannolino; io ho 2 figli e ho vissuto, e sto vivendo, 2 esperienze totalmente diverse anche nelle piccole abitudini tra le quali il pannolino. Simone, il più grande, è sempre stato molto preciso, non si sporcava mai le mani mentre mangiava o giocava e se per caso succedeva subito si puliva e dal pannolino è subito passato al wc con riduttore, mai voluto il vasino. Lorenzo, il più piccolo, tutto il contrario: mentre mangia sembra un maialino perché usa solo le mani e adora leccare i piatti, quando gioca si butta direttamente nella sabbia e con il pannolino… un disastro. Appena si bagna vuol essere cambiato, appena si scarica vuol essere cambiato ma NON SDRAIATO: dovreste sentire le urla e gli strilli… è da quando ha 9 mesi che sto litigando! Per fortuna che tra i vari pannolini esistono le
Inoltre la
Ma sì può che a 19 mesi possa fare già certi ragionamenti… a volte rimango basita. Sta di fatto che in un colpo solo ho risolto sia gli strilli visto che con i pannolini a mutandina ho la possibilità di cambiarlo in piedi e sia lo spannolinamento visto che non voleva che i disegni sparissero.
Per chi ha figli maschi conoscerà bene la parola “calcio” e mai come in questi giorni se ne sta parlando visto che il Milan ha già vinto lo scudetto pur non essendo ancora finito il campionato. Non tutti i bambini sono appassionati oppure lo sono perché sentono i compagni e quindi lo diventano anche loro per imitazione; questo è proprio caso di Simone che sente i suoi compagni e di conseguenza ne parla in casa peccato che… il papà è interista! Proprio per prendere ancora un pò in giro il papà, ho pensato di realizzare con Simone un simpatico gadget milanista: un gagliardetto d’appendere in cameretta: chissà il papàquando lo vedrà…
Ho ricevuto l’invito per partecipare ad un corso di primo soccorso pediatrico ed avendo 2 bambini, mi è sembrato opportunino partecipare. Trovo che queste iniziative servano sempre al proprio bagaglio e ancor di più quando di mezzo ci sono dei bambini ai quali… può sempre capitare di tutto, purtroppo! C’è da dire che sapere cosa fare come primo soccorso è utile per tutti, anche per gli adulti e proprio per questo anche quando lavoravo da dipendente, mi ero candidata per frequentare un corso di pronto soccorso: si spera sempre che un certo tipo di aiuto non debba mai servire ma… non si sa mai; è quindi utile farsi trovare pronti… SEMPRE!




TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE
SALAME AL CIOCCOLATO
BISCOTTI AL CIOCCOLATO E NOCCIOLE
Che fantastica giornata: sole, natura, famiglia e… buon cibo! Un mix eccellente che mi ha permesso di trascorrere una giornata intensa e, se pur in anticipo, una gran festa della mamma; tutto questo GRAZIE alla mia famiglia! Vi consiglio vivamente questa gita perché rimarrete colpiti dallo spettacolare panorama che si può ammirare dal Monte Sasso del Ferro: lago Maggiore, Alpi, Prealpi, laghi lombardi e la pianura Padana. Da Laveno, una comoda 


Siamo appena tornati dall’asilo e… ecco qui il bellissimo regalo che Simone mi ha portato a casa: un cuore gigante fatto su un cartocino e colorato interamente di rosso. Internamente è stato diviso in 2 metà: a sinistra decorato con tante palline di carta crespa tutte di colore diverso mentre a destra il pensierino “ti voglio bene mamma“; sul retro invece una simpatica poesia tratta dal web. 
Ho visto questa simpatica idea su
Inutile dirvi che crearle è veramente semplice, basta creare tante, tantissime palline di alluminio di diverse dimensioni e il gioco è fatto. Qualche consiglio: per la collana ho creato meno palline ma grandi mentre per il bracciale ne ho create molte ma piccole così da poterle mettere molto vicine e creare un bracciale molto fitto. Tenerle insieme è semplicissimo: con un ago e un filo spesso, a seconda delle vostre esigenze, fatelo passare al centro di ogni pallina; quando avrete creato il gioiello, fate un semplice nodo, rimarrà ben stretto e non si scioglierà. Che ne dite? Io dico che sono semplicemente stupendi.
Siete liberi sabato 7 maggio? avete voglia di trascorrere un pomeirggio in libreria con i vostri bambini? Ecco qui l’evento che fa per voi: racconto ad alta voce di Mafra Gagliardì che coinvolgerà tutti i bambini nella storia de Il pesce magico (Bohem Press) e alla fine li guiderà in un laboratorio molto originale ovvero un collage con fogli colorati, carte strappate, pennarelli, colla e… tanta fantasia!
E’ diverso tempo che mi dedico sempre più al riciclo e al rispetto per l’ambiente; ritengo sia FONDAMENTALE rispettare la natura e tutto ciò che la riguarda perché stiamo parlando della nostra vita quindi dovremmo essere fortemente motivati e lottare in prima persona per far sì che tutto funzioni al meglio. Ecco perché oggi voglio parlarvi di un progetto che ritengo importante che 
Ultimamente i costi sono aumentati e alcune famigli fanno fatica ecco perché una cosa importante è controllare il proprio impianto e vedere se è possibile fare qualcosa per risparmiare; a volte il costo eccessivo non è dovuto solo all’aumento del gas ma anche dalla presenta zi vecchi generatori. La soluzione migliore rimane una caldaia a condensa che riduce notevolmente i costi ed è la soluzione più ecologica che ci possa essere sul mercato: questo perché riescono a recuperare il calore latente del vapore acqueo contenuti nei fumi. Mi sono informata su queste cose perché voglio una “casa riciclosa“, che possa essere d’esempio e dalla quale tutti possano trarre idee e benefici per avun futuro migliore. Per chi volesse, Beretta ha pensato alcune offerte da proporvi che potete trovare sul
Volete creare un piatto veloce, semplice, colorato ma al tempo stesso gustoso? In occasione della festa della mamma ho realizzato un piatto colorato di rosso e bianco a forma di cuore. Realizzarlo è molto semplice visto che non bisogna cuocere nulla ma solo… tagliare, tagliare e ancora tagliare! Cosa fondamentale è però la sistemazione sul piatto che dovrà essere… a forma di cuore! Vi consiglio di tagliare in un piatto 1 mozzarella e qualche pomodoro ben maturo; prendete un piatto ben capiente e datelo al bambino e fate sì che sia lui a comporre: si senterà molto partecipe e realizzato nel vedere il cuore che si crea.
Il bambino prima sceglie la scheda che vuole fare e con la quale si vuole cimentare che sarà sempre una doppia pagina: nella parte sopra c’è l’esercizio da svolgere dove troverà delle immagini associate a dei numeri mentre nell’altra pagina, quella sotto, lui andrà a svolgere l’esercizio posizionando le tesserine numerate negli appositi spazi. Lo strumento di controllo, ovvero un pannello di plastica trasparente, va aperto e posizionato sopra la seconda pagina, quella dove lui deve svolgere l’esercizio. Guardando la parte in alto, dovrà comporre con le tessere colorate l’esercizio posizionandone nello strumento di controllo al posto giusto alla fine chiuderà il pannello e nel retro potrà verificare la buona riuscita dell’esercizio.
Questi esercizi sono stati proprio pensati con lo scopo di fortificare le capacità del bambino di riconoscere, riflettere e percepire visivamente aiutando il bambino a preparasi per entrare nel mondo delle elementari. Nella stessa collana potrete trovare:
Dopo averci giocato e dopo esserci divertiti molto, devo dire che è uno strumento molto valido e segue in pieno la mia filosofia: gioca e impara. A disposizione troverete sia le scatole con il kit completo e sia le schede che, a seconda delle fasce d’età, vengono vendute singolarmente; insomma, anche una buonissima idea regalo per un compleanno e di sicuro farete un’ottima figura perché non regalerete il classico gioco ma un gioco con un valore in più: l’apprendimento.
Voleta fare una gradita sorpresa alla mamma portandola fuori a pranzo? Non perdete l’invito che l’Opera Prima vi fa: in occasione della festa della mamma ha organizzato un pranzo per festeggiare con tutta la famiglia: potrete felicemente pranzare e ricordatevi che il menù bambini è gratis. Ci saranno come sempre giochi e travestimenti per i bambini e un laboratorio creativo per coinvolgere ancora di più i bambini; come sempre sarà attivo il servizio baby sitter che per l’occasione aiuterà i bambini a costruire una sorpresa per la mamma. E’ gradita la prenotazione.
Grazie, grazie a tutti voi per il sostegno di questo 1° anno trascorso insieme. Ho avuto molte, moltissime soddisfazioni, non pensavo di trovarmi qui dopo 1 anno per tirare le somme. Tutto è partito per una mia passione ed ora… mi trovo coinvolta in un mondo bellissimo dove mi trovo perfettamente a mio agio, dove mi diverto a giocare con i miei bambini coinvolgendoli in tutto ciò che mi passa per la testa ed in più e dove sono riuscita a trovare tante nuove amicizie in rete alcune delle quali ho conosciuto anche di persona. Insomma, mi ritengo molto soddisfatta del lavoro fatto e ho grandi progetti per il futuro che spero si possano realizzare.
Oltre a trovarmi qui per un bel resoconto, voglio condividere con voi questo mio 1° compleanno con un giveaway in collaborazione con UHU; ci sarà la possibilità di vincere un kit completo di prodotti UHU e devo dire… un gran bel regalo! Cosa dovete fare? Semplicissimo! Se siete giunti qui è perché conoscete il mio sito o almeno 1 volta ci sieta capitati quindi vorrei proporvi questo piccolo giochino: lasciare un commento qui sotto indicando cosa vorreste trovare in futuro, sentitevi liberi di dire ciò che volete perché servirà a me come spunto; diventare sostenitori della mia pagina 
Anche oggi sono di fretta però voglio lasciarvi un lavoretto iper-veloce ma d’impatto visivo molto bello; si tratta di un cuore creato con la mano o meglio, con la parte laterale della mano. E’ veloce da realizzare, semplice e lineare, visivamente particolare ma… pieno d’amore.
Lo stesso procedimento fatelo con il pungo della mano opposta e quando andrete ad imprimere l’impronta, fatela attaccata alla precedente: ecco qui il vostro cuore.
L’asilo di Simone ha organizzato in collaborazione con l’associazione A.R.E.A. di Lodi, un laboratorio ambientale davvero interessante: Nidi. Come costruire una dimora; attraverso racconti ed immagini verrà spiegato ai bambini il sapiente lavoro degli uccelli mentre si preparano il nido. Simone è rimasto entusiasto, mi ha raccontato per fino e per segno la mattinata trascorsa ed era felicissimo di aver conosciuto un nuovo tipo di uccello: la cinciallegra. Tornando a casa mi ha detto che anche noi dovevamo costruire un nido e così mi ha spiegato come il signore che ha tenuto il laboratorio l’ha costruito utilizzando tanti e tanti legnetti; con tutta la nostra buona volontà non potremo MAI farlo uguale, la natura è UNICA nel suo genere!
In uno degli spazi di Seridò, Simone si è perso a creare con diversi tipi di materiale: carta crespa colorata, fagioli, lenticchie, tappi di sughero, farina gialla, pezzi di corteccia e molto altro. Ha raccolto un pò di materiale, si è seduto ad un tavolino e… guardate un pò cosa ha creato: un prato fiorito. Con molto precisione ha messo insieme i diversi materiale creando un cileo azzurro con un sole che crea una gran luce; un prato fiorito con sassi e… un grande fiore al centro creato con un tappo di sughero rivestito di verde per fare il gambo e con i petali colorati di rosso e arancione creati con carta crepa. Quando è venuto da me per farmi vedere la sua opera mi ha detto: “Questo è per te, per la tua festa!” Mi sono un pò commossa perché non mi aspettavo un regalo per me improvvisato e che non facessimo insieme… ormai sta diventando un piccolo creativo indipendente e… ne sono fiera!
La nostra giornata l’abbiamo voluta un pò suddividere tra gioco e laboratori; appena arrivati ci siamo fatti un giro per renderci conto delle tante cose da poter fare e per individuare una zona dove il piccolo Lorenzo si potesse dedicare mentre per Simone… tutto era accessebile. Per i piccoli devo dire che non c’è moltissimo però quello che c’è è ben fatto: ci sono degli spazi dove i bambini possono giocare con farina, riso soffiato o manipolare; sono dei laboratori sensoriali dedicati ai 5 sensi e devo dire che per bambini piccoli è l’ideale. Iniziano a conoscere il loro corpo e a rapportarsi con le cose che ci circondano: IMPERDIBILE ed infatti Lorenzo… ha dato il meglio di se.
Mi voglio invece soffermare sul padiglione 5, quello centrale, all’interno del quale potrete trovare una vasta gamma di laboratori insomma, CASA MIA! Mi sarei fermata qui tutto il giorno ma… non siamo venuti per me quindi… Per mia fortuna Simone mi segue molto in queste cose e si è appassionato anche lui e così, li abbiamo fatti tutti; tra le curiosità voglio segnalarvi la tecnica del sale colorato: si parte dal classico sale da cucina e lo si fa diventare colorato utilizzando dei semplici gessetti potendo così creare dei vasetti decorativi. Altre tecniche che potete trovare e con cui divertirvi sono la creta che potrete modellare e realizzare qualsiasi cosa, il pongo colorato, i timbri o gli stencil, tempere o acquarelli oppure potete fermarvi a fare un mosaico o la maschera di seridò. Insomma, di divertimento ce nè per tutti i gusti.
invio in corso...






















