
Dopo averci pensato attentamente io e mio marito abbiamo trovato una soluzione per coprire il bordo sporgente presente nel nostro giardino che potrebbe essere pericoloso qualora uno dei bambini cadesse lì vicino; abbiamo pensato di coprire l’intero bordo con dei vasi lunghi ma poco profondi così da creare poi una bordura con fiori colorati o piante ornamentali anche a seconda della stagione. Ieri mi sono fatta un bel giro all’interno di un vivaio dove ci ho perso quasi 2 ore tra piante, fiori, decorazioni natalizie e un sacco di cose che mi piacerebbe possedere in casa; alla fine mi sono decisa, ho preso un carrello e ho scelto le piantine da acquistare. Vista la stagione e in vista anche delle prossime gelate, ho scelto piante che non soffrissero il freddo e il gelo, che non dovessero essere coperte e che non avessero bisogno di troppe cure visto il periodo invernale. Ho scelto dei colori sul verde e diverse sfumature, grigio e bianco e… che carini! Per ogni vaso ho messo 2 piantine alternando i colori così che passando nel vialetto potessero catturare l’attenzione e penso proprio di aver fatto un buon lavoro, che ne dite?

Tags : bianco, bordo, finitura, freddo, gelate, giardino, grigio, invernali, inverno, piante, piantine, verde
Non BUONI, BUONISSIMI! La ricetta è semplicissima ma… sarà perché li ha fatti interamente Simone con le sue mani, sarà perché è stato aiutato da Federica di 

Volete trascorre un giorno interamente giocando? Allora questo è il posto giusto per voi:
Non potete immaginare la mia gioia quando ho trovato questo evento: un week-end dove Simone potrà “sguazzare” tra diversi tipi di treno… imperdibile ed infatti abbiamo prenotato! Non vedo quindi l’ora del prossimo week-end che trascorreremo in mezzo alle montagne, ad Arco di Trento che ospiterà la maniferstazione TRENIAMO dove si svolgerà il 4° raduno nazionale dei trenini Dotto Trains. Ci saranno treni di ogni colore e dimensione che passeranno per le vie del centro storico animando il mercatino natalizio; gli appuntamenti che si svolgeranno durante sabato 27 e domenica 28 sono tanti e potete avere un’idea guardando o scaricando il programma (
Bambini in giardino.
Partecipando ad un giveaway di
Appena mi è arrivato il pacchetto a casa… ma che bello il
Sabato 20 novembre ore 10,30 al 
Essendo arrivato ormai il freddo, ho provato per voi un paio di
il bambino aprirà la mano e comparirà la lingua rossa, raffigureranno il viso della rana: simpaticissimi! Sono in calda maglia e i guanti sono forniti in taglia unica (3-6 anni) così da vestire comodi inoltre sono a “babbucce” quindi molto facili per i bambini da indossare anche da soli.
Mai buttare gli avanzi, possono sempre tornare utili il giorno dopo! Questa ricetta ne è la prova: arancini di riso ripieni di piselli e formaggio. Purtroppo in questi giorni, in casa sto cucinando quasi esclusivamente riso in bianco per via di disturbi intestinali che ci stiamo passando a vicenda; peccato che ieri sera ho notevolmente sbagliato le dosi mettendo una quantità di riso a cuocere e si sa, il riso raddoppia di volume e così ne è uscita una pentola stracolma. Che farmene? Già il riso bianco non è nulla di gustoso se in più lo riscaldo il giorno dopo… e così mi sono a trasformare il riso avanzato in una gustosa pietanza. Certo, non per noi che siamo un po’ malaticci di stomaco, ma il nonno gradirà di certo!

E’ una festa che viene tutt’oggi molto festeggiata soprattutto nel nord dell’Europa; la ricorrenza cade l’11 novembre quando i bambini escono in processione con una lanterna accesa che proprio nei giorni precedenti hanno costruito. Da noi non è una festa molto in uso però il fatto di creare e ideare una lanterna mi era piaciuta e così con Simone abbiamo pensato un pò a come farla. Peccato che proprio questa settimana abbiamo avuto molto da fare e quasi ci mancava il tempo per prepararla ma alla fine ci siamo messi di gran fretta e ne abbiamo creata una molto velocemente ma… che risultato! Non solo al buio brilla e fa una luce “stellare” ma persino il piccolo Lorenzo è rimasto meravigliato dalla luce splendente.
Fantastico, per la prima volta è arrivato anche da noi, a 
Impossibile mancare a 
Da poco ho conosciuto l’
Il Naviglio a vapore

Sono solita portare il piccolo Lorenzo ad uno “spazio giochi” ormai da più di 1 mese e finalmente la scorsa settimana è stato il momento del laboratorio creativo! Ogni settimana le insegnanti propongono diversi laboratori in cui far divertire i piccoli partecipanti ma non solo per giocare, anche per imparare a manipolare, a colorare (magari non sui muri!) e coordinarsi. Tutti i bimbi sono invitati a liberare la propria fantasia, poi ovviamente c’è chi partecipa e chi invece ha solo voglia di giocare ma… alcuni sono così piccoli che in effetti non hanno troppa voglia di stare ad ascoltare le regole. Devo dire che Lorenzo, appena visti i colori si è tuffato:
lui li adora anche perché a casa vede Simone e quindi prende ispirazione; non aveva mai però provato i colori con le dita: non vi dico il successo che hanno riscontrato. Per fortuna eravamo state avvisate noi mamme di vestirli con indumenti un pò malconci visto che, soprattutto per i piccoli, i colori sarebbero andati ovunque ed infatti… bhe la maglietta devo dire che è totalmente da buttare ma è giusto così: ci si deve divertire! Dirvi cosa rappresenta il suo disegno è ben difficile, ha solo 15 mesi e di certo non è ancora in grado di disegnare ma quando gli chiedo cos’ha disegnato lui mi risponde: “FARFALLE”. Cosa c’è di più bello della fantasia di un bambino…
Pessima giornata anche oggi, che fare? Stare in casa e vedere fuori dalla finestra tutta questa pioggia che scende, è davvero deprimente ma… per fortuna che la nostra fantasia non si ferma mai e così oggi ci divertiremo un po’ con colla e tempere per creare un divertentissimo RICCIO. Per prima cosa cerchiamo tutto ciò che ci serve: la sagoma di un simpatico riccio, semi di zucca, pennello e colla liquida. Dopo aver stampato la sagoma su un foglio bianco, mettiamoci all’opera: per prima cosa faccio colorare a Simone la faccia del riccio come preferisce per poi passare alla fase più creativa, i semi di zucca. Come utilizzarli? A cosa ci servono? Ma è semplice, per ricoprire interamente il suo corpo, saranno i suoi aculei. Basterà prenderne uno per volta, cospargerlo di colla e andare poi a metterlo sul corpo del riccio fino a ricoprirlo; prima di passare al colore aspettiamo un pochino che la colla si asciughi perfettamente per poi… con la tempera di colore marrone e con l’aiuto del pennello, andiamo a colorare i nostri semi di zucca.
Ecco una simpatica ricetta inventata di sana pianta: ho guardato cosa ci fosse nel frigorifero e poi ho lasciato andare la fantasia. Mi è bastato pochissimo: pasta sfoglia, carotine bollite, prosciutto cotto e formaggio emmenthal e il resto l’ha fatto la fantasia. Il trucco è sempre quello di creare qualcosa che catturi anche la vista e così… mi sono fatta trasportare dall’immaginazione e ho creato delle gustose caramelle ripiene per stuzzicare l’appetito. 
Dopo la bellissima lettura de “L’albero vanitoso” le ragazze che hanno organizzato questa simpatica iniziativa delle “letture animate”, hanno anche pensato ad un simpatico lavoretto proprio inerente al libro appena letto. Dopo aver consegnato a ogni bambino la fotocopia di una bellissima immagine, in bianco e nero, dell’albero Giovanni hanno chiesto di colorarlo a piacere; ma l’albero era totalmente spoglio, che fare? Mentre i bambini lo coloravano, con dei fili di lana colorati hanno improvvisato dei piccoli rotolini che i bambini avrebbero poi utilizzato, come? Ma semplice, con della colla liquida messa intorno ai rami. I bambini si sono divertiti nel mettere i rotolini colorati di giallo, verde scuro, marroncino o marrone e arancione sopra i rami, dove era stata messa la colla e… ecco qui l’albero Giovanni con le sue bellissime foglie autunnali!
invio in corso...






















