Ho trascorso un venerdì mattina MOLTO intenso, sono stata a La Luna Nuova, centro per la preparazione al parto ma che segue le mamme anche dopo il parto con esperte al loro servizio per diverse attività. Io sono andata perché invitata alla presentazione dei pannolini lavabili organizzata da Mamma Angelina in collaborazione con La Luna Nuova;
da poco hanno deciso di organizzare degli incontri per le mamme per illustrargli questo prodotto che segue in pieno le idee e la mentalità del centro stesso che si basa appunto su principi naturali prima della nascita e ma anche dopo. Ho avuto così la possibilità di consocere diverse mamme chi al primo figlio e chi invece al secondo o al terzo e vedere la loro curiosità nei confronti di questo prodotto; la presentazione è iniziata con un discorso generico riferito ai pannolini lavabili per poi entrare nei particolari quando le mamme hanno iniziato a porre domande e quesiti. La cosa più giusta mi è sembrata quella di riportarvi le loro domande e le relative risposte così da poter aiutare anche voi che magari state pensando e valutando la possibilità di utilizzare i pannolini lavabili ma avete ancora qualche dubbio.
- Perché usare i pannolini lavabili piuttosto che gli usa e getta?
I motivi principali sono 3: sicuramente un fattore economico visto che in media con gli usa e getta la spesa per un bambino è di circa 5000 pannolini (dalla nascita al vasino) ovvero 1500 euro mentre con i lavabili la spesa non va oltre gli 800 euro (a seconda dei modelli scelti) ed inoltre possono essere riutilizzati per più bambini. Altra cosa è il fattore benessere: di sicuro il bambino con i pannolini lavabili rimane a contatto con fibre naturali che fanno respirare la pelle del bambino così che non si incorra in arrossamenti o irritazioni della pelle. In ultimo c’è un fattore di tutela ambientale basti pensare che gli usa e getta non sono biodegradabili e ci impiegano centinaia di anni prima di essere smaltiti mentre invece i lavabili sono biodegradabili al 100%.
- Come si lavano questi pannolini?
Tranquillamente in lavatrice senza l’utilizzo di candeggina o ammorbidente, basta il semplice lavaggio che effettuate ai capi d’abbigliamento del bambino. Per chi avesse l’asciugatrice è possibile anche asciugarli senza rovinarli.
- Visti alcuni modelli, vengono usati anche in estate?
Certamente, i pannolini lavabili sono fatti in materiale traspirante, quindi la pelle del bambino respira di più rispetto a quando indossa gli Usa & Getta. Meglio preferire le fibre naturali d’estate, come il cotone.
- Come vengono venduti? Esistono delle confezioni?
Non esistono dei pacchi ma vengono venduti singolarmente in questo modo si possno acquistare i diversi modelli per capire meglio le esigenze del bambino.
- Che modelli esistono?
Ci sono diversi modelli fra i quali scegliere. Tuttoinuno il modello più facile, basta solo indossarlo; è dotato di un sistema di chiusura a velcro o con bottoni e contiene già gli inserti assorbenti; sono venduti sia nelle diverse taglie (quindi segue più da vicino la crescita) sia in taglia unica. C’è poi il Pocket venduto in taglia unica regolabile; è formato da un rivestimento impermeabile ed una tasca dove vanno inseriti le parti assorbenti. Esistono poi i Prefold da utilizzare come mutandina copri-pannolino; con questo modello si cambia solo la parte interna mentre la mutandina può essere riutilizzata per più cambi ovviamente se non si è sporcata o bagnata. La mutandina è molto veloce da asciugare e quindi servono più cambi interni rispetto al numero di mutandine; di questo modello esiste anche un kit che contiene 18 pannolini lavabili, 1 gancetto, 1 confezione di teli biodegradabili, 2 inserti in microfibra e 3 mutandine impermeabili.
- Che accessori servono in aggiunta?
A seconda del modello che viene scelto ci sono diversi accessori che si comperano a parte: gli inserti assorbenti che vengono messi all’interno delle mutandine e assorbono; questi si lavano tranquillamente in lavatrice. Ci sono poi i telini cattura “cacca” che servono come maggior protezione e permettono una miglior raccolta e una maggior pulizia. Potete anche acquistare la wet bag ovvero una sacca impermeabile dove inserire le varie parti da lavare in caso non vogliate lavarli subito, oppure durante i viaggi.
- Gli asili nido li usano?
Diciamo che nelle piccole realtà, più in periferia, i nidi si sono mossi e li stanno usando forse anche per la richiesta più assidua dei genitori mentre nelle città più grandi, ad esempio le metropoli, non si è ancora entrati nell’ottica ma di sicuro tutto sta nella richiesta da parte dei genitori.

Insomma, spero di esservi stata utile e abbastanza esaustiva riportandovi le domande che sono state poste ma se avete ancora qualche dubbio… non esitate a chiedere, una risposta è sempre pronta! Se poi volete vedere i pannolini lavabili dal vivo potete fare un salto nel negozio di Mamma Angelina a Milano e vi potrà consigliare sui vostri acquisiti.
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Stavo pensando a quanti e quali simboli identificano la Pasqua e devo dire che ce ne sono molti: uova, ulivo, pecora o agnello, colomba, gallina e pulcini insomma… chi più ne ha più ne metta anzi, se me ne volete consigliare qualcuno potrei inventarmi qualcosa! Oggi avevamo poco tempo a disposizione perché in vista c’era una gita ma Simone ha voluto lo stesso dedicare anche quel poco tempo nel creare qualcosa e così ho pensato ad un qualcosa di molto semplice e poco impegnativo: visti i simboli della Pasqua, ho pensato ad una pecorella smarrita e così ci siamo messi subito al lavoro e devo dire che… siamo stati velocissimi quindi se anche voi non volete perdere molto tempo perché magari non ne avete, non rammaricatevi, c’è sempre un’idea che si può realizzare, leggete qui.
E’ vero che con i bambini più grandicelli ci sono molte più cose da poter fare e con le quali ci si può divertire ma… vi posso assicurare che anche con i bambini più piccoli si posso realizzare tante idee carine. L’idea di oggi è infatti proprio dedicata ai più piccolini: di facile realizzazione ma con un effetto SORPRESA che li lascerà a bocca aperta nonostante la sua semplicità.

Sapete da dove viene il marmo con il quale è stato costruito il Duomo di Milano? E come lo hanno trasportato fino a lì? Queste e molte domande saranno svelate durante il laboratorio di sabato 9 aprile alle 14,30; durante un percorso-gioco, dalla montagna a Milano, i bambini (dagli 8 ai 10 anni) si immedesimeranno in cavatori, barcaioli e architetti alle prese con la costruzione dell’intera cattedrale.
Volete creare un simpatico e MOLTO originale biglietto Pasquale? Ecco qui l’idea per voi: un simpatico pulcino che salta fuori dall’uovo di Pasqua; i bambini si divertiranno un sacco a farlo muovere e, al tempo stesso, si divertiranno anche nel costruirlo. Realizzarlo è semplice e richiede poco tempo l’importante è RICICLARE materiale di uso quoditiano quindi… vado a rovistare dentro la nostra “scatola riciclosa”.
Ora passiamo alla sorpresa che ci sarà dentro l’uovo: un piccolo pulcino. Disegnamo la forma del pulcino su un cartoncino bianco e ritagliamolo; coloriamolo l’intero corpo di giallo e di arancione il becco. Con un pennarello nero disegnamo l’occhio e sul fianco le piume di un’ala stilizzata.

Che cos’è Made in India? E’ un piccolo libretto che descrive passo dopo passo 5 attività manuali adatte ai bambini dai 5 anni in su. L’autrice del libro, Elisa Rosa, ha lavorato 3 anni come volontaria in una scuola elementare indiana che accoglie bambini poverissimi ed insieme a loro ha svolto diversi lavori di handy craft; le attività del libro e le foto, che servono a descriverle, sono tratte da queste lezioni. Il laboratorio si svolgerà sabato 9 aprile, e sarà condotto da Elisa Rosa, autrice del libro che prima leggerà un piccolo racconto tratto dal libro Made in India con lo scopo di unire i bambini che partecipano al laboratorio con i bambini indiani che hanno svolto la stessa attività in India. Durante il laboratorio i bambini realizzeranno con materiale di riciclo una lanterna magica da appendere; per partecipare è indispensabile prenotare telefonando al numero 3296211649 e il laboratorio si svolgerà nei locali di 



Ma che giornate stupende che ci sono, addirittura sono previsti 20°; la Primavera è proprio iniziata e lo si vede basta guardare i prati che si stanno riempiendo di margherite, i rami degli alberi che si stanno riempiendo di gemme, alcuni alberi di frutto che sono pieni di fiori e gli uccellini che stanno iniziando a creare i nidi per covare le uova. Vedendo questa natura ho pensato di realizzare dei rami di fiori di pesco: non sono solita raccogliere fiori dal loro luogo naturale però mi piace avere fiori e piante in casa e quindi… senza andare a tagliare dei colorati rami di pesco, li faremo noi.

Eccoci per l’ennesimo appuntamento de il
Materile: foglio di carta bianco, pennarelli o matite o pastelli a cera, forbici, pinzatrice, carta velina colorata, cartoncino rigido e uno spago.

Questo post cade proprio nel momento giusto: giusto stamattina mi sono dimenticata di chiedere a mio marito di ridarmi la mia patente che, ieri gentilmente, mi ha custodito nel suo portafoglio così… oggi sono senza patente! Possibilile dimenticarsi una cosa così fondamentale? Direi di sì quando in mente se ne hanno altre 1000 e così… ho deciso di procurarmi un bel MEMO da tenere appeso in cucina dove appuntare le cose da ricordarsi e, in vista della Pasqua, ho proprio deciso di farlo a tema. Come soggetto ho scelto un bel coniglietto, l’ho stampato su un foglio A4, l’ho incollato su un cartoncino rigido e poi ho ritagliato la sagoma. Ho colorato le orecchiette e il naso per poi prendere un pacchettino di
Il Blog “IDEAMAMMA” sostiene la Missione Igiene Detto!
E’ sempre bello veder creare i bambini… hanno una fantasia immensa che a volte non ci aspettiamo e che ci stupisce! Voglio darvi un esempio tangibile facendovi vedere cosa è riuscito a creare Simone da solo, utilizzando la pasta di mais che 
Questo è il più classico dei giochi: unire i puntini per vedere cosa salta fuori. Mi diverto molto anche adesso quando a volte mi trovo davanti la settimana Enigmistica: in realtà è l’unico gioco che faccio! Siccome è qualche giorno che anche Simone si diverte a disegnare puntini ovunque su un foglio per poi creare delle strade che li uniscano senza che… salti fuori niente! Ho quindi pensato di farlo divertire ad unire i numeri creando però la magia di una figura finale e quale figuramigliore se non un pesce? Direi che per la giornata di oggi, 1° aprile, è proprio perfetto quindi… VIA AL DIVERTIMENTO: 1, 2, 3…
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