Archive for aprile, 2011

Ho trascorso un venerdì mattina MOLTO intenso, sono stata a La Luna Nuova, centro per la preparazione al parto ma che segue le mamme anche dopo il parto con esperte al loro servizio per diverse attività. Io sono andata perché invitata alla presentazione dei pannolini lavabili organizzata da Mamma Angelina in collaborazione con La Luna Nuova; da poco hanno deciso di organizzare degli incontri per le mamme per illustrargli questo prodotto che segue in pieno le idee e la mentalità del centro stesso che si basa appunto su principi naturali prima della nascita e ma anche dopo. Ho avuto così la possibilità di consocere diverse mamme chi al primo figlio e chi invece al secondo o al terzo e vedere la loro curiosità nei confronti di questo prodotto; la presentazione è iniziata con un discorso generico riferito ai pannolini lavabili per poi entrare nei particolari quando le mamme hanno iniziato a porre domande e quesiti. La cosa più giusta mi è sembrata quella di riportarvi le loro domande e le relative risposte così da poter aiutare anche voi che magari state pensando e valutando la possibilità di utilizzare i pannolini lavabili ma avete ancora qualche dubbio.

- Perché usare i pannolini lavabili piuttosto che gli usa e getta?
I motivi principali sono 3: sicuramente un fattore economico visto che in media con gli usa e getta la spesa per un bambino è di circa 5000 pannolini (dalla nascita al vasino) ovvero 1500 euro mentre con i lavabili la spesa non va oltre gli 800 euro (a seconda dei modelli scelti) ed inoltre possono essere riutilizzati per più bambini. Altra cosa è il fattore benessere: di sicuro il bambino con i pannolini lavabili rimane a contatto con fibre naturali che fanno respirare la pelle del bambino così che non si incorra in arrossamenti o irritazioni della pelle. In ultimo c’è un fattore di tutela ambientale basti pensare che gli usa e getta non sono biodegradabili e ci impiegano centinaia di anni prima di essere smaltiti mentre invece i lavabili sono biodegradabili al 100%.
- Come si lavano questi pannolini?
Tranquillamente in lavatrice senza l’utilizzo di candeggina o ammorbidente, basta il semplice lavaggio che effettuate ai capi d’abbigliamento del bambino. Per chi avesse l’asciugatrice è possibile anche asciugarli senza rovinarli.
- Visti alcuni modelli, vengono usati anche in estate?
Certamente, i pannolini lavabili sono fatti in materiale traspirante, quindi la pelle del bambino respira di più rispetto a quando indossa gli Usa & Getta. Meglio preferire le fibre naturali d’estate, come il cotone.
- Come vengono venduti? Esistono delle confezioni?
Non esistono dei pacchi ma vengono venduti singolarmente in questo modo si possno acquistare i diversi modelli per capire meglio le esigenze del bambino.
- Che modelli esistono?
Ci sono diversi modelli fra i quali scegliere. Tuttoinuno il modello più facile, basta solo indossarlo; è dotato di un sistema di chiusura a velcro o con bottoni e contiene già gli inserti assorbenti; sono venduti sia nelle diverse taglie (quindi segue più da vicino la crescita) sia in taglia unica. C’è poi il Pocket venduto in taglia unica regolabile; è formato da un rivestimento impermeabile ed una tasca dove vanno inseriti le parti assorbenti. Esistono poi i Prefold da utilizzare come mutandina copri-pannolino; con questo modello si cambia solo la parte interna mentre la mutandina può essere riutilizzata per più cambi ovviamente se non si è sporcata o bagnata. La mutandina è molto veloce da asciugare e quindi servono più cambi interni rispetto al numero di mutandine; di questo modello esiste anche un kit che contiene 18 pannolini lavabili, 1 gancetto, 1 confezione di teli biodegradabili, 2 inserti in microfibra e 3 mutandine impermeabili. 

 

- Che accessori servono in aggiunta?
A seconda del modello che viene scelto ci sono diversi accessori che si comperano a parte: gli inserti assorbenti che vengono messi all’interno delle mutandine e assorbono; questi si lavano tranquillamente in lavatrice. Ci sono poi i telini cattura “cacca” che servono come maggior protezione e permettono una miglior raccolta e una maggior pulizia. Potete anche acquistare la wet bag ovvero una sacca impermeabile dove inserire le varie parti da lavare in caso non vogliate lavarli subito, oppure durante i viaggi.
- Gli asili nido li usano?
Diciamo che nelle piccole realtà, più in periferia, i nidi si sono mossi e li stanno usando forse anche per la richiesta più assidua dei genitori mentre nelle città più grandi, ad esempio le metropoli, non si è ancora entrati nell’ottica ma di sicuro tutto sta nella richiesta da parte dei genitori.

Insomma, spero di esservi stata utile e abbastanza esaustiva riportandovi le domande che sono state poste ma se avete ancora qualche dubbio… non esitate a chiedere, una risposta è sempre pronta! Se poi volete vedere i pannolini lavabili dal vivo potete fare un salto nel negozio di Mamma Angelina a Milano e vi potrà consigliare sui vostri acquisiti.

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Stavo pensando a quanti e quali simboli identificano la Pasqua e devo dire che ce ne sono molti: uova, ulivo, pecora o agnello, colomba, gallina e pulcini insomma… chi più ne ha più ne metta anzi, se me ne volete consigliare qualcuno potrei inventarmi qualcosa! Oggi avevamo poco tempo a disposizione perché in vista c’era una gita ma Simone ha voluto lo stesso dedicare anche quel poco tempo nel creare qualcosa e così ho pensato ad un qualcosa di molto semplice e poco impegnativo: visti i simboli della Pasqua, ho pensato ad una pecorella smarrita e così ci siamo messi subito al lavoro e devo dire che… siamo stati velocissimi quindi se anche voi non volete perdere molto tempo perché magari non ne avete, non rammaricatevi, c’è sempre un’idea che si può realizzare, leggete qui.

Materiale: cartoncino nero, cotone, colla liquida, matite colorare e forbici.
Procedimento: dal cartoncino nero ritagliamo la forma di un cerchio e 2 piccole orecchie; con il cotone creiamo tante palline più o meno della stessa grandezza e dimensione, ci serviranno per decorare la nostra pecorella. Cospargliamo la circonferenza esterna del nostro cerchio con un pò di colla liquida e poi appoggiamoci sopra, uno dopo l’altro, i pallini di cotone che abbiamo creato; incolliamo poi sopra il cotone le 2 orecchie nere: una a destra e una a sinistra. Con la matita rosa andiamo a disegnare il naso e la bocca mentre con la matita nera gli occhi e… ecco qui la nostra piccola pecorella smarrita.

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E’ vero che con i bambini più grandicelli ci sono molte più cose da poter fare e con le quali ci si può divertire ma… vi posso assicurare che anche con i bambini più piccoli si posso realizzare tante idee carine. L’idea di oggi è infatti proprio dedicata ai più piccolini: di facile realizzazione ma con un effetto SORPRESA che li lascerà a bocca aperta nonostante la sua semplicità.

Materiale: cartoncino giallo, pennarelli colorati e 2 fermagli.
Procedimento: per crearlo vi basteranno giusto 3 minuti ma vi assicuro che per tutto il giorno i bambini si divertiranno a portare in giro il tenero pulcino… che si muove! Disegnate su un cartoncino giallo le sagome di entrambe le manine del vostro bambini: la sinistra ma anche la destra, e poi ritagliatele con cura; sempre sul cartoncino giallo disegnate anche una sagoma ovale, sarà il corpo del nostro pulcino.

Con un pennarello arancione  disegnate un triangolo, sarà il becco del pulcino e con un pennarello nero 2 grandi occhi; a questo punto basterà unire il tutto con i fermagli. Per farlo, creiamo 2 piccoli fori sul corpo del pulcino, uno a destra e uno a sinistra; facciamo un piccolo foro anche sulle sagome delle manine che abbiamo creato in precedenza e andiamo a farle passare dentro i fermagli. A questo punto il pulcino è formato ed è libero di muovere le sue “mani alate”, proprio come se volasse o come se vi salutasse.
Consiglio: per rendere il volto del pulcino ancora più simpatico, anziché disegnare gli occhi, attaccate 2 occhi ballerini: gli occhi si muoveranno in continuazione il bambini si divertirà un mondo nell’agitarlo il più possibile.

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Sapete da dove viene il marmo con il quale è stato costruito il Duomo di Milano? E come lo hanno trasportato fino a lì? Queste e molte domande saranno svelate durante il laboratorio di sabato 9 aprile alle 14,30; durante un percorso-gioco, dalla montagna a Milano, i bambini (dagli 8 ai 10 anni) si immedesimeranno in cavatori, barcaioli e architetti alle prese con la costruzione dell’intera cattedrale.
Il ritrovo sarà presso il Duomo Info Point, Via Arcivescovado 1 (ang. Libreria San Paolo) e il prezzo è di 5 euro a bambini (accompagnatori gratis); è necessaria la prenotazione, basta telefonare al numero 0272022656 (dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17) o scrivere una mail all’indirizzo didattica@duomomilano.it.

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Volete creare un simpatico e MOLTO originale biglietto Pasquale? Ecco qui l’idea per voi: un simpatico pulcino che salta fuori dall’uovo di Pasqua; i bambini si divertiranno un sacco a farlo muovere e, al tempo stesso, si divertiranno anche nel costruirlo. Realizzarlo è semplice e richiede poco tempo l’importante è RICICLARE materiale di uso quoditiano quindi… vado a rovistare dentro la nostra “scatola riciclosa”.
Come prima cosa realizziamo l’uovo quindi andiamo a disegnare la sagoma su un foglio bianco; con le forbici dividetelo a metà zigzagandolo il taglio proprio come se si fosse rotto da solo. Lasciate che sia poi il bambino a divertirsi nel colorarlo o decorarlo come meglio crede, si divertirà un mondo nel personalizzarlo.
Ora passiamo alla sorpresa che ci sarà dentro l’uovo: un piccolo pulcino. Disegnamo la forma del pulcino su un cartoncino bianco e ritagliamolo; coloriamolo l’intero corpo di giallo e di arancione il becco. Con un pennarello nero disegnamo l’occhio e sul fianco le piume di un’ala stilizzata.
Come ultima cosa scriviamo gli auguri per farlo ci serve ritagliare un foglio con la stessa forma dell’uovo iniziale e con una penna, un pennarello o una matita colorata, decidiamo la dedica da scriverci.
A questo punto dobbiamo solo assemblare i vari pezzi che abbiamo costruito e per farlo abbiamo bisogno di un fermaglio: sovrapponiamo i diversi pezzi che abbiamo fatto nel seguente ordina a partire da ciò che deve stare in fondo: biglietto con auguri, pulcino e le due metà di uovo. Con una penna, creiamo un piccolo foro nella parte bassa, più o meno al centro, e infiliamoci il fermaglio che terrà tutto ben saldo dando però la possibilità di aprire e chiudere a piacere le due metà di uovo e far saltare puori, a sorpresa, il piccolo pulcino e… gli auguri!

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E’ stato organizzato un laboratorio creativo a scopo solidale: non c’è migliore occasione per unire la creatività per uno scopo solidale ovvero per dare un aiuto ai bambini dell’India. FunLab e Milanoperibambini si sono uniti creando questo evento dove i bambini partecipanti avranno l’occasione di creare una lanterna magica; il ricavato andrà totalmente in beneficenza per sostenere la Cathedral free primary school di Chennai, India.
Che cos’è Made in India? E’ un piccolo libretto che descrive passo dopo passo 5 attività manuali adatte ai bambini dai 5 anni in su. L’autrice del libro, Elisa Rosa, ha lavorato 3 anni come volontaria in una scuola elementare indiana che accoglie bambini poverissimi ed insieme a loro ha svolto diversi lavori di handy craft; le attività del libro e le foto, che servono a descriverle, sono tratte da queste lezioni. Il laboratorio si svolgerà sabato 9 aprile, e sarà condotto da Elisa Rosa, autrice del libro che prima leggerà un piccolo racconto tratto dal libro Made in India con lo scopo di unire i bambini che partecipano al laboratorio con i bambini indiani che hanno svolto la stessa attività in India. Durante il laboratorio i bambini realizzeranno con materiale di riciclo una lanterna magica da appendere; per partecipare è indispensabile prenotare telefonando al numero 3296211649 e il laboratorio si svolgerà nei locali di FunLab a Milano (via Gorani, 5) a partire dalle 11 e durerà circa 1 ora e mezza ed il costo sarà di 10 euro a bambino e 5 per fratelli o sorelle mentre per i genitori riceveranno in omaggio una copia del libro.

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Un consiglio per i prossimi week-end visto che il sole ci farà compagnia e quindi ci saranno delle bellissime giornate; non perdetevi una visita al Parco delle Cornelle dove potrete trascorrere, come noi, una giornata immersi nel verde a contatto con tanti animali.
Io e mio marito siamo molto amanti della natura, ci piace rispettarla e proteggerla e vorremmo trasportare anche ai nostri figli questi sentimenti per questo cerchiamo in tutti i modi di avvicinarli al mondo naturale; vorremmo proprio che capissero l’importanza della natura e della presenza di animali e devo dire che la gita sicuramente è stato un buon alleato.
C’eravamo già stati ma solo con Simone invece quest’anno abbiamo portato anche il piccolo Lorenzo che si è totalmente entusiasmato nel vedere così tanti animali e così grandi! Lui era abituato a vederli sui libri ma dal vivo… è tutta un’altra cosa! Anche Simone ha apprezzato molto la gita perché riconosceva gli animali dalle loro caratteristiche: non ne sbagliava uno; lui è molto interessato ai libri e devo dire che tutto ciò che ha visto sui libri l’ha proprio memorizzato e messo in pratica.
Certo, sarebbe molto più belli vederli in natura ma è anche vero che sono tenuti molto bene e hanno dei grandi spazi in cui stare anche se ovviamente, non sono certo come casa loro!
Consiglio: fate un bel pic-nic all’aria aperta e godetevi l’intera giornata, di sicuro non vi annoierete!

Orari: il parco è aperto tutto l’anno dalle 9 alle 17; nei mesi da aprile a settembre fino alle 19.
Prezzi: 11 euro biglietto intero e 9 euro il ridotto (da 3 a 11 anni).
Telefono: 035527640
Informazioni: info@cornelle.it

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Ma che giornate stupende che ci sono, addirittura sono previsti 20°; la Primavera è proprio iniziata e lo si vede basta guardare i prati che si stanno riempiendo di margherite, i rami degli alberi che si stanno riempiendo di gemme, alcuni alberi di frutto che sono pieni di fiori e gli uccellini che stanno iniziando a creare i nidi per covare le uova. Vedendo questa natura ho pensato di realizzare dei rami di fiori di pesco: non sono solita raccogliere fiori dal loro luogo naturale però mi piace avere fiori e piante in casa e quindi… senza andare a tagliare dei colorati rami di pesco, li faremo noi.

Materiale: diversi rami spogli, fogli di carta rosa, forbice e scotch.
Procedimento: fin troppo semplice da realizzare ma di grande effetto decorativo in casa. La parte divertente sarà cercare dei rami secchi di diverse misure: lunghi e corti l’importante è che siano senza foglie; mentre i bambini si divertono in questa ricerca correndo nei prati io mi metto a creare i fiori di pesco. Da un foglio di carta rosa, ricavo tanti quadrati piccoli e li piego a metà ottenendo così un triangolo e poi ancora a metà creando un tringolo ancora più piccoloproprio come nelle foto qui sotto.

A questo punto con la forbice arrotondo un lato così quando lo andrò ad aprire avrò ottenuto la sagoma di un fiore. Prendendone 2 per volta e sovrapponendoli un pò sfasati tra loro, vado ad attaccarli al ramo con lo scotch trasparente; con lo stesso procedimento cerco di riempire il più possibile il ramo: fiori ci saranno e più sarà bello il risultato finale quando inserirò i rami all’interno di un vaso.

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Eccoci per l’ennesimo appuntamento de il Carnevale dell’Alfabeto e questa settimana la lettera per cui realizzare un’idea sarà la K; devo dire che ci ho pensato un pò perché non mi veniva nulla in mente ma poi… era così semplice, KITE=AQUILONE, non so come non ho fatto a pensarci da subito visto che era anche una delle parole scelte come simbolo della Primavera. Devo dire che da questa idea sono nati diversi modelli: a Simone è piaciuto così tanto realizzarlo che ne ha voluti creare anche per regalare ad alcuni amichetti dell’asilo e quindi… pomeriggio trascorso in giardino a personalizzare gli aquilone: che bellezza!
Il materiale per realizzarlo non è molto, la cosa fondamentale è stata la fantasia che Simone ci ha messo nel personalizzarli; per il suo miglior amico ha disegnato un treno, per la sua amichetta delle bellissime Wink, per se stesso ha invece rappresentato un episodio del suo cartone preferito Il Trenino Thomas e per ultimo ne ha realizzato uno a doppio disegno, da entrambi i lati, e personalizzato con il suo nome e quello di suo fratello.

Materile: foglio di carta bianco, pennarelli o matite o pastelli a cera, forbici, pinzatrice, carta velina colorata, cartoncino rigido e uno spago.
Procedimento: per prima cosa ho disegnato sul foglio bianco la sagoma del nostro aquilone così Simone l’ha potuta tagliare e poi… perdersi nel disegnare il soggetto scelto. Abbiamo appoggiato la sagoma sul cartoncino per ritagliarlo della stessa forma e poi l’abbiamo attaccato con tanti punti metallici della pinzatrice.

A questo punto ci mancano i dettagli: sulla punta abbiamo fatto un piccolo foro dove ci abbiamo fatto passare dentro lo spago colorato chiudendolo con un nodo ben stretto. Per la coda invece abbiamo ritagliato 3 strisce di carta velina color oro, verde e gialla che abbiamo attaccato con dei punti metallici; a questo punto basterà correre e il nostro aquilone ci seguirà volteggiando sopra di noi.

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Questo post cade proprio nel momento giusto: giusto stamattina mi sono dimenticata di chiedere a mio marito di ridarmi la mia patente che, ieri gentilmente, mi ha custodito nel suo portafoglio così… oggi sono senza patente! Possibilile dimenticarsi una cosa così fondamentale? Direi di sì quando in mente se ne hanno altre 1000 e così… ho deciso di procurarmi un bel MEMO da tenere appeso in cucina dove appuntare le cose da ricordarsi e, in vista della Pasqua, ho proprio deciso di farlo a tema. Come soggetto ho scelto un bel coniglietto, l’ho stampato su un foglio A4, l’ho incollato su un cartoncino rigido e poi ho ritagliato la sagoma. Ho colorato le orecchiette e il naso per poi prendere un pacchettino di POST-IT e incollarli proprio al centro della pancia del coniglio; a questo punto mi basterà mettere sul retro un gancetto, il classico che si attacca alle cornici, e… appenderlo: la prima cosa che scriverò sarà PATENTE così stasera mi ricorderò di farmela ridare!
Per chi volesse realizzare questa idea, può scaricare qui la sagoma del coniglio.

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Il Blog “IDEAMAMMA” sostiene la Missione Igiene Detto!
Inizia oggi la Missione Igiene Dettol, per promuovere l’igiene in casa, nella comunità e oltre! La Missione Igiene di Dettol ha 3 elementi di base: programmi di informazione per neomamme, sostegno al progresso scientifico nel campo dell’igiene collaborando con la SITI (Società Italiana di Igiene), e aiuti umanitari alle popolazioni colpite da disastri per assicurare un livello igienico adeguato.
Sposate anche voi questa Missione visitando il sito web www.dettol.it/missioneigiene
Su questo sito troverete anche moltissimi consigli utili per una corretta igiene dentro e fuori casa. In più troverete tutte le informazioni su Dettol No Touch, l’ultimo ritrovato nel mondo dei saponi. Dettol No Touch è il primo dispenser automatico di sapone liquido per le mani che, grazie al suo innovativo sistema, rileva la presenza delle mani sotto l’erogatore rilascia la giusta dose di sapone senza contatti aiutando a ridurre la diffusione dei batteri.

La Missione Igiene Dettol in anteprima al Fuorisalone di Milano
Dettol sceglie il “Fuori Salone” [link: http://www.tortonalocations.com/] per presentare in un contesto di pionieri ed innovatori la propria Missione Igiene. Lo fa all’interno dello “Spazio Dettol” di Via Tortona angolo via Cerano 2 a Milano dove, dal 12 al 17 Aprile 2011 dalle 11.00 alle 21.00, sarà possibile entrare nel mondo Dettol e scoprire il nuovissimo Dettol No Touch. Partecipando all’evento riceverete in omaggio un utilissimo prodotto Dettol per assicurare a voi e al vostro bambino una buona igiene anche quando siete fuori casa.

Partecipate anche voi!
Siete anche voi mamme blogger? Allora pubblicate sul vostro blog il contenuto di questo post e inviate il link all’indirizzo Missioneigienedettol@gmail.com : le prime 50 blogger che lo faranno riceveranno una confezione gratis del nuovo Dettol No Touch. In più, se sarete tra le prime 10 riceverete anche un esclusivo biglietto d’invito all’Opening Event dello SPAZIO DETTOL al Fuorisalone di Milano in data 12/04/2011.

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E’ sempre bello veder creare i bambini… hanno una fantasia immensa che a volte non ci aspettiamo e che ci stupisce! Voglio darvi un esempio tangibile facendovi vedere cosa è riuscito a creare Simone da solo, utilizzando la pasta di mais che Mamma Angelina ci ha gentilmente dato. Non posso non consigliarvela perché è veramente particolare: avevamo in casa diverse confezioni di pasta di mais ma non come questa! Happy Mais è un prodotto distribuito da Creativamente e ci sono diverse confezioni con all’interno temi diversi: animali di campagna, macchine e aerei, mostri e insetti o fiori e gioielli ma questi sono solo alcune confezioni. Ovviamente non potevamo scegliere di meglio se non “animali di campagna”; lo stupore c’è stato nell’aprire la scatola e trovare oltre a tantissimi colori (giallo, rosa, verde, azzurro, grigio, arancione, rosso) anche diverse dimensioni (grandi, piccoli o piccolissimi) e diverse forme (fiore, rettangolo, cilindro, pallina) che permettono così una resa migliore dei particolari di ciò che si vuole rappresentare. In più all’interno ci sono anche degli adesivi di alcuni particolari di parti del corpo come occhi, lingua, orecchie o bocca questo permette di dare maggior originalità. Devo dire che è un’ottima idea gioco ed anche un’idea regalo: di sicuro sarà cosa gradita.
Dopo questa breve descrizione che era d’obbligo, vi voglio proprio lasciare una gallery di ciò che Simone, in un solo pomeriggio, è riuscito a creare in totale libertà vista la facilità con la quale si riesce a creare con la pasta di mais e in totale… fantasia.

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Questo è il più classico dei giochi: unire i puntini per vedere cosa salta fuori. Mi diverto molto anche adesso quando a volte mi trovo davanti la settimana Enigmistica: in realtà è l’unico gioco che faccio! Siccome è qualche giorno che anche Simone si diverte a disegnare puntini ovunque su un foglio per poi creare delle strade che li uniscano senza che… salti fuori niente! Ho quindi pensato di farlo divertire ad unire i numeri creando però la magia di una figura finale e quale figuramigliore se non un pesce? Direi che per la giornata di oggi, 1° aprile, è proprio perfetto quindi… VIA AL DIVERTIMENTO: 1, 2, 3…
Vi lascio qui da scaricare l’intera scheda dei puntini ovvio che basta un pò di fantasia e se ne possono creare a migliaia, ognuna con un tema diverso ma allo stessa modo divertente e poi anche il numero dei puntini può variare: divertitevi!

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  • 9 giugno 2012

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