Siamo in procinto di festeggiare il Capodanno cenando in famiglia ma visto che i nostri adorati bambini si addormenteranno molto presto, abbiamo deciso di dividere il nostro cenone in 2 parti facendo prima un aperitivo con loro per coinvolgli negli AUGURI per poi proseguire con una cena a due quando i piccoli saranno andati a letto.
Come aperitivo ho preparato delle pizzette mignon, non possono mancare le patatine classiche e al formaggio, le tartine al salmone in uno strano formato e le tanto attese chele di granchio che mio marito aspettava di gustarsi da giorni. Finiremo di cenare con dei ravioli al gornonzola e noci e un’insalata di gamberi, pomodori e basilico e… non possono certo mancare le lenticchie! Per il momento mi dedico al menù se invece volete assaporare anche voi quate ricettine… vi aspetto nei prossimi giorni.

Per la serata e per intrattenerli un pochino oltre il loro consueto orario ovvero le 20,30 ho pensato a qualche giochetto per coinvolgerli un pò: faremo passare un pò di tempo a Simone divertendosi con la tombola: adora i numeri e tenere il tabellone! Cercheremo poi di intrattenerli ancora un pò giocando con il trenino Thomas e i suoi amici facendoli correre lungo la pista; alla fine, prima che si addormentino, ci scambieremo un caloroso bacio sotto il vischio o meglio, la ghirlanda che nel pomeriggio abbiamo creato per l’occasione, speriamo possa essere di buon auspicio per il 2011!

BUON ANNO A TUTTI!
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Qual è la storia del vischio? E perché a Natale e Capodanno ci si bacia sotto un ramo di vischio? Soprattutto nel Nord Europa, in questo periodo c’è l’usanza di appendere un rametto di vischio; in questi paesi, il vischio è ritenuto di buon auspicio oltre che terapeutico infatti nella mitologia scandinava, il vischio è anche la pianta sacra di Frigg, dea dell’amore. La leggenda dice che dopo che suo figlio Balder venne ucciso da una freccia di vischio, Frigg cominciò a piangere sul suo corpo e mentre le sue lacrime si trasformavano nelle perle bianche del vischio, Balder tornò in vità; per la felicità Frigg cominciò a baciare chiunque passasse sotto l’albero sul quale cresce il vischio facendo sì che non potesse capitare mai nulla di male a tutti coloro che si fossero dati un bacio sotto un ramoscello di vischio.
Per fortuna che la data di scadenza è stata spostata: GRAZIE, così avete dato la possibilità a me e Mariangela, la mia compagna di avventura, di partecipare a questo fantastico contest in cucina. Quando 2 mesi fa ho letto il post di 

Fervono i preparariti per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno. Per i bambini non è facile comprendere bene che sta finendo un anno e che ne inizierà un’altro, a loro interessa sapere che stasera si farà festa e così ho pensato di creare delle decorazioni che possano far capire, almeno a Simone, che dal 2010 si passerà al 2011. Ai bambini la parola “festa” piace sempre molto e così sarà stasera a casa nostra: faremo una cena con giochi, canzoni e tanto divertimento e allora… INIZIAMO e per prima cosa creeremo una decorazione da appendere.
Cosa cuciniamo stasera? Devo dire che mi sono fatta un pò ispirare da una bellissima ricetta trovata in rete nel sito
Lavo bene il pomodoro e lo svuoto di tutti i semini al suo interno per poi inciderlo in un lato e parirlo bene: servirà come cappotto per il nostro pupazzo e vado quindi a posizionarlo sopra la mozzarella proprio come se lo stesse indossando. Con un pomodoro più piccolo invece vado a creare il cappello: dopo averlo svuotato, lo posiziono sopra alla mozzarella piccola incastrandolo bene. E’ l’ora dei particolari: con le olive creo gli occhi e i bottoni mentre con un piccolo pezzetto di pomodoro, una bocca sorridente. Che ne dite? Un modo simpatico ma sbrigativo di preparare un secondo piatto per i nostri bambini: buon appetito!
Lui non vede l’ora perché anche suo amico adora i treni e quindi è estasiato all’idea di condividere con dei suoi amici questa sua passione. Dico “suoi” perché oltre a lui e Daniel ci sarà anche Edo quindi… pomeriggio strepitoso! Abbiamo quindi trascorso la mattinata a preparare il bigliettino d’auguri e alla fine mi è vanuta una brillante idea; Daniel compirà 4 anni e così ho pensato di creare un biglietto proprio a forma di numero 4.
Ci è bastato così poco ma Simone si è divertito molto perché dopo avergli creato la forma del numero sopra un foglio di carta bianca, ho lasciato che si divertisse colorando con mille e più colori l’interno della forma. Dopo che la sua fantasia si è sfogata creando un’arcobaleno di colori all’interno della sagoma, ho ritagliato la forma e… che carino, Daniel sarà contento di riceverlo, ne sono sicura!
Nemmeno nei giorni di festa ci fermiamo! Oggi siamo stati ispirati dal tempo: all’improvviso abbiamo guardato fuori dalla finestra e nevicava e così… ci è subito venuto in mente il pupazzo di neve! speravamo ne scendesse abbastanza da permetterci di farlo nel nostro giardino ma invece a smesso dopo poco e così… mi dispiaceva vedere i bambini tristi per non aver potuto realizzare anche quest’anno il pupazzo in giardino e così ho deciso di inventarne uno facendolo fare a loro, divertendosi un pò! Vi ricordate il 

Oggi è l’ultimo giorno di asilo e così ho voluto organizzare una “merenda natalizia” per Simone con i suoi amichetti che potranno giocare ancora per qualche ora insieme e noi mamme scambiarci gli auguri. Proprio per l’occasione abbiamo pensato ad un regalino da lasciargli: una renna con un sacchetto di dolciumi, regalo sempre gradito ai bambini. Per crearla è bastato poco.

Si avvicinano le vacanze di Natale, una lunga pausa che lascerà i bambini lontano da asili e scuole per parecchi giorni. Anche quest’anno abbiamo pensato di creare e inventare qualcosa di carino per le maestre: Monica (la preferita), Roberta, Oriana e Bea (la simpatica “cuoca”); ovviamente abbiamo voluto utilizzare materiale riciclato in particolare i CD che, per altro, avevamo già regalato alle maestre sotto forma di “
Ecco qui un altro bellissimo lavoretto di Natale fatto al 
Altro lavoretto creativo fatto al 
Il 
Vi avevo già avvisato della bellissima iniziativa del
Per prima cosa abbiamo fatto un giro nei due padiglioni al coperto: da un lato potrete ammirare un mercatino di Natale dove acquistare prodotti tipici o di artigianato. Dall’altra parte invece siamo stati accolti da elfi, gnomi e da Babbo Natale in persona che ci hanno fatto entrare in un mondo incantato.
Simone si è potuto sbizzarrire nei diversi laboratori che gli elfi hanno organizzato per i bambini: si è divertito a creare una
Nel pomeriggio invece abbiamo assistito ad una bellissima recita della storia di Cenerentola dove per protagonisti c’erano 5 papà: che gran ridere soprattutto perché il nostro papà era uno dei protagonisti: Gertrude, una delle sorelle cattive di Cenerentola!
Alla fine della rappresentazione, i bambini hanno anche fatto un piccolo ballo travestiti da elfi, i maschietti, e da fate, le bimbe: che belli!



Innanzitutto ringrazio la redazione di 

Ecco qui un divertente gioco, il DOMINO, che abbiamo pensato di creare nella versione natalizia. Ovviamente il materiale utilizzato è rigorosamente riciclato o, per meglio dire, questa volta abbiamo utilizzato ciò che avevamo in casa; ricordatevi che per inventarsi un gioco da fare con i bambini è indispensabile la FANTASIA, tutto il resto… vien da se!


























