Archive for settembre, 2010

Ci siamo voluti dedicare un week-end di tranquillità e rilassatezza: ogni tanto ci vuole per rigenerarsi e cosa c’è di meglio delle terme? Niente. Abbiamo scelto Salsomaggiore, carinissima cittadina che offre diverse possibilità di soggirno; dopo aver cercato sul web abbiamo optato per il Centro termale Baistrocchi che offriva  a soli 57 euro per perona: 1 giorno di pensione completa con menù di piatti tipici e con una cena di gala al sabato sera+ trattamenti termali e del benessere. Il Centro Termale è un’antica struttura che offre diversi tipi di cure termali ma che dà la possibilità di fare un percorso benessere (ingresso a soli 17 euro) con hammam, sauna e piscine. La cosa positiva vista la grande affluenza è che qualsiasi trattamento viene prenotato in orari stabiliti quindi una volta che si entra non si trova tantissima gente, le vasche non sono piene ma ci si può rilassare in maniera completa.

Il nostro soggiorno: appena arrivati ci siamo registrati e siamo andati in camera per cambiarci ovvero per metterci il costume e l’accappatoio per andare a fare la sauna frigidarium che avevamo fissato per le 17,30. Davvero molto bella: una grande stanza di 20 m quadrati a stufa centrale dove abbandonarsi per eliminare tutte le tossine. Il consiglio è stato quello di fare prima la sauna con un tempo massimo di 15 minuti per poi entrare nel frigidarium dove è possibile fare la cascata di ghiaccio, rinfrescarsi con una doccia effetto nebbia al mentolo, rinfrescarsi le gambe con i getti d’acqua oppure provare l’ebrezza del secchio di acqua gelata. La cena di gala è stata MOLTO apprezzata: aperitivo di benvenuto con stuzzicheria assortita, risotto mantecato alla Giuseppe Verdi e fiocchi di pere e formaggio in salsa di gorgonzola, reale di vitello glassato al forno al barolo con patate rustiche alla contadina e torta della casa alla fiamma. Dire che ci siamo leccati i baffi è dir poco e per di più ogni persona aveva un biglietto con un numero perché a metà cena c’è stata un’estrazione a sorpresa: si poteva vincere un week-end per 2 persone che purtroppo non abbiamo vinto. La mattina seguente ci siamo recati alle 10 al centro termale perché avevamo il bagno turco: immersione in una nuovola di calore all’interno di un accogliente calidarium che favorisce l’apertura dei pori e la pulizai della pelle; il consiglio è quello di stare dentro un massimo di 5 minuti per poi uscire e fare una doccia o meglio una nebbia fredda all’essenza di menta per poi passare ad un massaggio rivitalizzante che ha effetto tonificante. Questo va fatto per 3 volte, all’ultima uscita si farà un altro tipo di doccia: ci si rilassa in una pioggia calda al sapore di maracuja per poi rilassarsi sulle comode sdraio gustandosi una tisana. Siamo poi andati alle piscine dove ci siamo fatti coccolare dall’idromassaggio. Unico trattamento in più che ci siamo concessi è stato il lettino nuvola di coppia: sembra di volare, ci si sente sospesi e fluttuanti proprio come su una nuvola; si è coccolati con massaggi leggeri addirittura sotto i piedi ed è fantastico il galleggiamento in acqua illuminata da colori tenui che favoriscono il rilassamento. Pur avendo speso poco, abbiamo avuto un trattamento a 5 stelle!

Tags : , , , , , , ,

FINALMENTE è iniziato l’asilo e Simone era entusiasto stamattina, speriamo sia relamente così! Nei giorni scorsi, ho voluto approfittare di questo entusiasmo e anziché pensare al conto all’arrovescia, ho pensato di fargli fare un pensierino per la nuova scrivania delle maestre; ho pensato a qualcosa di colorato e utile da appoggiare sopra che possa essere utilizzato dalle maestre: un portapenne con foglietti e graffette. Ovviamente il tutto fatto con materiali di riciclo… ci mancherebbe!

Materiale: stecchini dei ghiaccioli (moltissimi), rotolo di carta igienica, scatolina di carta (della forma che avete), cartoncino un pochino spesso, blocco di fogli (righe, quadretti o bianchi), colori, pennelli, colla liquida e biadesivo.

Preparazione: abbiamo iniziato con la decorazione del rotolo di carta igienica che abbiamo interamente coperto con la colla liquida per poi appoggiarci sopra uno per uno gli stecchini dei ghiaccioli che minuziosamente ci siamo tenuti quest’estate. Intanto che asciugava, siamo passati a ricoprire i lati lunghi della nostra scatola di carta con la colla liquida e anche qui ci abbiamo attaccato gli stecchini; una volta che il tutto è asciugato siamo passati al colore: la scelta non è stata casuale o a piacere, abbiamo deciso di usare i 3 colori delle classi ovvero ROSSO, BLU e GIALLO. Abbiamo così deciso di fare il rotolo rosso mentre la scatolina gialla e così con un pennello ci siamo messi a colorare i singoli stecchini; il cartoncino invece lo abbiamo colorato di giallo e sarà la nostra base di appoggi, dove andremo poi ad incollare i vari pezzi ovvero il portapenne e il porta-graffette. Con la colla liquida abbiamo incollato la base della scatolina e l’abbiamo appoggiata sulla nostra base in senso verticale; il rotolo invece l’abbiamo sistemato accanto alla scatolina e subito sotto abbiamo sistemato il blocco di fogli. A questo punto è fatto: basterà mettere nella scatolina tante belle graffette colorate e nel rotolo un pò di penne e matite: che ne dite?

 

Tags : , , , , , , , , , , , , , , , ,

Caspita, è  INDISPENSABILE! La ditta Simam ha progettato questo tessuto con il quale viene rivestito il materasso (125×60 cm) con una nuovissima tecnologia: vengono applicate milioni di nano-capsule sulla superficie del materasso così che con la pressione del corpo del bambino viene rilasciata una sostanza alla citronella che permette di proteggere il bambino all’occorrenza e quindi di poter fare sonni tranquilli senza punture di zanzare. Ci voleva proprio perché in effetti il problema delle zanzare sussiste sempre; mentre per il caldo o per il freddo un rimedio lo si trova, per le zanzare bisogna ricorrere agli spray o alle pastiglie che però spesso sono nocivi soprattutto per i bambini. Quest’idea è un’innovazione: CITRONELLO è applicabile su qualsiasi tipo di materasso, anche per noi adulti ma non solo: basta ordinare il tessuto e lo si può applicare anche su fodere per cuscini, completi carrozzina o soprafodere.
Le sue caratteristiche pricipali: sfoderabile, lavabile, igienico, tessuto con nano-capsule, aerato, antiacaro, antiallergico, anatomico, soffice fibra traspirante, automodellante indeformabile , antisoffoco.

Prezzo: 98 euro da catalogo ma nel web si trova a meno.

Tags : , , , ,

… quando si lavano i capelli! Ci voleva proprio… Stavo sfogliando una rivista e mi sono soffermata su una pubblicità dove c’era la foto di un bambino che si divertiva a veder scendere l’acqua, come se fosse una fontana, dalla sua testa; mi sono incuriosita e mi sono soffermata a leggere: Hippo, mai più lacrime! E’ un prodotto Ok Baby, ditta che conosco molto bene ma questo prodotto mi era sfuggito; si presenta come una ciambella prodotta in diversi colori (celeste, giallo, azzurro e rosa) ma se lo si guarda bene, ha proprio la forma e le sembianze della faccia di un ippopotamo. E’ facile da indossare, va semplicemente appoggiato sulla testa del bambino quindi non dà nemmeno fastidio e copre perfettamente occhi e orecchie così il risciacquo dei capelli con la doccia non crea nessun tipo di fastidio anzi… Lorenzo appena provato si è divertito molto a vedere la CASCATA come la chiama lui.

Tags : , , , , ,

Sono rimasta affascianta dalla bellezza di queste bambole… sono dolcissime ed è quasi un peccato che io abbia 2 maschi e che quindi non sentano la necessità di averle quindi le terrò in considerazione per un regalo… ad una cara amica! Come vi dicevo, sono rimasta estasiata dalle My Doll perché sono totalmente fatte a mano: capelli di lana, 2 bottoni come occhi, vestiti adatti ad ogni momento e curata nei minimi dettagli in quanto prodotte solo con materiali naturali e resistenti e addirittura sono certificate dall’Istituto Nazionale sulla sicurezza del giocattolo. Appena l’ho vista ne sono rimasta colpita, figuriamoci una bambina quando la tiene fra le sue braccia… Al negozio ho preso il catalogo dedicato a queste bambole, sono tantissime, tutte diverse tra loro:
- collezione Contry life dove ci sono diverse bambole, piccole e grandi, vestite con abiti semplici, curati e bellissimi
- 1 per ogni stagione: sprig doll, summer doll, autumn doll e winter
- le ballerine vestitie con carinissimi tutù rosa e bianchi
- 1 per ogni fiaba: Biancaneve e i sette nani, Cappuccetto Rosso, Cenerentola doll, Gretel doll, Alice doll

Sono state così apprezzate che in seguito l’azienda ha creato i complementi d’arredo, l’abbiagliamento per le bambine e la cosmesi insomma: un mondo tutto da scoprire!

Tags : , , , , , , ,

Alla fine mi sono arresa e… ho comperato la cucina per Simone ma di sicuro anche Lorenzo ci metterà del suo e stasera si vedranno dei bei fuochi d’arficio! Piace così tanto a Simone cucinare ed imitarmi che per ora si era accontentato di utilizzare il paino di lavoro del suo tavolino degli attrezzi; oggi ero in un negozio e… mi sono fatta tentare! Dicamo che l’ho fatto perché non costava molto ed inoltre non è per niente ingombrante e così lui… ha un VERO angolo dove poter cucinare le sue cose. Non conoscevo questa marca, FARO, ma non è mai troppo tardi!. E’ utilizzabile a 360° in quanto da un lato c’è il forno e dall’altro la lavastoviglie; sopra c’è il piano cottura, il lavandino, lo scolapiatti e il ripiano della cappa; la cosa molto simpatica è la caffettiera: essendo infatti sponsorizzata dalla Bialetti, dentro la scatola c’è una caffettiera che quando viene appoggiata sul piano cottura suona una dolce melodia. Insomma, con pochi soldi devo dire che all’interno ci sono diversi oggetti, ben 12 pezzi tra i quali le tazzine, i piatti, i mestoli e la caraffa.

Prezzo: 34,90 euro
Dimensioni: 78 centimetri in altezza

Tags : , , , , , , , , , ,

E’ una Collana prodotta dalla Logos creata con l’aiuto di consulenti educativi che vuole aiutare i più piccoli ad iniziare a contare, a riconoscere le forme oppure a fare le prime associazioni; insomma, una Collana stimolante per i bambini di età prescolare. Di questa Collana fanno parte: 123, animali, camion, auto,  colori, parole, dinosauri, opposti e il corpo. I titoli di questa Collana stanno aumentando sempre di più proprio perché hanno avuto un gran riscontro dal pubblico: ogni libro è dotato di grandi fotografie di chiara definizione; vengono utilizzati poche parole ma dal significato molto chiaro che aiutano il bambino a comprendere subito il loro significato.

Nella nostra libreria ne abbiamo diversi tra i quali:
CAMION: dove si impara a riconoscere e dare un nome ai più diversi tipi di camion e dove si riconoscono anche altri tipi di veicoli pesanti.
DINOSAURI: chissà perché i bambini sono attratti da quasti strani animali; vengono illustrati i più conosciuti: velociraptor, tirannosauro, triceratopo, brontosauro e molti altri.

Pagine: 32 pagine con copertina cartonata
Dimensioni: 118×150 centimetri
Prezzo: 4,95 euro

Tags : , , , , , , , , ,

Ho trovoto questo bellissimo gioco sul sito dell’amica Claudia. Mi piacciono molto i giochi che da chiusi ingombrano pochissimo spazio ma che una volta aperti… si possono creare delle cose carinissime e questo gioco è proprio così; si presenta come una valigetta blu ma racchiude un sistema di canali di grandi dimensioni particolarmente ricco di accessori. E’ un divertente laboratorio sperimentale che permette al bambino di fare giocose scoperte sul galleggiamento; alcuni modellini sono dotati di chiusa  che danno una maggiore dimensione al divertimento. E’ un gioco per esterno vista la presenza di acqua ma lo si può utilizzare non solo in giardino come a casa nostra, sarà ottimo anche nel balcone dei nonni.

Dimensioni imballo: larghezza 45 cm, altezza 52 cm, profondità 23 cm
Peso: 3,50 Kg
Prezzo: quasi 80 euro ma… cercate nel web, lo troverete anche a meno!

Tags : , , , , , , ,

Oggi è la classica giornata da trascorrere in cucina per creare qualcosa di buono e così ho pensato a delle gustose crespelle che ho preparato unendo 2 uova, 100 g di farina, 250 ml di latte e un poco di sale; ovviamente vanno cotte nella classica pentola per crespelle o crepes dove cuociono in un attimo, non si attaccano e non si rompono. Per il ripieno ci vuole un pochino più di pazienza ma il risultato è strepitoso: gustoso ma leggero, delicato ma saporitissimo, morbido e profumato: da far impazzire…

Ingredienti: 2 zucchine, 200 ml di besciamella, 100 g di ricotta, 2 uova, 100 g di emmenthal grattuggiato, 40 g di parmigiano, 6 crespelle, 20 g di burro, sale e pepe.
Preparazione: dopo aver lavato, asciugato e spuntato le zucchine, le grattuggio e le metto in una ciotola dove vado ad unirci la besciamella, la ricotta, le uova, l’emmenthal e metà del parmigiano; a questo punto mescolo bene gli ingredienti e aggiungo il sale, quanto basta. Prendo poi un foglio di alluminio imburrato e dispongo le crespelle in maniera che formino un rettangolo abbastanza grande; ci splamo sopra il composto e arrotolo con molta leggerezza aiutandomi anche con l’alluminio che servirà anche per coprire interamente il rotolo. A questo punto lo metto in forno, su una placca imburrata, a 180° per circa 30 minuti; terminato il tempo, elimino l’alluminio e cospargo il rotolo con il rimanente parmigiono e con qualche fiocchetto di burro e rimetto in forno utilizzando la funzione “grill” per far gratinare il contorno e renderlo così croccante. A me piace servirlo a fette spolverizzandolo con un pochino di parmigiano: da leccarsi i baffi!

Tags : , , , , , ,

Ieri siamo andati al battesimo del piccolo Fabio, 10 mesi, siccome non sono molto brava nello scrivere bigliettini di nessun genere perché non trovo mai le parole adatte, ho pensato di utilizzare la creatività e di fare a mano un simpatico chiudipacco che facesse anche da bigliettino di AUGURI per l’entrata di fabio nella comunità cattolica. Lui è molto piccoli quindi è anche inutile spendere troppe parole, le leggerebbero solo mamma e papà e così ho pensato ad un simpatico animaletto da creare con le classiche mollette di legno che tutti i giorni noi mamme utilizziamo per stendere; pensiamo sempre al loro unico utilizzo: tenere i panni ed invece, possiamo trasformarle anche in qualcosa di simpatico, basta colorarle un pò. Ovviamente ho chiesto l’aiuto di Simone per colorare: gli piace così tanto utilizzare i colori per le dita della Giotto!

Il materiale utilizzato non è molto quindi inutile stilare una lista, basta la molletta, il colore verde, un pezzettino di cartoncino e la colla liquida. A questo punto abbiamo colorato la molletta interamente di verde e intanto che aspettavamo che asciugasse, ho ritagliato la schina zig-zagata e 2 denti così da poter decorare i nostro animaletto; anche la parte zigzagata l’abbiamo pitturata di verde e lasciata asciugare. Dopo che tutto si è asciugato, abbiamo steso la colla liquida su una parte della molletta dove abbiamo posizionato la nostra parte zig-zagata, sul davanti abbiamo invece incollato i denti e nella parte sopra, ci abbiamo disegnato gli occhi con il colore nero. Cosa vi sembra? Un simpatico ed innocuo coccodrillo!
Per personalizzarlo, abbiamo decorato la parte sopra con il nome del bimbo: FABIO scitto in grande e in bianco così che risaltasse bene nel tono del verde. Ci è bastato poi posizionarlo sul pacchetto regalo in modo che potesse tener fermo il fiocco così che potesse essere la prima cosa visibile: a me sembra molto carino…

Tags : , , , , , ,

Avere un bambino così tanto curioso a volte è impegnativo; non perché non mi ci voglia mettere anzi, sono ben contenta di seguirlo e di assecondare le sue curiosità ma… ha solo 4 anni e a volte quello che chiede è un pò troppo, secondo me, per la sua età! Età in cui dovrebbe pensare a giocare e divertirsi ed invece per lui è più importante scrivere, leggere, capire e imparare: il mondo è bello perché è vario! La pediatra mi ha fatto capire che non tutti i bambini sono uguali, non tutti adorano i giochi come non tutti adorano la scuola; ognuno ha i suoi tempi per fare le cose. E’ quindi giusto assecondare le sue tante curiosità ma… GIOCANDO! Ecco perché quando ci mettiamo a fare le cose, cerco sempre il lato ludico come per la matematica; starete pensando: la matematica a 4 anni? Stessa cosa che ho pensato io ma… al mare sbirciava sempre le vicine che studiavano la matematica, le sentiva contare e parlare di +, -, moltiplicazioni e insiemi finché… ha iniziato a fare domanda e così, ho cercato un modo simpatico per apprendere i simboli matematici: il classico gioco del MEMORY. Se mi seguite saprete che ho già fatto altre versioni di memory (con i mestieri e con le conchiglie) ed ora aggiungiamoci anche questo: i simboli matematici.
Crearlo è stato semplicissimo anche perché ho voluto continuare lo “smaltimento” di alcuni tappi di bottiglia e così mi sono messa a scegliere i più grandi (quelli dei succhi di frutta) peccato che di questo formato non ne avessi molti colorati ma per la maggior parte gialli ma… andranno benissimo. A questo punto sono andata nella scatola del Magnetino per recuperare i simboli matematici (+, -, :, x, =) e con un pò di biadesivo li ho incollati nell’interno dei tappi: ci stanno alla perfezione! A questo punto basta capovolgerli e… a chi tocca?

Tags : , , , , ,

Ma dove si trova? Come ci si arriva? Si può visitare? Ci andiamo domenica? Queste sono le classiche domande che mio figlio mi fa quando sente il nome SODOR mentre guarda Thomas. Mi sono così un pochino documentata anche per soddisfare le sue curiosità ma devo dire anche le miee questo è quello che ho scoperto…
L’Isola di Sodor è un’isola immaginaria nel Mar d’Irlanda utilizzata come ambientazione per la linea ferroviaria prima dei libri di Rev. W. Awdry e poi per la serie televisiva di Thomas; fu ispirato quando visitò la diocesi di Sodor nell’Isola di Man così lui e suo fratello decisero di inventarsi una nuova Isola, vicino all’Isola di Man dandogli il nome del vescovo della diocesi. Elaborarono la storia, la geografia dell’isola e costruirono la linea ferroviaria; l’Isola ha la forma di un diamante, un diametro di 62 miglia (circa 100 km) a est e di 51 miglia (circa 82 km) a ovest ed è separata dall’Isola di Man da uno stretto chiamato Mare di Sudrian. Ecco qui la rappresentazione della linea ferroviaria:

Le stazioni sono le seguenti: BARROW in FURNESS (UK), VICARSTOWN, CROVAN’S GATE, KELLSTHORPE ROAD, KILDANE, CRONK, MARON, WELLSWORTH, CROSBY, KNAPFORD, TIDMOUTH. Tutta la linea ferroviaria è gestita dal signor Topham Hatt e nella città di TIDMOUTH vi è il deposito principale dove sostano le locomotive.

C’è però da dire che fra i librii che si riferiscono a questa linea ferroviaria e la serie televisiva ci sono molto diversità e differenze; la serie televisiva ha ignorato diverse note e precisazioni che invece sono ben scritti e descritti nei libri ma si sa che leggere un libro non è mai come vederlo poi in televisione.

Tags : , , , , , , , , , ,

Col passare degli anni, ci sono sempre miglioramenti e cose nuove; quando andavo a scuola io i libri erano molti e si impilavano uno sopra l’altro senza dar troppo peso al fatto che si rovinassero; poi crescendo si capiva l’importanza e il costo e quindi si cercava in qualche modo di tenerlo bene, che le pagine non facessero le orecchie e magari riparando la copertina con della carta colorata. Ora invece esiste una ditta, la Colibrì System, che si è specializzata nella copertinatura di libri; è un progetto totalmente  inventato e brevettato da loro. Al cartolaio bastano 20 secondi e con un apposito macchinario ricopre i libri di qualsiasi tipo e formato in maniera perfetta visto che ogni copertina è fatta su misura e proprio per rimanere sempre alla moda si può anche scegliere il colore oppure tenerlo trasparente. Le sue caratteristiche principali sono: sicurezza, atossicità, funzionalità, economicità, rapidità, semplicità, precisione, resistenza e intercambiabilità. La macchina che fa tutto questo è poco ingombrante, silenziosa, non sporca e non lascia odori ed inoltre è facile da usare quindi anche il cartolaio non si troverà in difficoltà; ovviamente non tutti i cartolai avranno aderito a questa inziativa quindi se volete vedere il negozio più vicino a voi basta inserire il vostro CAP nel sito e verificare.
Sempre con lo stesso metodo però è possibile anche confezionare e imbustare gadget, agende oppure diversi oggetti in colorate carte regalo.

Tags : , , , ,

Oggi ho pensato di preparare la parmigiana di melanzane ma non la classica, quella che tutti conosciamo, ho deciso di dargli un tocco di personalità visto che la dovranno gustare anche i miei piccoli bimbi e quindi… ecco qui le “parmigianine”!

La prima cosa da fare è il sugo: metto sul fuoco un penstolino con 4 cucchiai di olio e la cipolla tagliata; dopo aver fatto soffriggere per qualche minuto aggiungo la passata, il dado e le foglie di basilico e lascio bollire fino all’addensamento del sugo. A questo punto inizio a lavorare le melanzane: le lavo e le taglio a rondelle; le metto in un piatto grande e le cospargo di sale grosso. Lascio risposare per almeno 1 ora così che le melanzane possano espellere parte del liquido amarognolo; dopo le sciacquo sotto l’acqua corrente e le asciugo.

A questo punto scaldo una padella con l’olio dove vado a friggere le melanzane finchè saranno dorate su tutti e due i lati per poi lasciarle asciugare su un foglio di carta assorbente; non mi resta che ungere una pirofila e iniziare a disporre il primo strato di melanzane. Il procedimento ora è lo stesso della parmigiana solo che anziché avere uno strato compatto in tutta la pirofila, io creerò delle “torri” con melanzana, formaggio e sugo continuo fino ad esaurire le fette di melanzana. A questo punto metto in forno a 200° per 40 minuti finchè il pomodoro non presenterà la caratteristica “crosticina”: buonissima!

Tags : , , , , , ,

  • 19 maggio 2012

  • 9 giugno 2012

  • SPONSOR

  • AFFILIAZIONI


  • INIZIATIVA SPECIALE

  • Volantini digitali co2neutral

  • Segnalato da:

  • segnalato da pane, amore e creativita

  • Wikio - Top dei blog - Blog creativi

  • PARTECIPO A…

  • thetalkinvillage.com