Archive for marzo 4th, 2011

Noi mamme sappiamo bene che i nostri bambini attraversano delle fasi ebbene, in questo momento noi siamo nella fase di numeri e forme geometriche: conta qualsiasi cosa gli capiti sott’occhio addirittura ieri in piscina si è perso nel contare le piastrelle del pavimento! Incredibile poi con le forme geometriche… gli cade l’occhio su un oggetto e riesce a scovarci una forma e a volte non la vedo io! Ecco perché mi sono fatta ispirare e ho voluto coinvolgere Simone nel creare lui stesso le forme geometriche che conosce e per farlo ci siamo serviti delle stelle filanti: che divertimento e quanti colori, un modo nuovo per riciclare.
Inutile fare una lista del materiale perché quello che serve è solo un foglio bianco e stelle filanti di tanti colori ma se anche le avete di un solo colore… si divertiranno lo stesso, i bambini non hanno pretese, basta farli divertire! Simone è un bambino molto preciso nonostante i suoi 4 anni e mezzo (guai a dire 5) ed infatti anziché utilizzare le mani per spezzettare le stelle filanti in tanti pezzetti, ha voluto utilizzare le forbici. Una volta che abbiamo tanti pezzetti di stelle filanti… bhe basterà dargli un grande foglio bianco e farsì che possa, da solo o con il vostro aiuto, creare le diverse forme geometriche: quadrato, rombo, triangolo, cerchio…

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Ecco qui il nostro simpatico gioco di cui vi parlavo quando abbiamo conosciuto più da vicino le maschere in Italia. Dopo averne selezionate un pò, forse scegliendo tra le più famose, perché se avessimo dovuto farle tutte… era praticamente impossibile perché le tradizioni sono veramente tante. Insomma, dopo averle scelte e colorate siamo passati al vero divertimento: posizionarle al loro posto, nella loro giusta collocazione regionale, nella loro Regione in Italia; le ho così ritagliate, abbiamo preso la nostra bellissima cartina (che se volete potete scaricare italia) e con un pò di pazienza… siamo riusciti a posizionarle imparando così anche alcune nuove città e soprattutto capendo bene dove sono collocate nell’Italia: Simone ADORA l’atlante e io ADORO la geografia e i viaggi quindi, ci siamo trovati in perfetta sintonia. Nella foto qui accanto ne vedrete solo una parte perché ne sono molte quelle da inserire e tra l’asilo e i miei impegni di lavoro non so se faremo in tempo a finirla; siccome però trovo che sia un simaptico gioco e soprattutto educativo, l’ho voluto condividere con voi, provateci! Intanto, come aiuto, vi lascio l’elenco di queste prime maschere con relativa associazione regionale.
Arlecchino e Brighella sono di Bergamo, Balanzone di Bologna, Colombina e Pantalone di Venezia, Gianduia di Torino, Meneghino di Milano e Pulcinella di Napoli

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Le maschere tradizionali sono molto belle, raffigurano dei personaggi tradizionali delle diverse regioni italiane ma… le conosciamo bene? Sappiamo associarle alla Regione a cui appartengono? Spesso NO ed è un vero peccato quindi ho coinvolto Simone in un piccolo gioco geografico: abbiamo stampato una cartina dell’Italia e, dopo diverse ricerche nel web ho trovato anche le più diffuse maschere tradizionalie così ci siamo messi a conoscerle un pò più da vicino.
Prima di parlare del gioco, conosciamo da vicino le maschere regionali; dopo aver stampato le maschere tradizionali, Simone si è messo a colorarle dettaglio dopo dettaglio; si è meravigliato dei tanti particolari che ogni vestito aveva e dei tanti colori che avrebbe dovuto usare per colorarle. Mentre lui colorava io ritagliavo le diverse sagome per poi imparare ad associarle alla regione a cui appartengono scoprendo dove posizionare alcune città che lui già conosceva come Bergamo o Bologna e imparando invece alcune nuove località mai sentite prima.

ARLECCHINO indossa un vestito di pezze colorate fermate da una cintura, pantaloni larghi e comodi, un cappellaccio sformato con pennacchio di coda di coniglio o una piuma e una maschera nera sugli occhi.
BALANZONE ha un cappello nero a larghe falde, toga lunga e nera, panciotto, pantaloni neri, merletto bianco sui polsi e, sul collo, un colletto di pizzo, calze bianche e scarpe nere con tacco; ha i baffetti all’insù e molto spesso tiene un libro sotto il braccio che completa la sua immagine.
BRIGHELLA indossa la giacca e i pantaloni decorati di galloni verdi e con scarpe nere con pon pon verdi; il mantello è bianco con due strisce verdi, la maschera e il cappello sono neri.
COLOMBINA indossa una cuffietta, un corpetto verde stretto in vita, con una profonda scollatura ed ampie maniche a sbuffo, la gonna arricciata a righe e rialzata sul davanti da un nastro di raso rosso, un grembiule bianco e scarpine bianche a punta con nastro rosso.
GIANDUIA indossa un costume di panno color marrone, bordato di rosso, con un panciotto giallo e le calze rosse.
PANTALONE indossa uno zucchetto, giubba e calzamaglia rossi, con babbucce e mantello nero.
PIERROT indossa larghi pantaloni di lucida seta bianca, lunga casacca guarnita di grossi bottoni neri, ampio colletto, papalina sul capo, volto pallido e triste, spesso, una lacrima gli scende sul viso.
MENEGHINO porta un cappello a tre punte e la parrucca con codino alla francese, una lunga giacca marrone, calzoni corti e calze a righe rosse e bianche.
PULCINELLA ha la gobba, porta un cappello a punta, una maschera nera con il naso adunco, un camiciotto e i calzoni molto larghi e bianchi; porta con sé un mandolino e le sue scarpe sono nere e lunghe con dei calzini rosa scuro.

Se volete far divertire i vostri bambini facendoli colorare o creando qualcosa insieme a loro, potete trovare le diverse maschere da scaricare nella sezione download.

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Vi propongo un altro brillante appuntamento alla Libreria dei ragazzi di Milano per sabato 5 marzo a partire dalle 15,30; non sarà solo un incontro di lettura, è stato organizzato un vero e proprio laboratorio in occasione della mostra dedicata ad Arcimboldo a Palazzo Reale tenuto dagli animatori di AD ARTEM. E’ un laboratorio diviso in due turni a seconda delle diverse età dei bambini con lo scopo di avvicinarli all’originalità delle opere di questo grande artista. I due turni saranno così suddivisi:
1° turno: ore 15.30-16.30. Età: dai 4 ai 7 anni
2° turno: ore 16.30-17.30. Età: dagli 8 agli 11 anniL’ingresso è gratuito però è obbligatorio la prenotazione, basta telefonare al numero 0229533555 o scrivere una mail all’indirizzo info@lalibreriadeiragazzi.it.

Vi lascio anche il calendario con le date di tutto il mese di marzo:
Sabato 12 marzo, ore 17. TUTTI IN MASCHERA! Con musica, buffi mostri e maschere in compagnia di MATTEO GUBELLINI!
Lunedì 14 marzo, ore 17. UN TE’ CON BISCOTTI IN LIBRERIA… PER PARLARE DI LIBRI! Presentazione delle novità del mese.
Sabato 19 marzo, ore 17. LE 50 DOMANDE PIU’ TOSTE E STRAMBE SULLA VITA, SULL’UNIVERSO E SUL MONDO INTERO! “Atelier filosofico” condotto da Pierpaolo Casarin.
Sabato 26 marzo, ore 17. FACCIA DA CLOWN! Le magie e i trucchi del mestiere di un clown spiegati ai piccoli da Claudio Madia!

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  • 9 giugno 2012

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