Archive for maggio, 2011

Nonostante sia stata 10 giorni in ospedale, ho conosciuto delle persone speciali; persone che mi hanno confortato in momenti di sconforto e che mi hanno fatto sorridere in tantissimi momenti facendomi anche divertire e dimenticare di essere in ospedale. Proprio per questo, prima di uscire e tornare a casa, ho voluto lasciargli un regalo, un pensiero fatto proprio durante questi giorni di degenza nell’attesa tra un esame e l’altro. Per Ivana, in vista dell’arrivo del primo nipotino oppure nipotina, ho pensato ad un simpatico portafotografie con materiale di recupero trovato qui in ospedale; non avendo qui con me tutto l’occorrente ho chiesto la collaborazione di mio marito che mi ha portato qualcosa da casa, e così sono riuscita lo stesso a creare: che gioia!

Materiale: 10 cannucce pieghevoli colorate, 1 cartoncino colorato, 1 cartelletta trasparente (in realtà servirebbe 1 foglio di acetato), colla, forbici.
Procedimento: sovrappongo il cartoncino colorato all’acetato e li ritaglio della stessa misura; a questo punto metto un po’ di colla lungo i 3 lati del cartoncino e ci incollo sopra l’acetato. Anche sopra l’acetato, nelle stesse 3 parti, metto della colla e, una dopo l’altra, ci incollo sopra le cannucce alternando i colori: nei 2 lati corti 4 cannucce e 3 invece nel lato più lungo. Le cannucce nel lato lungo devono essere più corte e quindi le taglio in misura perché devono stare nello spazio tra le cannucce incollate lateralmente che dovranno essere intere con la parte pieghevole girata verso il sotto: sarà la base che permetterà al portafotografie di stare in piedi. Cosa ci metto come foto? In realtà l’ho pensato per la prima fotografia del suo nipotino/a e quindi voglio solo lasciargli un pensiero scritto a mano. Per la foto però basterà infilarla dall’alto e una volta piegate le cannucce… potrà godersi la sua “nuova stella”.

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Partiamo dal fatto che ogni bambino è diverso da un altro ed è quindi giusto che ogni bambino abbia i propri tempi per togliere il pannolino; io ho 2 figli e ho vissuto, e sto vivendo, 2 esperienze totalmente diverse anche nelle piccole abitudini tra le quali il pannolino. Simone, il più grande, è sempre stato molto preciso, non si sporcava mai le mani mentre mangiava o giocava e se per caso succedeva subito si puliva e dal pannolino è subito passato al wc con riduttore, mai voluto il vasino. Lorenzo, il più piccolo, tutto il contrario: mentre mangia sembra un maialino perché usa solo le mani e adora leccare i piatti, quando gioca si butta direttamente nella sabbia e con il pannolino… un disastro. Appena si bagna vuol essere cambiato, appena si scarica vuol essere cambiato ma NON SDRAIATO: dovreste sentire le urla e gli strilli… è da quando ha 9 mesi che sto litigando! Per fortuna che tra i vari pannolini esistono le mutandine pensate per la fase prima dello spannolinamento altrimenti… mi sarei dovuta mettere i tappi ogni volta che lo cambio! (Inoltre la Huggies ha pensato a questo modello anche per la piscina infatti posso tranquillamente portare Lorenzo e cambiarlo senza strilli perché il mio vero problema con lui non è lo spannolinamento ma… gli strilli!)

Siccome Lorenzo è molto sveglio e attento, ho provato le mutandine Huggies Pull-Ups facendogli vedere che quando si bagnano i disegni non ci sono più e sapete cosa mi ha detto: “MA NO, MA NO, NON VOIO!” Bhe, quando ha capito che i disegni della splendida macchina di Cars sparivano quando lui faceva la pipì… non ha più voluto metterli: ha voluto che glieli lasciassi da guardare per poi… farli indossare ai suoi animaletti e sapete perché? Perché loro fanno finta di fare la pipì… Ma sì può che a 19 mesi possa fare già certi ragionamenti… a volte rimango basita. Sta di fatto che in un colpo solo ho risolto sia gli strilli visto che con i pannolini a mutandina ho la possibilità di cambiarlo in piedi e sia lo spannolinamento visto che non voleva che i disegni sparissero.

Vista la mia esperienza posso dirvi che con le mutandine di sicuro vi troverete più comodi nel cambiare il bambino in qualsiasi posto vi troviate soprattutto quando siete in giro e non a casa propria; inoltre i disegni della Disney sono sempre molto belli e ai bambini piacciono molto se in più gli fate capire che spariscono… ci penseranno su 2 volte prima di non vederli più e li vorranno tenere da parte perché si sa che i bambini ci tengono alle loro cose ed in particolare ai disegni. In più come dico sempre io: giocando s’impara. E la Huggies devo dire che questa volta ha applicato in pieno questo mio concetto visto che l’idea di queste mutandine è proprio: guarda e impara!

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Per chi ha figli maschi conoscerà bene la parola “calcio” e mai come in questi giorni se ne sta parlando visto che il Milan ha già vinto lo scudetto pur non essendo ancora finito il campionato. Non tutti i bambini sono appassionati oppure lo sono perché sentono i compagni e quindi lo diventano anche loro per imitazione; questo è proprio caso di Simone che sente i suoi compagni e di conseguenza ne parla in casa peccato che… il papà è interista! Proprio per prendere ancora un pò in giro il papà, ho pensato di realizzare con Simone un simpatico gadget milanista: un gagliardetto d’appendere in cameretta: chissà il papàquando lo vedrà…

Materiale: carta velina dorata, cartoncino nero e rosso, forbici, pennarello, pezzo di nastro di tela (facoltativo), scotck, colla.
Procedimento: prendiamo il cartoncino nero e tagliamolo a metà; poi tagliamo via gli angoli di uno dei lati corti del cartoncino, sarà la base del gagliardetto. Dal cartoncino rosso, ritagliamo 2 strisce rosse e incolliamole dentro il cartoncino nero: 1 a destra e 1 a sinistra. Con l’aiuto del tappo disegnate un cerchio su un foglio bianco e all’interno disegnate qualcosa che si riferisca alla vostra squadra del cuore: noi creeremo un diavoletto visto che è il simbolo del Milan. Mettiamoci dietro un pò di colla e andiamo ad incollarlo sul fondo nero, nella parte centrale. Ora arricchiamolo di particolari: prendiamo la carta velina dorata e ritagliamo 4 strisce; mettiamoci dietro la colla e incolliamole lungo i bordi del nostro gagliardetto lasciando che almeno 1 centimentro fuoriesca. Nella parte che fuoriesce creiamo tanti taglietti e rendiamola frastagliata; se vogliamo attaccare il gaglierdetto o appenderlo, prendiamo un nastro di tela e incolliamolo sul retro attaccando le due estrenità al retro del gagliardetto.

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Ho ricevuto l’invito per partecipare ad un corso di primo soccorso pediatrico ed avendo 2 bambini, mi è sembrato opportunino partecipare. Trovo che queste iniziative servano sempre al proprio bagaglio e ancor di più quando di mezzo ci sono dei bambini ai quali… può sempre capitare di tutto, purtroppo! C’è da dire che sapere cosa fare come primo soccorso è utile per tutti, anche per gli adulti e proprio per questo anche quando lavoravo da dipendente, mi ero candidata per frequentare un corso di pronto soccorso: si spera sempre che un certo tipo di aiuto non debba mai servire ma… non si sa mai; è quindi utile farsi trovare pronti… SEMPRE!

Questo corso è organizzato in collaborazione tra Mamma&Lavoro e Mammeacrobate è rivolto non solo alle mamme ma anche ai papà, ai nonni, alle baby-sitter insomma a tutti coloro che hanno stretto contatto con dei bambini per poter prevenire e farsi trovar pronti in alcune situazioni di emergenza. Non sarà un corso nozionistico ma bensì improntato sulla conoscenza sanitaria di base in casi di emerganza domestiche o in attesa di soccorritori per casi più problematici.

Il programma svolto sarà così suddiviso:
Introduzione al corso
Organizzazione del 118 (pediatrico) a Milano
Ruolo del soccorritore “Laico”
Pediatric Base Life Support e la rianimazione nel bambino
Cosa fare e sopratutto cosa NON fare nell’emergenza
Le Patologie traumatiche nei Bambini
Manovre di disostruzione vie aeree
Dopo questa parte teorica ci sarà una parte di esercitazioni con manichini per praticare le tecniche spiegate durante le ore precedenti.
Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Elena Pellegrinelli (Ortopedica e Traumatologa, lavora presso l’ICCS Città Studi Milano, certificata soccorritore 118, BLSD) e dal Dott. Francesco Luzzana (Chirurgo Toracico, lavora presso il Pronto Soccorso dell’ICCS Città Studi MIlano, ATLS Instructor, certificato PBLS e BLS-D).

Se volete maggiori informazioni o volete consultare il calendario per vedere le prossime date e iscrivervi, potete scrivere una mail all’indirizzo formazione@mammaelavoro.it

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Finalmente il bel tempo ha deciso di far capolino e così la Primavera si sta facendo sempre più sentire e… vedere! Ci possiamo quindi dedicare al giardinaggio e alla cura di piante e fiori ed oggi ci dedicheremo alle piante grasse: ho deciso di decorare un vaso “alternativo” e metterci delle piantine grasse per decorare un angolo di casa. Cosa intendo per “alternativo”? Ho pensato di utilizzare non un semplice vaso ma… un mattone. Mentre sistemavo la cantina, ho trovato delle piastrelle e dei mattoni accantonati in un angolo; guardando bene i mattoni, avevano la classica forma rettangolare ma l’interno era forato in maniera MOLTO interessante. Da qui l’idea di utilizzarlo come vaso. Ovviamente grezzo non era certo il massimo del decoro quindi ho pensato di verniciarlo di verde; essendo un mattone grezzo, colorato sarà molto originale vista la sua porosità. Nelle 2 fessure centrali, abbastanza grandi per contenere delle piantine, ho sistemato della terra da rinvaso per poi inserirci delle piante grasse: se pur spinose, mi piacciono molto.

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Mi è stato chiesto da Elisa, tramite la pagina di Facebook, se avessi qualche idea da suggerirle per “riciclare” il cioccolato che spesso anzi, SEMPRE, rimane dopo che la Pasqua finisce. Si sa che con dei bambini in casa TUTTI ti vengono a regalare un uovo ma poi… chi li mangia? Mica possiamo farci venire denti marci, colesterolo alle stelle e tanti brufoli quindi, che faccaimo? E’ un peccato buttarlo e soprattutto in casa nostra… non si butta nulla quindi eccomi qui per lasciarvi qualche idea e consiglio sul riutilizzarlo.

TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti: 200gr farina, 150gr di zucchero, 1 bustina di lievito, 2 uova, cioccolato (a piacere), 2 cucchiai di panna montata, 1 bicchiere di latte.
Preparazione: unite la farina con il lievito e lo zucchero; mentre mischiate bene unite i 2 tuorli mentre gli albumi li montate a neve e poi li aggiungete. Nel frattempo mettete in un pentolino il cioccolato con 1 bicchiere di latte e fatelo sciogliere per poi aguiungerlo all’impasto; inburrate e infarinate una teglia e versate l’impasto. Fate cuocere nel forno ben caldo per circa 40 minuti ad una temperatura costante: non vi consiglio la temperatura xché ogni forno è diverso da un’altro e ogniuno di noi cucina a modo suo quindi per rendervi conto della cottura, utilizzate uno stuzzicadenti e quando risulterà asciutto… è pronta! E’ talmente semplicisse che ormai la preparo ad occhi chiusi!

SALAME AL CIOCCOLATO
Ingredienti: 2 tuorli d’uovo, 2 cucchiai di zucchero, 50 gr di burro, 100 gr di zucchero, 3 cucchiai di cacao amaro, 1 bicchierino rhum, 200 gr di biscotti secchi
Preparazione: Lavorare i 2 tuorli con 2 cucchiai di zucchero fino ad ottenere una crema morbida; aggiungere il burro sciolto, lo zucchero mescolato al cacao amaro ed il rhum. Mescolare il tutto e quando i vari ingredienti si saranno ben amalgamati unire i biscotti secchi tagliati a pezzettini: per comodità io li briciolo e li rompo con le mani. Mescolare in modo che il cioccolato leghi bene i biscotti poi versare il tutto in una carta oleata, arrotolatela su se stessa in maniera che si chiuda bene. Mettere in frigorifero per qualche ora togliendolo solo quando sarà diventato ben duro. Per i golosi del cioccolato non può mancare in tavola dopo un pranzo o una cena: è un dolce stuzzicante!

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E NOCCIOLE
Ingredienti: 200 gr farina, 120 gr di burro, 1 cucchiaio di lievito, 100 gr di cioccolato fondente, 80 gr di nocciole sgusciate e pelate, 70 gr di zucchero, cacao amaro.
Preparazione: per prima cosa facciamo ammorbidire il burro a temperatura ambiente per poi lavorarlo fino ad ottenere una crema soffice; aggiungere lo zucchero, la farina con 2 cucchiai di cacao amaro, il lievito e un pò di acqua che sia sufficiente per ottenere un buon impasto omogeneo. A questo punto tritare grossolanamente le nocciole ed amalgamarle al composto assieme al cioccolato spezzettato con le mani; con l’aiuto di un cucchiaio creare delle palline con l’impasto ottenuto e appoggiarle sulla placca da forno precedentemente imburrata. Far cuocere per 20 minuti circa in forno preriscaldato a 180° C.; sfornare e lasciar raffreddare; mettere i biscotti in un piatto e spolverare con cacao in polvere o se preferite zucchero a velo.

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Che fantastica giornata: sole, natura, famiglia e… buon cibo! Un mix eccellente che mi ha permesso di trascorrere una giornata intensa e, se pur in anticipo, una gran festa della mamma; tutto questo GRAZIE alla mia famiglia! Vi consiglio vivamente questa gita perché rimarrete colpiti dallo spettacolare panorama che si può ammirare dal Monte Sasso del Ferro: lago Maggiore, Alpi, Prealpi, laghi lombardi e la pianura Padana. Da Laveno, una comoda bidonvia aperta (ma per i meno temerari anche chiusa) sale in un percorso che dura circa 16 minuti, ad un’altezza di 1062 metri d’altezza; appena siamo arrivati all’impianto siamo rimasti stupiti: ci aspettavamo una cabinovia ed invece… dei “barattoli” verdi biposto. Papà Andrea non era molto convinto ma… una volta arrivati in cima il panorama meritava molto e anche il mangiare! Infatti proprio in cima, l’impianto rimane all’interno di un ristorante dotato di una terrazza mozzafiato e ci siamo subito catapultati nello scegliere un tavolo che potesse godere dello spettacolo migliore: il sole che ci scaldava, il lago d’ammirare e… parapendii e paracadutisti che sorvolavano le nostre teste. Abbiamo fatto un gran pranzo, godendo di piatti deliziosi: un antipasto a buffet, risotto al pesce persico e polenta con funghi e cinghiale insomma: che mangiata! Ci siamo poi rilassati all’ombra mentre i bambini giocavano spensierati nel parco giochi per poi meravigliarci nel vedere i parapendii lanciarsi da una pedana e librarsi in volo, in cielo aperto: che spettacolo!

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Ecco qui un altro semplice lavoretto per la festa della mamma dove la cosa che primeggia è il colore; non è solo la festa della mamma, ricordiamoci che siamo anche in Primavera dove tutto sta fiorendo e nascendo ecco perché ho pensato di creare un bel ramo colorato che potesse rappresentare un ramo di fiori; la mamma potrà tenerlo sulla sua scrivania o più semplicemente su una mensola, darà un tocco di colore. L’originalità sta proprio in questo: anziché fare i fiori dello stesso colore, li creeremo di tanti colori diverso; l’effeto ottico la farà da padrona!

Materiale: contenitori di pasticcini, tempere, pennello, stuzzicadente lungo, colla liquida.
Procedimento: partiamo col dire che è molto semplice ma non sarà subito pronto in quanto alcune parti dovranno prima asciugare quindi… preparatevi per tempo! Per prima cosa iniziamo a colorare i contenitori di pasticcini: con le tempere utilizziamo diversi colori tenendo conto che rappresenteranno i nostri fori quindi utilizziamo dei bei colori vivaci. Intanto che asciugano, coloriamo di verde lo stuzzicadenti lungo che invece sarà il nostro ramo; io ho scelto il verde ma se volete che somigli di più ad un ramo, fatelo marrone; lasciamo che asciughi e per far sì che si asciughi uniformemente, non appoggiamo ma lasciamolo in piedi: come? Infilziamolo dentro un sostegno, noi abbiamo utilizzato una gomma. Quando tutto sarà asciugato possiamo assemblare il nostro ramo.

I contenitori dei pasticcini, con le mani, avvolgiamoli un pò su loro stessi in maniera che si “arruffino”; mettiamo un pochino di colla sul ramo, appoggiamoci sopra il nostro fiore premendo un pò forte. Stesso procedimento con tutti gli altri fiori e colori a disposizione; prima di donarlo alla mamma, lasciamo che la colla liquida si asciughi bene e che i fiori aderiscano completamente.

 

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Siamo appena tornati dall’asilo e… ecco qui il bellissimo regalo che Simone mi ha portato a casa: un cuore gigante fatto su un cartocino e colorato interamente di rosso. Internamente è stato diviso in 2 metà: a sinistra decorato con tante palline di carta crespa tutte di colore diverso mentre a destra il pensierino “ti voglio bene mamma“; sul retro invece una simpatica poesia tratta dal web. 

Insomma, è sempre un’emozione ricevere queste sorprese e vedere il loro sorriso mentre, contenti, ti donano il loro lavoro, creato con le loro mani e di cui ne vanno molto fieri: come sempre lo conserverò gelosamente!

Sei la luce del mattino,
la carezza della buona notte.
Sei il mio pensiero felice:
da quando apro gli occhi per vedere il sole…
fin quando i raggi di luna
accompagnano il mio sonno.
Sei solo tu…
la mia mamma
(www.amando.it)

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Ho visto questa simpatica idea su Madre Creativa: semplicemente FANTASTICA, una collana creata con la carta d’alluminio, quella che quotidianamente noi mamme utilizziamo per avvolgere gli alimenti. Partendo da questa idea, ho voluto creare un’intera parure, collana e bracciale: sapete che indossate fanno davvero un bellissimo effetto? Guardate un pò…
Inutile dirvi che crearle è veramente semplice, basta creare tante, tantissime palline di alluminio di diverse dimensioni e il gioco è fatto. Qualche consiglio: per la collana ho creato meno palline ma grandi mentre per il bracciale ne ho create molte ma piccole così da poterle mettere molto vicine e creare un bracciale molto fitto. Tenerle insieme è semplicissimo: con un ago e un filo spesso, a seconda delle vostre esigenze, fatelo passare al centro di ogni pallina; quando avrete creato il gioiello, fate un semplice nodo, rimarrà ben stretto e non si scioglierà. Che ne dite? Io dico che sono semplicemente stupendi.

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Siete liberi sabato 7 maggio? avete voglia di trascorrere un pomeirggio in libreria con i vostri bambini? Ecco qui l’evento che fa per voi: racconto ad alta voce di Mafra Gagliardì che coinvolgerà tutti i bambini nella storia de Il pesce magico (Bohem Press) e alla fine li guiderà in un laboratorio molto originale ovvero un collage con fogli colorati, carte strappate, pennarelli, colla e… tanta fantasia!
L’ingresso è libero e gratuito e inizierà alle 17 presso la Libreria dei Ragazzi di Milano.

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E’ diverso tempo che mi dedico sempre più al riciclo e al rispetto per l’ambiente; ritengo sia FONDAMENTALE rispettare la natura e tutto ciò che la riguarda perché stiamo parlando della nostra vita quindi dovremmo essere fortemente motivati e lottare in prima persona per far sì che tutto funzioni al meglio. Ecco perché oggi voglio parlarvi di un progetto che ritengo importante che Beretta ha desiso di seguire e di intraprendere: progetto econoMIA che vuole far conoscere tutti i vantaggi per poter abbassare i consumi di gas e di emissioni inquinanti solamente sostituendo un vecchio generatore di calore con una nuova caldaia. E’ solo l’inizio ma… è già un buon punto di partenza!

Ultimamente i costi sono aumentati e alcune famigli fanno fatica ecco perché una cosa importante è controllare il proprio impianto e vedere se è possibile fare qualcosa per risparmiare; a volte il costo eccessivo non è dovuto solo all’aumento del gas ma anche dalla presenta zi vecchi generatori. La soluzione migliore rimane una caldaia a condensa che riduce notevolmente i costi ed è la soluzione più ecologica che ci possa essere sul mercato: questo perché riescono a recuperare il calore latente del vapore acqueo contenuti nei fumi. Mi sono informata su queste cose perché voglio una “casa riciclosa“, che possa essere d’esempio e dalla quale tutti possano trarre idee e benefici per avun futuro migliore. Per chi volesse, Beretta ha pensato alcune offerte da proporvi che potete trovare sul sito ed inoltre potrete trovare anche tutte le informazioni relativi alle percentuali di risparmio: magari così potrete avere le idee più chiare e, come ho fatto io, entrare nei particolari e capire ancora meglio che: rispettare l’ambiente è importante! 

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Volete creare un piatto veloce, semplice, colorato ma al tempo stesso gustoso? In occasione della festa della mamma ho realizzato un piatto colorato di rosso e bianco a forma di cuore. Realizzarlo è molto semplice visto che non bisogna cuocere nulla ma solo… tagliare, tagliare e ancora tagliare! Cosa fondamentale è però la sistemazione sul piatto che dovrà essere… a forma di cuore! Vi consiglio di tagliare in un piatto 1 mozzarella e qualche pomodoro ben maturo; prendete un piatto ben capiente e datelo al bambino e fate sì che sia lui a comporre: si senterà molto partecipe e realizzato nel vedere il cuore che si crea.

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Ho piacere di collaborare con Creativamente e avere così la possibilità di provare alcuni prodotti; quest’oggi vi voglio segnalare un gioco educativo MOLTO interessante: i MINI LUK. E’ un gioco educativo molto coinvolgente dotato addirittura di un sistema di autovalutazione che dà la possibilità al bambino di iniziare a gestirsi anche da solo; il gioco è semplicissimo: la scatola contiene un libro illustrato da divertenti immagini e situazioni, uno strumento di controllo mediante delle tesserine numerate che serve proprio per la verifica. Come funziona?
Il bambino prima sceglie la scheda che vuole fare e con la quale si vuole cimentare che sarà sempre una doppia pagina: nella parte sopra c’è l’esercizio da svolgere dove troverà delle immagini associate a dei numeri mentre nell’altra pagina, quella sotto, lui andrà a svolgere l’esercizio posizionando le tesserine numerate negli appositi spazi. Lo strumento di controllo, ovvero un pannello di plastica trasparente, va aperto e posizionato sopra la seconda pagina, quella dove lui deve svolgere l’esercizio. Guardando la parte in alto, dovrà comporre con le tessere colorate l’esercizio posizionandone nello strumento di controllo al posto giusto alla fine chiuderà il pannello e nel retro potrà verificare la buona riuscita dell’esercizio.
Qui sotto vedete una simulazione di gioco così vi sarà più chiaro lo svolgimento.

Questa collana contiene tantissime schede diverse divise per fascia d’età; noi per il momento ci stiamo cimentando con la sezione “Allena la mente” dove ci sono esercizi che migliorano e sviluppano la capacità di riflessione dei bambini. Questi esercizi sono stati proprio pensati con lo scopo di fortificare le capacità del bambino di riconoscere, riflettere e percepire visivamente aiutando il bambino a preparasi per entrare nel mondo delle elementari. Nella stessa collana potrete trovare: Divertiti a contare, Gioca con l’inglese.

Dopo averci giocato e dopo esserci divertiti molto, devo dire che è uno strumento molto valido e segue in pieno la mia filosofia: gioca e impara. A disposizione troverete sia le scatole con il kit completo e sia le schede che, a seconda delle fasce d’età, vengono vendute singolarmente; insomma, anche una buonissima idea regalo per un compleanno e di sicuro farete un’ottima figura perché non regalerete il classico gioco ma un gioco con un valore in più: l’apprendimento.
Prossimamente vi presenterò anche i BAMBINO LUK, fanno sempre parte della stessa collana ma sono dedicati a bambini più piccoli; avendo un cucciolo, Lorenzo di 2 anni, sto cercando di insegnargli a giocare insieme coinvolgendolo in attività sempre più importanti per la sua creascita e devo dire che questi libretti-gioco sono proprio adatti. Anche questa collana è divisa per età e quindi per argomenti; dai 2 anni (Il mio primo libro giocoHo due anni e mezzo: questo è il mio libro gioco), dai 3 anni (Non vedo l’ora di andare alla scuola materna, Ho tre anni: questo è il mio libro gioco), dai 4 anni (Sono alla scuola materna) e 3-5 anni (Giochi di concentrazione, Gioco con le immagini e con le forme, Gioco con le forme e con i colori, Cerco e confronto e Gli animali dello zoo)

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Voleta fare una gradita sorpresa alla mamma portandola fuori a pranzo? Non perdete l’invito che l’Opera Prima vi fa: in occasione della festa della mamma ha organizzato un pranzo per festeggiare con tutta la famiglia: potrete felicemente pranzare e ricordatevi che il menù bambini è gratis. Ci saranno come sempre giochi e travestimenti per i bambini e un laboratorio creativo per coinvolgere ancora di più i bambini; come sempre sarà attivo il servizio baby sitter che per l’occasione aiuterà i bambini a costruire una sorpresa per la mamma. E’ gradita la prenotazione.

Opera Prima
Via Lomazzo, 29 – Milano
Telefono: 02316300
E-mail: osperiaoperaprima@libero.it

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Grazie, grazie a tutti voi per il sostegno di questo 1° anno trascorso insieme. Ho avuto molte, moltissime soddisfazioni, non pensavo di trovarmi qui dopo 1 anno per tirare le somme. Tutto è partito per una mia passione ed ora… mi trovo coinvolta in un mondo bellissimo dove mi trovo perfettamente a mio agio, dove mi diverto a giocare con i miei bambini coinvolgendoli in tutto ciò che mi passa per la testa ed in più e dove sono riuscita a trovare tante nuove amicizie in rete alcune delle quali ho conosciuto anche di persona. Insomma, mi ritengo molto soddisfatta del lavoro fatto e ho grandi progetti per il futuro che spero si possano realizzare.

Oltre a trovarmi qui per un bel resoconto, voglio condividere con voi questo mio 1° compleanno con un giveaway in collaborazione con UHU; ci sarà la possibilità di vincere un kit completo di prodotti UHU e devo dire… un gran bel regalo! Cosa dovete fare? Semplicissimo! Se siete giunti qui è perché conoscete il mio sito o almeno 1 volta ci sieta capitati quindi vorrei proporvi questo piccolo giochino: lasciare un commento qui sotto indicando cosa vorreste trovare in futuro, sentitevi liberi di dire ciò che volete perché servirà a me come spunto; diventare sostenitori della mia pagina facebook e condividere dove potete e… attendere il 7 maggio giorno in cui veranno chiusi i commenti; l’estrazione avverrà il giorno successivo, giorno dedicato alla festa della mamma.

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Questa volta l’estrazione sarà RANDOM, la lista è di 12 persone e questo è l’elenco:
Soribel, Laura, Federica, Laura, Luisa, Brenda, Mariangela, Jessica, Madre Creativa, Supermamma, Cristina e Mami.
La fortunata è stata…

CRISTINA, complimenti, mandami una mail con i tuoi dati per effettuare la spedizione.

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Anche oggi sono di fretta però voglio lasciarvi un lavoretto iper-veloce ma d’impatto visivo molto bello; si tratta di un cuore creato con la mano o meglio, con la parte laterale della mano. E’ veloce da realizzare, semplice e lineare, visivamente particolare ma… pieno d’amore.
Vi basterà fare un pungo con la mano, mttere del color rosso (colori per le dita) lungo il fianco laterale della mano e fare un’impronta su un foglio bianco: in questo modo avrete realizzato metà cuore. Lo stesso procedimento fatelo con il pungo della mano opposta e quando andrete ad imprimere l’impronta, fatela attaccata alla precedente: ecco qui il vostro cuore.
Consiglio: quando mettete il colore sul dorso della mano, non stendetelo o liscitelo, è bello se viene anche più ricco di colore in alcuni punti.
Consigli d’utilizzo: potete creare un simpatico bigliettino e se il bambino che lo regala è piccolo basterà aggiungere il suo nome mentre se il bambino è più grandicello potete fare il cuore su un foglio piegato a metà così che all’interno lui possa scrivere un suo pensierino. Oppurepotete fare come abbiamo fatto noi: con degli stecchini del gelato abbiamo creato una cornice a forma quadrata e abbiamo così creato un mini quadretto; questo potrà essere appeso oppure semplicemente appoggiato sulla sua scrivania.

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L’asilo di Simone ha organizzato in collaborazione con l’associazione A.R.E.A. di Lodi, un laboratorio ambientale davvero interessante: Nidi. Come costruire una dimora; attraverso racconti ed immagini verrà spiegato ai bambini il sapiente lavoro degli uccelli mentre si preparano il nido. Simone è rimasto entusiasto, mi ha raccontato per fino e per segno la mattinata trascorsa ed era felicissimo di aver conosciuto un nuovo tipo di uccello: la cinciallegra. Tornando a casa mi ha detto che anche noi dovevamo costruire un nido e così mi ha spiegato come il signore che ha tenuto il laboratorio l’ha costruito utilizzando tanti e tanti legnetti; con tutta la nostra buona volontà non potremo MAI farlo uguale, la natura è UNICA nel suo genere!
Sapete la strana coincidenza qual è? Oggi sono venuti i giardinieri per tagliare le siepi e dopo avermi chiesto la misura desiderata, si sono messi al lavoro. Ad un certo punto, mi hanno chiamata dicendomi: “Signora, può venire un momento?” Mi chiamavano perché all’interno di una pianta ormai diventata un alto e folto cespuglio, una merla aveva creato il suo bel nido; la cosa strepitosa era che all’interno c’erano le uova e figuriamoci se gli facevo potare l’albero… Appena Simone è tornato dall’asilo, abbiamo controllato che la merla non ci fosse, abbiamo preso una sedia e ci siamo arrampicati per vedere dentro; sapete qual è stata la sorpresa? Al mattino c’erano le uova mentre ora… erano nati 4 uccellini ed era rimasto 1 uovo ancora chiuso. Che meraviglia… la natura è davvero strepitosa. Con più attenzione ho fatto caso al nido, una vera e propria opera d’architettura: fortemente attaccato ai magri rami del cespuglio, ben incastrato, robusto e accogliente e creato con tanti pezzetti di legno, paglia ed erba secca. Devo dire che un nido così da vicino non mi era mai capitato. Pensandoci mi è venuta una brillante idea che ho subito proposto a Simone: perché non costruire una mangiatoia dove gli uccellini possono venire a trovare il cibo necessario? Inutile dire che è piaciuta molto la mia proposta e così… corro a preparare il progetto per la nostra casetta, lo troverete nei prossimi giorni, quando avremo terminato di prepararlo.

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In uno degli spazi di Seridò, Simone si è perso a creare con diversi tipi di materiale: carta crespa colorata, fagioli, lenticchie, tappi di sughero, farina gialla, pezzi di corteccia e molto altro. Ha raccolto un pò di materiale, si è seduto ad un tavolino e… guardate un pò cosa ha creato: un prato fiorito. Con molto precisione ha messo insieme i diversi materiale creando un cileo azzurro con un sole che crea una gran luce; un prato fiorito con sassi e… un grande fiore al centro creato con un tappo di sughero rivestito di verde per fare il gambo e con i petali colorati di rosso e arancione creati con carta crepa. Quando è venuto da me per farmi vedere la sua opera mi ha detto: “Questo è per te, per la tua festa!” Mi sono un pò commossa perché non mi aspettavo un regalo per me improvvisato e che non facessimo insieme… ormai sta diventando un piccolo creativo indipendente e… ne sono fiera!

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Che giornata STREPITOSA: divertimento, creatività, coinvolgimento e una bellissima giornata di sole che ci ha accompagnato; insomma, più di così non potevamo chiedere. C’era tanta gente ma è talmente grande la fiera ed i suoi padiglioni che si gira in tranquillità; solo in alcuni giochi bisogna fare un pochino di coda ma… i bambini si divertono comunque e imparano a socializzare.
La nostra giornata l’abbiamo voluta un pò suddividere tra gioco e laboratori; appena arrivati ci siamo fatti un giro per renderci conto delle tante cose da poter fare e per individuare una zona dove il piccolo Lorenzo si potesse dedicare mentre per Simone… tutto era accessebile. Per i piccoli devo dire che non c’è moltissimo però quello che c’è è ben fatto: ci sono degli spazi dove i bambini possono giocare con farina, riso soffiato o manipolare; sono dei laboratori sensoriali dedicati ai 5 sensi e devo dire che per bambini piccoli è l’ideale. Iniziano a conoscere il loro corpo e a rapportarsi con le cose che ci circondano: IMPERDIBILE ed infatti Lorenzo… ha dato il meglio di se.
Inutile che mi dilunghi nella parte relativa ai giochi perché ogni bambino ha le sue preferenze e qui… può davvero sbizzarrirsi tra gonfiabili (di diverse dimensioni divisi in base all’età), trattori, biciclette e monopoattini da provare, un padiglione dedicato interamente allo sport dove i bambini si possono cimentare in corsa, salto in alto, parete in arrampicata, basket o calcio oppure percorsi ginnici.
Mi voglio invece soffermare sul padiglione 5, quello centrale, all’interno del quale potrete trovare una vasta gamma di laboratori insomma, CASA MIA! Mi sarei fermata qui tutto il giorno ma… non siamo venuti per me quindi… Per mia fortuna Simone mi segue molto in queste cose e si è appassionato anche lui e così, li abbiamo fatti tutti; tra le curiosità voglio segnalarvi la tecnica del sale colorato: si parte dal classico sale da cucina e lo si fa diventare colorato utilizzando dei semplici gessetti potendo così creare dei vasetti decorativi. Altre tecniche che potete trovare e con cui divertirvi sono la creta che potrete modellare e realizzare qualsiasi cosa, il pongo colorato, i timbri o gli stencil, tempere o acquarelli oppure potete fermarvi a fare un mosaico o la maschera di seridò. Insomma, di divertimento ce nè per tutti i gusti.
Nella pagina di Facebook, trovate un album pieno di foto così potete rendervi conto di cosa vi state perdendo se non andate; ricordatevi che avete a disposizione anche settimana prossima!

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  • 9 giugno 2012

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